Tipo di corso
Accesso
Durata
Sede
Lingue
Struttura di riferimento
Info
Prof.ssa Alessia Cadamuro
tel. 0522 523152
alessia.cadamuro@unimore.it
Dott.ssa Lucia Perna
tel. 0522 522427
lucia.perna@unimore.it
Piano di studi
Insegnamenti
Piani di studio
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FILOSOFIA, EPISTEMOLOGIA ED ETICA NELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA
7 crediti - 56 ore - Primo Ciclo Semestrale
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LABORATORIO E STAGE I
22 crediti - 550 ore - Secondo Ciclo Semestrale
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MANAGEMENT SANITARIO E DELLA PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI
8 crediti - 64 ore - Secondo Ciclo Semestrale
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MODELLI E METODOLOGIE DI ANALISI DEI BISOGNI E DI PROMOZIONE DELLA SALUTE
8 crediti - 64 ore - Primo Ciclo Semestrale
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PRATICA BASATA SULLE EVIDENZE E METODOLOGIE DI IMPLEMENTAZIONE
11 crediti - 88 ore - Primo Ciclo Semestrale
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TEORIE DELL’APPRENDIMENTO, PROGETTAZIONE E METODOLOGIE DIDATTICHE
8 crediti - 64 ore - Secondo Ciclo Semestrale
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DIREZIONE E SVILUPPO DEI TEAM INFERMIERISTICI AI DIVERSI LIVELLI DI COMPLESSITÀ ORGANIZZATIVA
7 crediti - 56 ore - Primo Ciclo Semestrale
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LABORATORIO E STAGE II
11 crediti - 275 ore - Ciclo Annuale Unico
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METODOLOGIA DELLA RICERCA APPLICATA
15 crediti - 120 ore - Secondo Ciclo Semestrale
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METODOLOGIE DI CONSULENZA TUTORIALE E DI PRATICA INTERPROFESSIONALE
5 crediti - 40 ore - Secondo Ciclo Semestrale
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METODOLOGIE DI VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI
6 crediti - 48 ore - Primo Ciclo Semestrale
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MODELLI ASSISTENZIALI E ORGANIZZATIVI INNOVATIVI E INTEGRATI
6 crediti - 48 ore - Primo Ciclo Semestrale
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PROVA FINALE
6 crediti - 48 ore - Secondo Ciclo Semestrale
Ulteriori informazioni
Requisiti di accesso e modalità di ammissione
L'ammissione al corso di laurea magistrale è riservata a coloro che hanno conseguito la laurea triennale abilitante (o titoli abilitanti equipollenti) in una delle seguenti professioni sanitarie:
- infermiere, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni;
- infermiere pediatrico, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 17 gennaio 1997, n. 70 e successive modificazioni ed integrazioni. Il possesso delle conoscenze richieste per l'accesso è verificato mediante il test di ammissione, predisposto secondo le indicazioni ministeriali contenute nel Decreto ministeriale 15 luglio 2013, n. 612 che fissa gli argomenti e la composizione numerica dei quesiti.
L'adeguatezza della personale preparazione delle/degli studenti si intende posseduta qualora il punteggio ottenuto nella prova raggiunga il punteggio minimo stabilito dal bando; coloro che non raggiungono tale punteggio non vengono ammessi all'immatricolazione.
