Tipo di corso
Accesso
Durata
Sede
Lingue
Struttura di riferimento
Info
prof. Alexandre Anesi
alexandre.anesi@unimore.it
cl_logopedia@unimore.it
dott.ssa Elisabetta Losi
tel. 0522 522445
elisabetta.losi@unimore.it
cl_logopedia@unimore.it
Piano di studi
Ulteriori informazioni
Requisiti di accesso e modalità di ammissione
Possono essere ammessi al CdS i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
L'accesso al Corso avviene previo superamento di apposita prova secondo quanto previsto dalla normativa vigente relativa ai corsi di laurea delle professioni sanitarie a numero programmato a livello nazionale (Legge 264/99) e dal regolamento didattico del Corso.
Le conoscenze richieste per l'accesso sono verificate con il raggiungimento di un punteggio minimo.
I candidati che non raggiungono tale punteggio dovranno colmare le proprie lacune attraverso obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da recuperare attraverso la frequenza a corsi di recupero opportunamente indicati dal CdS.
Profilo e sbocchi occupazionali
Logopedista Dal Codice deontologico approvato dalla F.L.I. il 13.2.1999 e modificato in data 13.11.2012
competenze professionali del logopedista:
valutazione e bilancio nella clinica logopedica (assumere informazioni oggettive e soggettive attraverso l'utilizzo di strumenti standardizzati, colloqui e osservazioni per l'identificazione di bisogni riabilitativi logopedici e formulare i relativi obiettivi terapeutici, dopo aver identificato i bisogni fisici, psicologici e sociali suscettibili di recupero funzionale della persona)
cura e riabilitazione (pianificare l'intervento di cura e riabilitazione logopedica, definire il programma riabilitativo, individuare le modalità terapeutiche più adeguate, eseguire l'intervento riabilitativo secondo il progetto e verificarne l'outcome)
prevenzione (promuovere la salute, individuare i bisogni preventivi delle disabilità e promuoverne le azioni necessarie al superamento, prevenire ulteriori aggravamenti della disabilità)
educazione terapeutica (stabilire una relazione di aiuto atta a sostenere la persona assistita, definire un progetto educativo, istruire la persona assistita e i familiari ad apprendere abilità di auto-cura e recupero funzionale, valutare in itinere l'aderenza al progetto educativo)
adozione ausili in riferimento alla valutazione (riconoscere le risorse comunicative del paziente, individuare e selezionare gli ausili adatti al superamento della disabilità, addestrare l'utente e i familiari all'uso ottimale, verificare l'impatto e l'utilità, programmare l'outcome e le risposte all'intervento)
competenze professionali di base generali:
conoscere i principi culturali, professionali, legislativi e organizzativi di base per la corretta definizione e applicazione di percorsi e procedure, per impostare la continuità assistenziale e socio-assistenziale nelle strutture sanitarie pubbliche e accreditate
effettuare progettazione organizzativa e proporre soluzioni ai problemi di ordine organizzativo, in collaborazione con le altre figure professionali
gestire la privacy in ambito sanitario
monitorare con l'identificazione precoce la propria attività lavorativa rispetto a criticità organizzative ed errori di intervento clinico
progettare ed erogare programmi di formazione, identificando e formulando gli obiettivi generali e specifici dell'apprendimento
competenze professionali di base specifiche:
promuovere e realizzare interventi di prevenzione utilizzando strumenti di screening per l'individuazione precoce delle alterazioni cognitive, comunicativo-linguistiche e funzionali ed il riconoscimento dei fattori di rischio in età evolutiva, adulta e geriatrica
identificare e promuovere l'acquisizione di comportamenti idonei e strategie di compenso in grado di modificare o ridurre la disabilità in età evolutiva adulta e geriatrica
praticare le modalità di gestione del colloquio nella clinica logopedica come strumento di acquisizione e interpretazione di dati utili per la conoscenza delle caratteristiche comunicativo-linguistiche in età evolutiva adulta e geriatrica
utilizzare i principi e le teorie della linguistica nella valutazione delle componenti della comunicazione, del linguaggio verbale, non verbale e scritto
conoscere e utilizzare le conoscenze psicologiche ai fini della realizzazione dell'intervento logopedico relativamente alle funzioni cognitive, linguistiche e relazionali
gestire la cartella logopedica in conformità alla normativa vigente
utilizzare specifici strumenti di valutazione per l'inquadramento e il bilancio logopedico dei disordini del linguaggio e della comunicazione
realizzare con appropriatezza metodologica di intervento logopedico setting individuali e di gruppo
Logopedista Dal Codice deontologico approvato dalla F.L.I. il 13.2.1999 e modificato in data 13.11.2012
“ Le finalità dell'intervento logopedico riguardano l'appropriatezza e la qualità professionale nel perseguimento della tutela della salute della persona nella sua dimensione bio-psico-sociale, affinché possa impiegare qualunque mezzo comunicativo a sua disposizione in condizioni fisiologiche.
