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Tipo di corso

Corso di Laurea Magistrale

Accesso

Libero

Durata

2 anni

Sede

Modena

Lingue

Italiano

Struttura di riferimento

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali

Info

Dipartimento: Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
Classe: LM-37-R - Lingue e letterature moderne europee e americane
Crediti: 120
Modalità didattica: Convenzionale
Presidente

Prof.ssa Angela Albanese
angela.albanese@unimore.it


Delegato per attività di tutorato

Prof.ssa Francesca Lorandini
francesca.lorandini@unimore.it

Piano di studi

Insegnamenti

Piani di studio

Anno di corso: 1
Obbligatori
Livello competenza linguistico C1 e C2
Scelta I lingua
Scelta II lingua
Opzione I anno
Scelta letteratura I lingua
Scelta letteratura II lingua
12 CFU a scelta (fra 1 e 99 CFU)
Ulteriori competenze linguistiche (3 CFU)
Insegnamenti libera scelta da LITRAM (fra 1 e 99 CFU)
Anno di corso: 2
Obbligatori
Scelta I lingua del II anno
Scelta II lingua del II anno

Ulteriori informazioni

L'ammissione al corso di laurea magistrale è di norma possibile agli studenti che abbiano conseguito una laurea di primo livello nelle classi L-11 (Lingue e culture moderne) e L-12 (L-12 Mediazione linguistica) del D.M. 270/04 (oppure nelle equivalenti classi 11 e 3 del D.M. 509/99), ovvero un altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Per poter accedere al corso di laurea magistrale è inoltre necessario aver maturato almeno 18 CFU in ciascuna delle due lingue straniere oggetto di studio, e avere un grado di competenza linguistica di livello medio-alto (indicativamente pari al livello C1 del Common European Framework of Reference) in una delle due lingue di studio, e di livello intermedio (indicativamente B2) nella seconda lingua.

La verifica della personale preparazione è obbligatoria ai fini dell'accesso al corso di laurea magistrale, ed è subordinata al possesso dei requisiti curriculari indicati. Tutti gli studenti e le studentesse che soddisfano i requisiti curriculari sono dunque tenuti a sostenere le prove di verifica della preparazione personale, che vengono effettuate secondo modalità e criteri definiti dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Il corso di laurea magistrale è ad accesso libero, ma prevede una verifica delle competenze linguistiche, che devono essere di livello medio-alto (indicativamente pari al livello C1 del Common European Framework of Reference) in una delle due lingue di studio e di livello intermedio (indicativamente B2) nell'altra.

I requisiti curricolari richiesti per l'accesso sono i seguenti:

- Laurea triennale nelle classi L-11 (Lingue e culture moderne) o L-12 (Mediazione linguistica) del D.M. 270/04 (oppure nelle equivalenti classi 11 e 3 del D.M. 509/99), ovvero un altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

È possibile esseri ammessi alla verifica delle competenze linguistiche anche prima della laurea, purché il titolo venga conseguito entro la scadenza delle immatricolazioni.

- Almeno 18 CFU per ciascuna delle due lingue straniere scelte. Senza questo requisito non è possibile accedere all'accertamento delle competenze linguistiche.

Le modalità di accertamento delle competenze linguistiche sono dettagliatamente pubblicizzate, con congruo anticipo, nell’apposito bando o avviso.

Gli studenti e le studentesse che intendono immatricolarsi e che sono in possesso di un altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, devono possedere una certificazione di competenza linguistica di livello C1 e B2 nelle due lingue straniere di studio e di competenza linguistica almeno di livello B2 in Italiano.

Esperti linguistici nell'ambito della traduzione editoriale e delle attività culturali
Competenze a livello avanzato relativamente alle due lingue studiate (livello C2 e C1 del Common European Framework of Reference); capacità di utilizzo delle competenze acquisite in contesti comunicativi che possono riguardare svariate abilità linguistiche (scrittura, interazione, traduzione nell'ambito dell'editoria); capacità di applicazione delle competenze raggiunte nell'ambito degli eventi culturali (ufficio stampa, produzione e organizzazione di eventi internazionali, depliant illustrativi, attività di interpretariato) rispetto ai quali i laureati hanno acquisito conoscenze specifiche.

Esperti linguistici nell'ambito della traduzione editoriale e delle attività culturali
I laureati potranno svolgere le mansioni di redattore, traduttore, revisore di testi in case editrici, istituzioni culturali, enti per la promozione del turismo. Potranno inoltre operare nell'organizzazione di eventi ed attività culturali e nella valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, che comportino un elevato grado di competenza nelle lingue straniere.