Profilo e sbocchi occupazionali
Professionista responsabile dei processi di coordinamento, ricerca e formazione in ambito infermieristico Le laureate e i laureati magistrali in Scienze Infermieristiche - Profilo infermieristico possono ricoprire ruoli di responsabilità e coordinamento in diversi ambiti del sistema sanitario, tra cui:
• direzione e coordinamento dei servizi sanitari e socioassistenziali afferenti alle professioni sanitarie della classe;
• direzione e coordinamento delle attività formative professionalizzanti e di tutorato nei percorsi di formazione accademica di base e post-base;
• progettazione e gestione di interventi di formazione continua e permanente rivolti ai professionisti sanitari;
• attività di docenza nelle discipline professionalizzanti nei corsi di formazione di base, post-base, permanente e continua;
• esercizio di funzioni di leadership e consulenza nei contesti manageriali, formativi, assistenziali e di ricerca;
• partecipazione e coordinamento di attività di ricerca in ambito clinico, organizzativo e formativo
Competenze associate alla funzione:
I laureati e le laureate del CdLM maturano un percorso formativo coerente con il profilo professionale definito dal Decreto Ministeriale n. 159 del 06/02/2026, sviluppando competenze avanzate nei seguenti ambiti:
• integrazione critica dei fondamenti filosofici, etici, epistemologici e normativi, a supporto dei processi decisionali in ambito clinico-assistenziale;
• analisi dei bisogni di salute e dei sistemi di offerta mediante strumenti propri della ricerca, dell’epidemiologia e dell’economia sanitaria, per decisioni basate sulle evidenze;
• programmazione, organizzazione e direzione di servizi e team infermieristici, con attenzione all’appropriatezza delle risorse, alla sicurezza e all’efficienza dei processi;
• progettazione e valutazione di interventi formativi innovativi, in risposta ai bisogni educativi dei professionisti nei diversi contesti sanitari;
• applicazione critica delle evidenze scientifiche nei processi decisionali, contribuendo al miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle cure;
• sviluppo e valutazione di modelli assistenziali e organizzativi innovativi e integrati, anche attraverso l’impiego di strumenti di digital health;
• progettazione, conduzione e interpretazione di studi di ricerca infermieristica, clinica e organizzativa, favorendone il trasferimento nella pratica professionale.
Professionista responsabile dei processi di coordinamento, ricerca e formazione in ambito infermieristico Il Corso di Laurea Magistrale prepara a ricoprire ruoli avanzati nei diversi ambiti del sistema sanitario, con particolare riferimento a:
• funzioni di esperto/a o dirigente nella gestione dei bisogni di salute della popolazione e nei processi di miglioramento della qualità dei servizi sanitari;
• attività di collaborazione qualificata nell’ambito della ricerca infermieristica, pediatrica e multidisciplinare;
• ruoli di esperto/a nella formazione, con responsabilità di docenza, progettazione e direzione delle attività formative professionalizzanti e dei programmi di formazione continua e permanente;
• funzioni di leadership professionale e di consulenza nei processi di innovazione e riprogettazione dei modelli clinico-assistenziali e preventivi.
Il/la laureato/a magistrale può esercitare la propria attività in molteplici contesti, tra cui strutture del Servizio Sanitario Nazionale, sia pubbliche sia private, centri di ricerca, servizi di formazione continua e contesti universitari.
Nel corso della carriera professionale, può assumere responsabilità di direzione e coordinamento dei servizi sanitari e socioassistenziali, contribuendo alla gestione e allo sviluppo delle attività proprie della professione infermieristica. Può inoltre svolgere funzioni di coordinamento delle attività formative e di tutorato nei percorsi di formazione di base e post-base, nonché occuparsi della progettazione e gestione della formazione continua dei professionisti sanitari.
A tali ambiti si affiancano attività di docenza nelle discipline infermieristiche nei diversi livelli formativi e funzioni di consulenza e leadership nei contesti assistenziali, manageriali, formativi e di ricerca. Il/la laureato/a magistrale partecipa inoltre ad attività di ricerca, anche con ruoli di coordinamento, e può proseguire il proprio percorso formativo accedendo a Master di secondo livello e a programmi di Dottorato di ricerca.
Obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche - Profilo infermieristico è finalizzato a raggiungere i seguenti obiettivi qualificanti:
• rilevare e analizzare i bisogni di salute individuali e collettivi attinenti agli ambiti disciplinari e professionali infermieristici;
• programmare e dirigere i servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, favorendo il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza e l'integrazione delle competenze generaliste e specialistiche nella pratica clinica;
• organizzare e coordinare i processi assistenziali attinenti alle discipline infermieristiche in ambito ospedaliero e territoriale, promuovendo l'umanizzazione, la personalizzazione e la sicurezza delle cure e dell'assistenza;
• pianificare, organizzare e gestire percorsi di promozione della salute, di educazione sanitaria e terapeutica, di autogestione della salute e di assistenza nel fine vita;
• gestire percorsi di cura a elevata complessità assistenziale infermieristica;
• applicare e valutare l'impatto in ambito assistenziale di modelli innovativi, disciplinari e organizzativi, anche in riferimento a metodi di integrazione delle competenze;
• promuovere e partecipare a ricerche di interesse infermieristico;
• progettare e realizzare attività formative nel campo delle scienze infermieristiche;
• programmare e dirigere attività tutoriali e di stage;
• coordinare e svolgere attività didattiche nella formazione di base, post-base, continua e permanente;
• fornire consulenza in ambito assistenziale, formativo, gestionale e di ricerca;
• prendere decisioni assistenziali in coerenza alle dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale;
• analizzare criticamente gli aspetti etici, deontologici e normativi correlati all'assistenza e alle relazioni multiprofessionali e multiculturali attinenti alle discipline infermieristiche.