Nel caso di un disturbo comunicativo e/o cognitivo linguistico e/o delle funzioni orali e loro eventuali esiti, l'obiettivo sarà il superamento del disagio ad esso conseguente, mediante il recupero delle abilità e delle competenze finalizzate alla comunicazione attraverso l'acquisizione ed il consolidamento di metodiche alternative utili alla comunicazione ed all'inserimento sociale.
Nel caso di un disturbo della deglutizione ed eventuali esiti, l'obiettivo sarà, quando possibile in relazione alle condizione cliniche e alla condivisione degli obiettivi nel Team multidisciplinare, il ripristino di una deglutizione funzionale, che garantisca un adeguato apporto alimentare (anche mediante supporto ed integrazione con modalità artificiale), o assunzione di alimenti a scopo edonistico.
Ne deriva che le funzioni in un contesto di lavoro riguardano i seguenti ambiti:
a) Inquadramento, Valutazione e Bilancio logopedico complessivo; effettuazione di programmi di Riabilitazione in risposta ai problemi comunicativi – cognitivi – linguistici generali e specifici delle funzioni orali comprendenti la deglutizione, della persona e della collettività.
Tali attività preventive, riabilitative e di consulenza sono di natura tecnica, relazionale, abilitativa ed educativa e si attuano secondo i seguenti punti:
- valutazione e bilancio nella Clinica Logopedica;
- assunzioni di informazioni oggettive e soggettive attraverso utilizzo di strumenti standardizzati, test,colloqui, osservazioni;
- analisi della documentazione clinica prodotta dalla persona assistita;
- consulenza/counselling;
- cura, educazione/abilitazione/riabilitazione;
- monitoraggio degli interventi;
- programmazione del trattamento/intervento;
- prevenzione;
- revisione del programma di intervento;
- semeiotica;
- valutazione/verifica dell'efficacia del trattamento;
- ricerca
- formazione.
b) Attività di studio e ricerca nelle discipline della Logopedia ed in ambito interdisciplinare.
c) Didattica nell'ambito delle discipline logopediche.
d) Tutor dell'attività di tirocinio degli studenti logopedisti, nei corsi di Laurea di Logopedia.
e) Consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le competenze professionali di questo profilo professionale.
Logopedista I laureati in Logopedia svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.
Possono trovare occupazione in strutture del servizio sanitario nazionale e regionale; in strutture private accreditate e convenzionate con il SSN; in cliniche-strutture-centri di riabilitazione, in Residenze Sanitarie Assistenziali; a domicilio dai pazienti; in stabilimenti termali; in ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici; in cooperative di servizi.
La normativa vigente consente lo svolgimento di attività libero-professionale in studi professionali individuali o associati.
Possono svolgere attività di studio e ricerca, di didattica e di supporto a tutte le attività in cui è richiesta la specifica professionalità.