Esperti linguistici nell'ambito della traduzione editoriale e delle attività culturali
I laureati potranno esercitare le loro funzioni presso istituzioni ed enti culturali, case editrici, organizzazioni che si occupano della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio culturale, strutture preposte all'organizzazione e all'allestimento di spettacoli, mostre, eventi culturali. I laureati potranno acquisire i crediti necessari per partecipare ai concorsi per la formazione di insegnanti di lingue straniere nelle scuole.

LINGUE STRANIERE
Il/La laureato/a:
· Possiede una conoscenza avanzata in 2 lingue straniere, definibili secondo il Quadro Europeo Comune di riferimento come di livello C2 per una lingua e C1 per l'altra.
· Conosce a livello approfondito le specificità fonologiche, morfosintattiche delle due lingue straniere oggetto di studio.
· Possiede una conoscenza ampia del lessico e delle espressioni idiomatiche delle lingue straniere.
· Conosce le particolarità retoriche e stilistiche che ne caratterizzano le diverse tipologie testuali.
· Conosce le principali varietà sociali, geografiche e diacroniche delle lingue straniere studiate.
· Conosce le tecniche traduttive per affrontare testi specialistici e letterari.
- Conosce i principi fondamentali della glottodidattica e della linguistica generale.
· È in grado di comprendere le diverse intenzioni comunicative o le peculiarità sociolinguistiche e pragmatiche di testi scritti o orali formulati nelle due lingue straniere oggetto di studio, decodificando le scelte di registro e stilistiche dell'emittente.
· Possiede un'adeguata capacità di comprensione del testo culturale e della complessità del processo della sua produzione e interpretazione.


LETTERATURE
Il/La laureato/a
- Conosce le principali linee dello sviluppo storico delle letterature delle 2 lingue oggetto di studio.
- È in grado di collocare un'opera letteraria nel contesto storico culturale in cui è stata prodotta.
- Conosce le categorie retoriche e narratologiche utili per analizzare un testo letterario dal punto di vista strutturale e stilistico.
- Conosce i principali modi di avvicinarsi criticamente a un testo letterario.
- È in grado di comprendere in modo critico i rapporti tra testi letterari, contesto storico in cui sono prodotti e modi in cui sono interpretati in altri contesti (temporali o geografici).
- Conosce le diverse convenzioni retoriche e stilistiche (generi) che presiedono alle tradizioni letterarie oggetto di studio.

ATTIVITA' CULTURALI, ARTI E SPETTACOLO
Il/La laureato/a
· Conosce le problematiche generali relative allo stato del patrimonio culturale.
· Conosce le fasi principali della progettazione di attività ed eventi nel settore dello spettacolo e della storia dell'arte.
· Possiede un'adeguata competenza linguistica e storico-critica per comprendere testi specialistici di storia dell'arte, del teatro, della musica e del cinema.
· Possiede una discreta conoscenza nelle discipline dei settori artistico, letterario e culturale scelte o previste dal piano degli studi.

LINGUE STRANIERE
Il/LA laureato/a:
· Sa comprendere e produrre un'ampia gamma di testi scritti e discorsi orali complessi nelle due lingue straniere e in italiano.
· È in grado di esprimersi in modo scorrevole, corretto e spontaneo in due lingue straniere.
· È in grado di tradurre in italiano o dall'italiano testi specialistici (in particolare quelli letterari o relativi al mondo delle attività culturali) dalle e nelle due principali lingue studiate.
· È in grado di reperire autonomamente la documentazione necessaria alla mediazione interlinguistica e le risorse utili per le traduzioni.
· Sa utilizzare le conoscenze acquisite in contesti comunicativi che possono coinvolgere tutte le abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, parlato, interazione, traduzione e mediazione).
· È in grado di operare con autonomia organizzativa e lavorare costruttivamente in équipe.

LETTERATURE
Il/La laureato/a
- Sa analizzare un testo letterario dal punto di vista retorico, stilistico, strutturale, tematico e ideologico.
- È in grado di individuare le specificità linguistiche e le intenzionali differenze dalla lingua standard.
- È in grado di interpretare consapevolmente un testo letterario servendosi di diversi metodi di analisi critica.
- È in grado di cogliere rapporti di intertestualità fra opere non solo della stessa tradizione linguistica e culturale.