Tali obiettivi afferiscono a tre aree di apprendimento:
(a) Area manageriale;
(b) Area didattica/formativa;
(c) Area della ricerca
Per ciascuna area sono attesi i successivi obiettivi di competenza
Competenze manageriali
• Integrare le innovazioni scientifiche e tecnologiche nei sistemi sanitari, valorizzando gli sviluppi della genetica, della medicina di precisione e delle discipline emergenti per supportare processi decisionali, organizzativi e assistenziali orientati alla qualità e alla personalizzazione delle cure.
• Sviluppare e coordinare modelli organizzativi integrati e ad alta complessità nei percorsi materno-infantili, oncologici, riabilitativi e di fine vita, promuovendo continuità assistenziale, integrazione dei servizi e centralità della persona assistita.
• Promuovere servizi e percorsi assistenziali fondati sui principi della medicina di genere, attraverso modelli organizzativi inclusivi e coerenti con i bisogni specifici delle diverse popolazioni e con l'evoluzione dei sistemi sanitari.
• Coordinare sistemi di presa in carico multiprofessionale, favorendo la collaborazione interprofessionale e l'integrazione interdisciplinare nei contesti ospedalieri, territoriali, domiciliari e residenziali.
• Sostenere processi di umanizzazione delle cure, valorizzando la relazione assistenziale e la partecipazione della persona assistita mediante l'impiego di strumenti di valutazione degli esiti e delle esperienze riportate dai pazienti (PROs e PREMs).
• Garantire la qualità dei percorsi di cure palliative attraverso attività di pianificazione, monitoraggio e valutazione basate su indicatori di processo ed esito, al fine di assicurare appropriatezza, continuità e sostenibilità assistenziale nel fine vita.
• Esaminare e implementare modelli di pratica infermieristica avanzata, analizzandone gli effetti organizzativi ed economici e contribuendo alla loro integrazione nei sistemi sanitari per migliorare i percorsi di cura e gli esiti di salute.
• Promuovere lo sviluppo e la valorizzazione delle competenze avanzate infermieristiche, sostenendo l'evoluzione del ruolo professionale e il contributo dell'infermieristica avanzata nei processi di governo clinico e organizzativo dei servizi sanitari.
Competenze didattico/formative
• Rilevare e interpretare i bisogni formativi dei professionisti sanitari, tenendo conto delle dinamiche dell'apprendimento adulto, delle dimensioni cognitive, emotive e riflessive e della presenza di Bisogni Educativi Speciali, al fine di promuovere percorsi formativi inclusivi ed efficaci.
• Elaborare e sviluppare interventi formativi nei contesti della formazione di base, post-base e continua, definendo obiettivi, contenuti e strategie didattiche coerenti con i bisogni rilevati e con gli esiti di apprendimento attesi, secondo approcci evidence-based.
• Utilizzare modelli e teorie dell'apprendimento orientati allo sviluppo di competenze professionali avanzate, favorendo partecipazione attiva, riflessione critica e integrazione tra teoria e pratica clinico-assistenziale.
• Organizzare, coordinare e condurre attività didattiche e tutoriali in ambito infermieristico, sostenendo il percorso di crescita professionale e il consolidamento delle competenze di studenti e professionisti sanitari.
• Integrare metodologie formative innovative e strumenti digitali, inclusi e-learning, blended learning e formazione online, impiegando tecnologie educative coerenti con gli obiettivi formativi, i sistemi di certificazione delle competenze e le esigenze dei discenti.