Il Corso secondo i Descrittori di Dublino
I laureati in Logopedia devono acquisire approfondite conoscenze scientifiche e capacità di comprensione nei seguenti campi:
• Scienze biomediche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione dei processi fisio-patologici della comunicazione umana verbale non verbale e scritta, delle alterazioni cognitive del linguaggio e della parola, della voce, della fluenza, dell’udito e della deglutizione delle persone nelle diverse età della vita
• Scienze psico sociali, linguistiche e umanistiche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti strutturali e funzionali della lingua italiana, degli aspetti cognitivi e sociali della comunicazione, delle dinamiche psicologiche, relazionali e culturali correlate ai disturbi comunicativo-linguistici, dell’udito e della deglutizione. Gli aspetti teorici e sperimentali dei processi di apprendimento per pianificare modelli educativi e riabilitativi rivolti ai cittadini o a singoli pazienti
• Scienze logopediche generali e specifiche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione dei campi di intervento della logopedia; metodologie, strumenti e procedure di rilevamento dei dati, metodologie riabilitative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni
• Scienze etiche, legali e sociologiche: acquisire conoscenze e capacità di comprendere l’organizzazione del Sistema Sanitario, dell’ agire in conformità alla normativa e al rispetto dei valori etici, legali e sociali nella pratica quotidiana con autonomia professionale in integrazione e in interdipendenza con altri operatori del team di cura multidisciplinare
• Scienze preventive: acquisire conoscenze e capacità di comprendere dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti
• Discipline informatiche e lingua inglese: acquisire conoscenze e capacità di comprendere i sistemi informativi e di gestione delle informazioni, letteratura scientifica guidata e avanzata di test italiani e stranieri di interesse professionale
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
• lezioni per introdurre l’'argomento
• lettura guidata e applicazione
• video ed esercitazioni
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
• esami scritti e orali
I laureati in logopedia devono avere capacità di analizzare,interpretare e realizzare interventi di valutazione, cura e riabilitazione, prevenzione ed educazione terapeutica logopedica:
• Utilizzare le conoscenze cliniche e le teorie della linguistica nella valutazione dei disturbi della comunicazione, cognitivo linguistici verbali, non verbali e scritti, nei disturbi della voce e della deglutizione e gli effetti della perdita dell’udito sullo sviluppo della comunicazione
• Scegliere e utilizzare, in base alle evidenze, le procedure di valutazione appropriate, dati clinici e strumenti standardizzati per pianificare modelli educativi e riabilitativi orientati alla prevenzione e cura dei disordini della comunicazione e del linguaggio nelle diverse età
• Integrare le conoscenze, le abilità e le attitudini della logopedia per attuare interventi riabilitativi sicuri, efficaci e basati sulle evidenze
• Pianificare, sviluppare e realizzare piani terapeutici e riabilitativi appropriati con obiettivi misurabili e raggiungibili adattandoli alle diverse età e tenendo conto delle differenze culturali e linguistiche
• Misurare e valutare la performance del paziente in collaborazione con il team interdisciplinare
• Monitorare e adeguare il piano terapeutico in base alle necessità del paziente
• Assumere responsabilità nel fornire interventi logopedici conformi a standard professionali di qualità, considerando le implicazioni legali, etiche e i diritti della persona assistita
• Interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica logopedica
• Utilizzare le conoscenze pedagogiche e psicologiche per motivare i pazienti al trattamento e proporre strategie educative efficaci
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
• lezioni
• esercitazioni con applicazione
• video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici
• discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie
• tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
• esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project -work, report
• feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
Obiettivi formativi specifici
Il corso si pone l'obiettivo primario di formare logopedisti che abbiano conoscenze e competenze tecnico-pratiche e comportamentali adeguate allo svolgimento della migliore pratica professionale secondo quanto previsto dal profilo professionale e dal core curriculum del logopedista.
Il Logopedista al termine del percorso formativo, dovrà acquisire conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi:
1- RESPONSABILITA' PROFESSIONALE
Questo ambito traduce l' assunzione di responsabilità del Professionista Logopedista in tutto l' agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze:
- mantenere una condotta professionale che, nel rispetto codice deontologico e della normativa vigente, tuteli la professione e la relativa immagine e mantenga la trasparenza dei rapporti interpersonali e degli ambiti di intervento;
- assumere un impegno costante rivolto al benessere della persona e della comunità;
- rispettare il cittadino e la comunità;
- rispettare la cultura e l'autonomia della persona mediante un approccio centrato sulla persona.