ATTIVITA' CULTURALI, ARTI E SPETTACOLO
Il/La laureato/a
· È in grado di svolgere l'attività di traduttore di testi specialistici relativi all'organizzazione di attività culturali (materiali per mostre d'arte, programmi teatrali ecc.).
· È in grado di svolgere la funzione di mediatore linguistico in situazioni legate all'organizzazione di eventi culturali (interprete per compagnie di teatro ecc.).
· È in grado di partecipare, nel ruolo previsto dalla sua formazione, all'analisi e alla realizzazione di attività culturali.

Al termine del CdS i laureati e le laureate dovranno avere acquisito:
- competenze linguistiche a livello avanzato in almeno due lingue straniere, di livello C2 in una delle due lingue e C1 nell'altra (riferimento al Common European Framework);
- conoscenze avanzate di carattere sia metodologico che pratico nel campo della traduzione editoriale;
- elevate conoscenze teoriche, metodologico-analitiche e storiche relative a due letterature di lingua straniera, in relazione al contesto europeo e alle espressioni culturali dei paesi e delle civiltà postcoloniali e omeoglotte.
- capacità di applicare le competenze linguistiche acquisite (sia a livello di comprensione, analisi e interpretazione di diversi generi e tipologie testuali, sia a livello traduttivo) ai settori delle arti, dei media e delle attività culturali, del turismo, della promozione nazionale e internazionale del patrimonio materiale e immateriale;
- una buona conoscenza della storia culturale, integrata da adeguate conoscenze teoriche e da competenze pratiche nell'ambito della promozione e comunicazione, anche digitale, di attività artistiche ed eventi culturali;
- adeguata preparazione in ambiti specifici quali teatro, arte, cinema, musica, comunicazione multimediale e linguaggi delle arti visive, con particolare attenzione all'interdisciplinarietà e allo sviluppo di abilità trasversali richieste dai diversi settori culturali e artistici.
Il Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Traduzione per le Arti e i Media prevede la biennalizzazione di due lingue straniere a livello avanzato, impartite nella lingua oggetto di studio. Al primo anno si analizzano e producono testi e discorsi per l'industria culturale, approfondendo differenti tipologie testuali, generi, registri e strategie discorsive. Al secondo anno si sviluppano solide capacità traduttive e competenze di mediazione interculturale, sia orale sia scritta, acquisendo strumenti per operare in contesti culturali complessi.
Oltre ai corsi tenuti dai docenti e dalle docenti, imperniati sullo studio delle varietà linguistiche e testuali, sulla traduzione e sulla comunicazione interculturale, l'insegnamento delle lingue prevede esercitazioni tenute da esperti/e di madrelingua. In questo ambito rientra anche lo studio della letteratura e della cultura delle due lingue di specializzazione scelte, il cui insegnamento è anch'esso impartito in lingua straniera. Si acquisiscono inoltre competenze specifiche nel campo delle discipline artistiche, del teatro, del cinema. La preparazione è integrata dall'acquisizione di conoscenze teoriche e competenze pratiche relative alla valorizzazione del patrimonio letterario, anche in formato digitale, e alla progettazione culturale ed editoriale di prodotti transmediali, favorendo lo sviluppo di capacità interdisciplinari e la preparazione per operare in contesti culturali e artistici nazionali e internazionali. I crediti a libera scelta e il tirocinio completano il progetto formativo del CdS.

Conoscenza e capacità di comprensione:

I laureati e le laureate dovranno:
- Acquisire una solida competenza in due lingue straniere. Tale competenza dovrà corrispondere ai livelli C2 e C1 secondo il Quadro Europeo Comune di riferimento.
- Conoscere a livello avanzato le specificità fonologiche, morfosintattiche, stilistiche, retoriche e pragmatiche delle due lingue straniere oggetto di studio.
- Conoscere e comprendere le relazioni fra le lingue e le letterature considerate.
- Possedere una adeguata competenza linguistica e storico-critica per comprendere testi relativi alla letteratura, alle arti, al teatro, al cinema, e testi editoriali di divulgazione.
- Conoscere le principali tecniche (tradizionali e digitali) di traduzione editoriale.
- Conoscere e comprendere le fasi principali della progettazione culturale nell'epoca della transizione al digitale e delle narrazioni transmediali. Tali conoscenze e capacità saranno acquisite attraverso lezioni frontali, lezioni dialogiche, esercitazioni scritte, con divisione degli studenti e delle studentesse in gruppi, esperienze guidate fuori dall'aula e laboratori didattici per le lingue straniere. Le suddette conoscenze e capacità saranno verificate per le materie disciplinari tramite gli esami finali (scritti e orali) e per le competenze trasversali con esercizi durante il percorso didattico (laboratori di traduzione, individuali o collaborative, interazioni orali e scritte).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