• Monitorare e valutare processi ed esiti dell'apprendimento mediante metodologie e strumenti coerenti con gli obiettivi formativi e con le competenze attese, nei diversi contesti della didattica formale, tutoriale e innovativa.
• Sviluppare sistemi strutturati di valutazione della formazione, garantendo coerenza tra obiettivi, strategie didattiche, modalità di verifica e risultati di apprendimento, in una prospettiva di miglioramento continuo della qualità formativa.
Competenze di ricerca
• Valutare criticamente la letteratura scientifica in ambito infermieristico e sanitario, esaminandone qualità metodologica, solidità statistica, limiti e possibili bias, al fine di sostenere processi decisionali e pratiche professionali basate sulle evidenze.
• Interpretare i risultati della ricerca scientifica attraverso l'analisi critica dei disegni di studio e delle metodologie statistiche utilizzate, per orientare decisioni cliniche, organizzative e formative evidence-based.
• Progettare, pianificare e coordinare attività di ricerca, comprendenti definizione dello studio, raccolta dei dati, analisi statistica descrittiva e inferenziale e interpretazione dei risultati.
• Impiegare strumenti statistici e software avanzati per la progettazione e la conduzione di studi di ricerca, inclusa l'elaborazione di progetti di tesi, nel rispetto dei criteri metodologici e scientifici.
• Sviluppare studi quantitativi in ambito infermieristico, individuando disegni di ricerca coerenti con i problemi clinico-assistenziali e con i gap di conoscenza emersi anche attraverso revisioni sistematiche della letteratura.
• Elaborare protocolli di ricerca quantitativa definendo obiettivi, variabili, strumenti di raccolta dati, procedure operative e risorse necessarie, nel rispetto dei principi etici, normativi e medico-legali.
• Applicare approcci e metodologie della ricerca qualitativa, utilizzando adeguati metodi di raccolta e analisi dei dati per approfondire fenomeni complessi, relazionali e organizzativi dell'assistenza.
• Contribuire alla progettazione e realizzazione di studi mixed methods, adottando prospettive interdisciplinari e intersettoriali nell'analisi dei processi assistenziali, organizzativi e formativi.
• Utilizzare i principi della health services research per analizzare criticità organizzative e di sistema, applicando approcci quantitativi e qualitativi alla valutazione delle performance e degli esiti dei servizi sanitari.
• Partecipare alla produzione, revisione critica e aggiornamento di linee guida e raccomandazioni professionali, contribuendo alla sintesi e al trasferimento delle evidenze nei contesti assistenziali.
• Applicare modelli teorici e framework per l'implementazione delle evidenze, identificando barriere e facilitatori e sviluppando strategie di disseminazione e trasferimento della ricerca nella pratica clinica e organizzativa.
• Analizzare le implicazioni culturali e antropologiche delle evidenze scientifiche, valutando l'influenza dei fattori socio-culturali sui cambiamenti organizzativi e sulle scelte terapeutiche delle persone assistite.
Descrizione del percorso formativo
Il percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche - Profilo infermieristico è articolato in insegnamenti integrati orientati allo sviluppo di competenze avanzate nell'ambito epistemologico, etico, metodologico, organizzativo, formativo e della ricerca, con particolare attenzione ai processi di innovazione dei sistemi sanitari e assistenziali.
Primo anno
Il primo anno è orientato al consolidamento delle basi teoriche, epistemologiche, etiche e metodologiche delle scienze infermieristiche e allo sviluppo di competenze avanzate di analisi, progettazione e gestione dei processi assistenziali, organizzativi, educativi e di ricerca.
Nel primo semestre vengono approfonditi i fondamenti teorici, filosofici ed etico-deontologici della disciplina, insieme alle metodologie della ricerca, alla statistica, all'epidemiologia, alla promozione della salute e alla lettura critica delle evidenze scientifiche, favorendo l'acquisizione di competenze evidence-based e di analisi dei bisogni di salute.
Nel secondo semestre il percorso si focalizza sullo sviluppo di competenze manageriali, organizzative e formative attraverso insegnamenti dedicati alla programmazione e gestione dei servizi sanitari, alla leadership, alle competenze relazionali, alla progettazione didattica, alle metodologie innovative della formazione e all'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nei processi educativi.