2- CURA E RIABILITAZIONE
Questo ambito si riferisce alle competenze che il laureato deve possedere alla fine del percorso formativo che gli permettano di:
- raccogliere, analizzare e interpretare dati significativi per i bisogni del paziente mediante l'utilizzo di strumenti standardizzati, colloqui e osservazioni;
- effettuare correttamente una valutazione funzionale formulando le elaborazioni necessarie alla stesura di un progetto terapeutico adeguato (abilitativo/riabilitativo; educativo/rieducativo);
- definire obiettivi ed ipotesi prognostiche tenendo conto sia dell'entità del danno che degli eventuali indici di recupero;
- pianificare e implementare l'intervento di cura e riabilitazione finalizzato a specifici outcome funzionali mediante un approccio basato sulla centralità della persona;
- realizzare l'intervento in modo sicuro ed efficace, effettuando verifiche periodiche e modificazioni al piano di trattamento in itinere;
- condividere il programma terapeutico con il paziente, altri soggetti e professionisti, stabilendo il cosidetto "contratto terapeutico";
- valutare i risultati del piano di trattamento, verificando l'efficacia complessiva sulla base degli outcome e le risposte all'intervento registrandone le modificazioni e prevenendo ed afforntando le situazioni critiche;
- fornire consulenza tecnica specifica al paziente, ai familiari, ad altri professionsti o altri soggetti (enti).
3- EDUCAZIONE TERAPEUTICA
E' l'attività sanitaria tesa a sviluppare nella persona e nei gruppi, consapevolezza e responsabilità. Rappresenta una parte integrante della presa in carico e si realizza attraverso interventi di educazione terapeutica, stabilendo una relazione di aiuto atta a sostenere la persona assistita e la famiglia e aiutando la persona a sviluppare abilità di autocura e recupero funzionale.
4- PREVENZIONE
Il logopedista dovrà essere in grado di effetuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con patologie fisiche e/o mentali. In particolare questo ambito rappresenta una parte integrante del programma terapeutico e vede il logopedista impegnato in attività volte all'individuazione ed al superamento di situazioni a rischio per il singolo e per la collettività, con azioni esplicate attraverso indagini, screening e follow up. Il logopedista dovrà promuovere anche le azioni necessarie al mantenimento della salute e al superamento della disabilità, e prevenire ulteriori aggravamenti della disabilità.
Il logopedista dovrà essere in grado di individuare i bisogni di salute e di prevenzione della disabilità attraverso il riconoscimento di situazioni potenzialmente a rischio attraverso Screening mirati all'individuazione precoce dei disturbi del linguaggio e della comunicazione, dell'udito e delle funzioni orali in tutte le fasce d'età.
5- GESTIONE/MANAGEMENT
Comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Logopedista attraverso le seguenti azioni:
- agire secondo criteri di qualità usando appositi strumenti,
- gestire la privacy,
- gestire il rischio clinico,
- prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi.
Il Logopedista deve:
- saper identificare la natura del problema, analizzare, scegliere e interpretare, individuare la risoluzione del problema ricorrendo ad eventuali collaborazioni;
- nella gestione del proprio lavoro saper riconoscere e rispettare ruoli e competenze, interagire e collaborare con equipe multiprofessionali, utilizzare Linee Generali e protocolli per uniformare le modalità operative;
- nella gestione del rischio clinico, identificare e segnalare le difficoltà;
- saper utilizzare i sistemi informativi e informatici per analizzare i dati.
In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il logopedista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine.
6- FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE
E' il contesto nel quale il Logopedista si forma, sviluppa e consolida le proprie basi culturali, attraverso le seguenti competenze: effettuare programmi di formazione dopo aver eseguito adeguata autovalutazione; saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo con coordinatore e tutor e saper valutare il raggiungimento degli obiettivi; assumere la responsabilità della propria formazione e sviluppo professionale.
7- COMUNICAZIONE E RELAZIONE
Rappresenta la dimensione primaria della vita sociale dell'uomo ed è attribuibile a pieno titolo come cometenza indispensabile del professionista sanitario. Questo ambito definisce il substrato relazionale attraverso cui il Logopedista applicherà la propria pratica professionale nel contesto riabilitativo e in quello sociale ed istituzionale, attraverso competenze comunicative e di relazione con l'utente e la sua famiglia, con modalità di ascolto attivo e di gestione delle dinamiche relazionali. Interagendo anche con altri professionisti, coordinatori e tutor e con operatori di altre strutture.