I laureati e le laureate dovranno:
- Conoscere, comprendere e applicare metodi e tecniche della traduzione editoriale a diversi contesti operativi.
- Conoscere, comprendere e applicare i metodi e le tecniche dell'analisi e della prassi linguistica nella realizzazione di attività di rilevanza culturale e in un contesto lavorativo reale.
Al raggiungimento dei risultati concorrono le attività formative dell'area della traduzione editoriale e delle attività culturali che si avvalgono del contributo di esperti esterni, anche nello specifico ambito digitale e multimediale, e di periodici scambi e interlocuzioni con la realtà territoriale. Particolare interesse è rivolto alla specificità dei diversi contesti culturali e alla complessità della comunicazione e della mediazione interlinguistica e interculturale.
Al raggiungimento dei risultati concorrono inoltre le attività formative dell'area di apprendimento delle Lingue Moderne, che si avvalgono di una didattica prevalentemente laboratoriale e prevedono l'organizzazione di gruppi. La verifica dell'acquisizione delle competenze trasversali e disciplinari avviene con l'analisi di traduzioni o progetti culturali in lingua straniera elaborati dagli studenti e dalle studentesse durante il percorso didattico e nelle prove di verifica finale (orale e scritta).

Autonomia di giudizio:

I laureati e le laureate sapranno integrare le conoscenze e applicarle anche a problemi complessi, operando autonomamente scelte relative alle forme e alle modalità della traduzione e della comunicazione promozionale e formativa.
Dovranno, ad esempio, saper selezionare e interpretare in modo appropriato i dati sottoposti alla loro attenzione, come pure saper leggere in maniera critica e valutare diversi aspetti legati alla testualità e alle differenti tipologie testuali nell'ambito della traduzione, della comunicazione e diffusione, anche telematica, di progetti e iniziative culturali e/o formative.
Tali risultati saranno conseguiti mediante esercitazioni individuali in aula, lezioni dialogiche e lavori di gruppo.
La verifica del conseguimento di questi obiettivi avverrà sia durante il percorso didattico in classe, sia mediante le prove orali e scritte (test, traduzioni, elaborazione di progetti, tesine) previste per ciascuna disciplina.

Abilità comunicative:

Oltre alle abilità comunicative avanzate in due lingue straniere (definibili secondo il Quadro Europeo Comune di riferimento come di livello C2 per una lingua e C1 per l'altra), i laureati e le laureate dimostreranno di saper utilizzare appropriatamente le forme della comunicazione professionale e didattica, di possedere capacità relazionali e di saper fornire consulenza esercitando un ruolo di connessione fra strutture che operano nel contesto di attività culturali, utenti, discenti e altri interlocutori.
Tali abilità saranno conseguite attraverso lavori di gruppo, interazioni dialogiche in aula, presentazioni orali di progetti, lezioni con docenti madrelingua, registrazioni audio e video ed esercitazioni in role playing.
Tali abilità saranno verificate in particolare nella prova finale, ma anche nella presentazione delle esperienze di tirocinio o di lavori interdisciplinari svolti in gruppo, in cui gli studenti e le studentesse dovranno dar prova di saper elaborare progetti e produrre relative relazioni, che rispondano ai criteri di appropriatezza tipici del contesto.

Capacità di apprendimento:

I laureati e le laureate dovranno essere in grado di orientarsi e procedere autonomamente in un'attività di studio personale, in particolare nei campi della ricerca bibliografica, della localizzazione di materiali, della loro selezione e valutazione, nonché del loro utilizzo nel quadro di un'esposizione coerentemente articolata e redatta con proprietà terminologica e concettuale.
Sapranno valutare e utilizzare con consapevolezza critica opportuni strumenti tecnologici per la traduzione, al fine di raggiungere nuove conoscenze e di applicarle autonomamente.
Sapranno verificare le loro ipotesi attraverso la capacità critica di scegliere tra diverse opzioni traduttive (ad esempio raccogliendo un corpus di materiali testuali che consenta di operare in uno specifico contesto comunicativo, anche multimediale), individuare gli strumenti più idonei per contribuire alla progettazione di attività in ambito culturale (ad esempio nel settore dello spettacolo, delle attività artistiche e della multimedialità), individuare gli strumenti più appropriati per un aggiornamento linguistico e culturale (ad esempio riferendosi a specifiche banche dati che consentano l'informazione aggiornata). L'acquisizione di questi obiettivi avverrà grazie a progetti originali elaborati individualmente e in gruppo, e durante il percorso di ricerca per la tesi finale.
L'acquisizione di questa capacità di elaborazione autonoma sarà verificata in particolare con la tesi finale.