Completano il primo anno le attività di stage, orientate all'osservazione e all'analisi dei processi assistenziali, organizzativi e formativi, le attività laboratoriali applicative e il potenziamento delle competenze linguistiche in ambito scientifico.
Secondo anno
Il secondo anno è finalizzato allo sviluppo di competenze avanzate di direzione, leadership, consulenza, innovazione organizzativa e ricerca applicata nei contesti sanitari complessi.
Nel primo semestre vengono approfonditi i temi della leadership infermieristica, della gestione dei gruppi di lavoro, dei processi organizzativi e dei modelli assistenziali integrati, con particolare attenzione alla continuità assistenziale, alla gestione della cronicità, alle cure palliative, alla qualità e sicurezza delle cure e alla gestione del rischio clinico.
Nel secondo semestre il percorso sviluppa competenze consulenziali, tutoriali e di ricerca avanzata, attraverso insegnamenti dedicati alla metodologia della ricerca quantitativa, qualitativa e mixed methods, alla ricerca organizzativa, all'implementazione delle evidenze e ai processi di apprendimento dall'esperienza e supervisione professionale.
Il percorso comprende inoltre attività formative opzionali, seminariali e professionalizzanti orientate alla personalizzazione del percorso di studio e allo sviluppo del self-directed learning, nonché attività di stage, laboratori e stage finalizzati all'applicazione integrata delle competenze manageriali, organizzative, formative e di ricerca nei diversi contesti sanitari e sociosanitari.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il/la Laureato/a Magistrale in Scienze Infermieristiche - Profilo infermieristico possiede conoscenze avanzate e capacità di comprensione:
• dei fondamenti teorici, filosofici, epistemologici ed evolutivi della disciplina infermieristica e dei processi assistenziali, organizzativi, educativi e relazionali;
• dell'evoluzione dei sistemi sanitari e sociosanitari, dei modelli organizzativi e gestionali e dei processi di governo clinico e organizzativo dei servizi;
• dei sistemi di gestione delle risorse umane, dei modelli di valutazione dei carichi di lavoro, dei processi decisionali e dei sistemi di accreditamento, qualità e valutazione dei servizi sanitari e sociosanitari;
• dei fondamenti teorici e applicativi dell'innovazione scientifica e tecnologica in ambito sanitario, inclusi genetica, medicina di precisione, sanità digitale e discipline emergenti, e delle loro implicazioni cliniche, organizzative e assistenziali;
• dei modelli organizzativi complessi e integrati applicati ai principali ambiti di salute e assistenza, inclusi percorsi materno-infantili, oncologici, riabilitativi, territoriali e di cure palliative, nonché dei principi della medicina di genere e della salute della donna;
• dei modelli di pratica infermieristica avanzata, dei ruoli professionali evoluti e delle relative implicazioni organizzative, economiche e assistenziali;
• delle teorie dell'apprendimento degli adulti, dei modelli educativi, dei processi di apprendimento e delle dinamiche relazionali, cognitive, emotive e socio-culturali coinvolte nei processi formativi e assistenziali;
• della progettazione educativa e formativa, delle metodologie didattiche attive, tutoriali, innovative e digitali, inclusi e-learning, blended learning, microcredenziali e sistemi di certificazione delle competenze;
• delle influenze socio-culturali, psicologiche, antropologiche ed etiche sul comportamento umano, sui processi di cura e sui processi decisionali e organizzativi;
• dei metodi epidemiologici e statistici per l'analisi dei bisogni di salute, dei determinanti socio-culturali e dei fenomeni assistenziali, organizzativi e formativi;
• dei principali approcci metodologici della ricerca quantitativa, qualitativa, mixed-methods e organizzativa (health services research);
• dei sistemi di classificazione, degli strumenti di raccolta dati e delle metodologie per l'analisi dei fenomeni assistenziali, organizzativi, educativi e formativi;
• dei principi dell'assistenza basata su evidenze, dell'evidence based practice, del trasferimento delle conoscenze nella pratica e dei framework di implementazione delle evidenze;
• dei fondamenti statistici descrittivi e inferenziali, degli aspetti etici, deontologici e medico-legali della ricerca e dell'assistenza sanitaria.
La conoscenza e capacità di comprensione sono conseguite dal/dalla laureato/a attraverso la frequenza di lezioni frontali, didattica interattiva a piccoli gruppi, discussione di casi e situazioni problematiche, laboratori, seminari interdisciplinari, attività elettive, esperienze di stage e stage professionalizzanti, mediante l'utilizzo integrato di metodologie didattiche tradizionali, innovative e digitali.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte e/o orali, valutazioni in itinere e finali, elaborati individuali e di gruppo, analisi di casi, attività progettuali e lavori di approfondimento e ricerca relativi alle conoscenze acquisite
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il/la Laureato/a Magistrale in Scienze Infermieristiche - Profilo infermieristico è in grado di:
• governare e applicare l'innovazione scientifica, tecnologica e organizzativa nei processi decisionali, assistenziali, formativi e gestionali, migliorando qualità, appropriatezza, sicurezza e personalizzazione delle cure;
• programmare, organizzare, coordinare e valutare servizi assistenziali e sociosanitari nei diversi contesti organizzativi, gestendo risorse umane, tecnologiche e materiali in funzione degli obiettivi assistenziali e organizzativi;
• progettare, implementare e valutare modelli organizzativi innovativi e percorsi assistenziali integrati, assicurando continuità delle cure, centralità della persona e integrazione multiprofessionale;
• gestire e sviluppare servizi orientati alla medicina di genere, alla salute della donna, alla gestione della cronicità e alle cure palliative, utilizzando indicatori di processo, esito e performance per il monitoraggio e il miglioramento della qualità;
• promuovere e implementare modelli di umanizzazione delle cure e della relazione assistenziale, utilizzando strumenti di valutazione della qualità percepita, inclusi PROs e PREMs;
• analizzare, sviluppare e valorizzare modelli di pratica infermieristica avanzata, favorendone l'integrazione nei sistemi sanitari per l'ottimizzazione degli esiti di salute e dei processi organizzativi;
• condurre ricerche bibliografiche avanzate e valutare criticamente la letteratura scientifica infermieristica e sanitaria;
• progettare e condurre studi di ricerca quantitativa, qualitativa, mixed-methods e organizzativa, applicando metodologie scientifiche ai contesti assistenziali, organizzativi e formativi;
• utilizzare strumenti statistici descrittivi e inferenziali e software avanzati per l'analisi dei dati e l'interpretazione critica dei risultati della ricerca;
• interpretare e trasferire i risultati della ricerca nei processi decisionali e nella pratica professionale, sviluppando modelli assistenziali e organizzativi innovativi basati su evidenze scientifiche;
• redigere protocolli di ricerca, report tecnico-scientifici e documenti professionali nel rispetto dei principi metodologici, etici e normativi;
• partecipare allo sviluppo, implementazione e aggiornamento di linee guida, raccomandazioni professionali e modelli evidence based;
• progettare, realizzare e valutare interventi formativi nei contesti della formazione di base, post-base e continua;
• applicare metodologie didattiche attive, tutoriali, esperienziali e innovative nei contesti formativi, clinici e organizzativi;
• integrare metodologie didattiche digitali e tecnologie innovative nei percorsi di apprendimento, progettando interventi formativi inclusivi e coerenti con gli obiettivi educativi;
• pianificare e coordinare attività tutoriali, di stage e supervisione professionale;
• sviluppare interventi educativi rivolti a individui, famiglie e comunità finalizzati alla promozione della salute, all'educazione terapeutica e all'autogestione dei problemi di salute;
• sviluppare sistemi di monitoraggio della qualità, della sicurezza e delle performance assistenziali e organizzative.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono conseguite dal/dalla laureato/a magistrale attraverso una progressiva integrazione di attività teoriche e applicative, quali discussione di casi clinico-assistenziali e organizzativi, esercitazioni individuali e di gruppo, laboratori professionalizzanti, attività in aula informatica, simulazioni, project work, stage, tirocini e attività elettive.
Nei diversi setting formativi vengono utilizzate metodologie didattiche tradizionali, innovative e digitali, incluse formazione tra pari, apprendimento esperienziale, supervisione tutoriale e professionale, blended learning, strumenti interattivi online e attività collaborative interdisciplinari.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte e/o orali, valutazioni in itinere e finali, elaborati individuali e di gruppo, report di approfondimento e ricerca, analisi di casi, progettazione di interventi assistenziali, organizzativi e formativi, nonché mediante la valutazione delle attività svolte durante i laboratori, i tirocini e le esperienze di stage professionalizzante.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il/la Laureato/a Magistrale in Scienze Infermieristiche - Profilo infermieristico è in grado di:
• identificare problemi, priorità e bisogni di ricerca in ambito clinico-assistenziale, organizzativo, educativo e formativo;
• valutare criticamente l'applicabilità delle evidenze scientifiche nei diversi contesti assistenziali, organizzativi e formativi;
• contribuire ai processi decisionali basati su dati, risultati scientifici ed evidenze di efficacia;
• analizzare criticamente modelli educativi, formativi, organizzativi e assistenziali, valutandone coerenza, sostenibilità e impatto professionale;
• valutare l'efficacia degli interventi didattici, formativi e organizzativi e il loro impatto sulla qualità dei servizi e degli esiti assistenziali;
• assumere decisioni organizzative e gestionali complesse sulla base dell'analisi dei bisogni di salute, delle risorse disponibili e delle priorità assistenziali e organizzative;
• valutare efficacia, efficienza, appropriatezza, qualità e sicurezza dei servizi sanitari e sociosanitari;
• integrare dimensioni etiche, deontologiche, culturali, relazionali e professionali nei processi educativi, assistenziali, organizzativi e decisionali;
• contribuire ai processi di miglioramento continuo della qualità, della sicurezza delle cure e dell'innovazione organizzativa e professionale;
• sviluppare capacità di analisi critica e riflessiva nei confronti dei processi clinico-assistenziali, educativi, organizzativi e di ricerca, assumendo decisioni coerenti con i principi scientifici, etici e professionali.
L'autonomia di giudizio è conseguita attraverso una progressiva integrazione di attività teoriche e applicative, quali discussione di casi clinico-assistenziali e organizzativi, esercitazioni individuali e di gruppo, simulazioni, project work, stage.
Nei diversi setting formativi vengono utilizzate metodologie didattiche tradizionali, innovative e digitali, incluse formazione tra pari, apprendimento esperienziale, supervisione tutoriale e professionale, strumenti interattivi online e attività collaborative interdisciplinari.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte e/o orali, valutazioni in itinere e finali, elaborati individuali e di gruppo, report di approfondimento e ricerca, analisi di casi, progettazione di interventi assistenziali, organizzativi e formativi, nonché mediante la valutazione delle attività svolte durante le esperienze di stage professionalizzante.
Abilità comunicative (Communication Skills)
Il/la Laureato/a Magistrale in Scienze Infermieristiche- Profilo infermieristico è in grado di:
• comunicare in modo chiaro, efficace e strutturato con professionisti sanitari, persone assistite, caregiver e organizzazioni, adattando linguaggi e strumenti comunicativi ai diversi contesti assistenziali, organizzativi, formativi e di ricerca;
• collaborare efficacemente nei team interdisciplinari e multiprofessionali, favorendo integrazione, coordinamento e continuità dei percorsi assistenziali e organizzativi;
• gestire gruppi di lavoro, processi di integrazione multiprofessionale e dinamiche collaborative nei contesti clinici, organizzativi e formativi;
• negoziare e coordinare risorse, competenze e processi nei contesti organizzativi complessi;
• promuovere una comunicazione efficace e orientata alla relazione di cura nei contesti assistenziali, educativi e organizzativi;
• gestire relazioni educative, formative e di aiuto in situazioni complesse, facilitando processi di apprendimento e sviluppo professionale;
• facilitare dinamiche di gruppo, apprendimento collaborativo, confronto interdisciplinare e processi partecipativi;
• supportare processi educativi e tutoriali, adattando metodologie, linguaggi e strumenti ai diversi livelli formativi e ai bisogni dei destinatari;
• comunicare risultati di ricerca, dati scientifici ed evidenze in modo chiaro, rigoroso e scientificamente fondato a diversi interlocutori;
• promuovere il confronto multiprofessionale, interdisciplinare e intersettoriale nei processi assistenziali, organizzativi, formativi e di ricerca;
• diffondere e trasferire evidenze scientifiche e buone pratiche, partecipando a processi di implementazione, disseminazione e sviluppo di raccomandazioni professionali;
• fornire consulenza professionale basata su evidenze scientifiche nei contesti clinici, organizzativi, educativi e formativi.
L'apprendimento delle abilità comunicative avanzate, anche in lingua inglese, è sviluppato attraverso attività laboratoriali, lavori di gruppo, simulazioni, discussione di casi clinico-assistenziali e organizzativi, analisi critica della letteratura scientifica, presentazioni orali, attività seminariali, sessioni di debriefing e stage professionalizzanti, mediante l'utilizzo di metodologie formative tradizionali, innovative e digitali.
La verifica del raggiungimento delle abilità comunicative avviene attraverso prove orali, presentazioni individuali e di gruppo, discussione di elaborati e progetti, attività seminariali, valutazione delle attività svolte durante i laboratori e gli stage professionalizzanti, nonché mediante la redazione e discussione di report scritti e lavori di approfondimento scientifico e professionale.
Capacità di apprendimento (Learning Skills)
Il/la Laureato/a Magistrale in Scienze Infermieristiche - Profilo infermieristico possiede capacità di apprendimento tali da:
• aggiornare continuamente le proprie competenze clinico-assistenziali, organizzative, formative, metodologiche e di ricerca in relazione all'evoluzione dei sistemi sanitari, delle evidenze scientifiche e dei modelli assistenziali;
• integrare nuove conoscenze scientifiche, metodologiche, tecnologiche e digitali nei processi assistenziali, organizzativi, educativi e di ricerca;
• promuovere l'apprendimento permanente e lo sviluppo professionale continuo nei diversi contesti in cui opera, contribuendo alla crescita di persone, gruppi, organizzazioni e sistemi di presa in carico;
• progettare percorsi di formazione, sviluppo professionale e aggiornamento rivolti a studenti e professionisti sanitari;
• coordinare attività tutoriali, di stage e accompagnamento ai processi di apprendimento clinico e professionale;
• sviluppare attività di ricerca, insegnamento e innovazione negli ambiti specifici della disciplina infermieristica;
• promuovere l'utilizzo delle evidenze scientifiche nella pratica clinica, organizzativa e nei percorsi formativi;
• contribuire allo sviluppo della cultura della ricerca, della riflessione critica e dell'evidence based practice nei contesti professionali e accademici;
• sviluppare in autonomia percorsi di ricerca, approfondimento scientifico e formazione avanzata nel rispetto dei principi della qualità metodologica, scientifica ed etico-professionale;
• utilizzare strumenti informativi, banche dati scientifiche e letteratura nazionale e internazionale per il reperimento, l'analisi critica e l'aggiornamento delle conoscenze;
• individuare problemi emergenti, bisogni di sviluppo professionale e ambiti di innovazione sui quali orientare attività di ricerca, formazione e miglioramento dei servizi.
Le capacità di apprendimento permanente e di autoformazione sono sviluppate lungo l'intero percorso di studio attraverso attività di studio individuale e guidato, elaborazione di progetti, laboratori, attività tutoriali, stage, tirocini professionalizzanti, ricerca bibliografica, utilizzo di banche dati scientifiche e preparazione della prova finale.
Il percorso formativo promuove inoltre l'acquisizione di un approccio riflessivo e critico orientato al lifelong learning, favorendo la capacità di aggiornamento autonomo, di integrazione interdisciplinare delle conoscenze e di sviluppo continuo delle competenze professionali, organizzative, formative e di ricerca.
La verifica del raggiungimento delle capacità di apprendimento avviene attraverso valutazioni in itinere e finali, attività laboratoriali, elaborati individuali e di gruppo, progettazione di interventi assistenziali, organizzativi e formativi, valutazione della capacità di consultare banche dati e letteratura scientifica internazionale, nonché mediante la discussione critica di problemi professionali, progetti di ricerca e attività sviluppate durante il stage e la preparazione della tesi finale.