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Tipo di corso

Corso di Laurea

Accesso

Programmato

Durata

3 anni

Sede

Modena

Lingue

Italiano

Struttura di riferimento

Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"

Info

Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Classe: L-9-R - Ingegneria industriale
Crediti: 180
Modalità didattica: Convenzionale
Presidente

Prof. Silvio Sorrentino
tel. 059 2056307
silvio.sorrentino@unimore.it


Delegato al tutorato

Prof. Massimo Bertolini
tel. 059 2056250
massimo.bertolini@unimore.it

Piano di studi

Come previsto dalla normativa vigente, per essere ammessi al Corso di Laurea bisogna essere in possesso di un diploma di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
Per l'accesso al Corso di Laurea si richiedono buona conoscenza della lingua italiana scritta e orale, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di usare i principali risultati della matematica di base e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso e quelle di attribuzione di eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA) agli studenti saranno dettagliati nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.

Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica è a numero programmato pari a 260 studenti e la posizione nella graduatoria sarà determinata con modalità di accesso selettiva basata sul test TOLC.
Tutte le informazioni sulla modalità di accesso, criteri, procedura d'iscrizione, saranno contenute nel bando di ammissione.
Agli studenti che sono stati ammessi al Corso di Studi con un esito del TOLC-I inferiore ad una certa soglia (punteggio complessivo nel test inferiore a 16 e punteggio nella sezione di Matematica inferiore a 10) vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi (di seguito OFA) da soddisfare entro il primo anno di corso con le seguenti modalità: sostenendo apposite Prove di Compensazione degli OFA, il cui contenuto riguarda la matematica di base, organizzate durante tutto l'anno accademico.

Ingegnere meccanico per attività di progettazione e sviluppo legate all'industria meccanica e al suo indotto Le principali competenze acquisite dal laureato riguardano la progettazione meccanica, le tecnologie e i processi produttivi, le attività di calcolo, l'elettrotecnica e le macchine elettriche, i materiali.
Il laureato sarà in grado di lavorare autonomamente in contesti operativamente circoscritti, come pure di interagire in gruppi di lavoro anche multidisciplinari.

Ingegnere meccanico per attività di progettazione e sviluppo legate all'industria meccanica e al suo indotto
Il profilo professionale dell'ingegnere meccanico è quello di un professionista che abbia solide basi tecnico/scientifiche e abbia un'ampia visione di insieme dei sistemi meccanici e delle loro componenti, sia in grado di concorrere alla progettazione e lo sviluppo dei principali sotto-sistemi che compongono macchinari e impianti industriali, possa partecipare allo sviluppo e la gestione dei processi tecnologici e produttivi.
Le principali funzioni svolte sono:
- la progettazione e lo sviluppo di prodotti e processi, partecipando ai gruppi di sviluppo di sottosistemi e componenti quali: macchinari e meccanismi; azionamenti; la modellazione dei sottosistemi e componenti per ottimizzazione e verifica; la scelta e l'utilizzo dei materiali.
- il supporto alla gestione della produzione: scelta delle lavorazioni meccaniche e delle tecniche di produzione, impostazione degli impianti produttivi, organizzazione della produzione
- il supporto tecnico-commerciale alle strutture di vendita: gestione manualistica, supporto post vendita.
Oltre alle competenze tecniche e ingegneristiche, l'ingegnere meccanico deve avere competenze trasversali finalizzate alla comunicazione dei contenuti tecnici, alla pianificazione della gestione delle attività progettuali, al continuo affinamento delle competenze teoriche e pratiche attraverso lo sviluppo di un approccio learning by doing.
Queste funzioni potranno essere svolte sia all'interno di industrie manifatturiere che di società di ingegneria.

Ingegnere meccanico per attività di progettazione e sviluppo legate all'industria meccanica e al suo indotto I principali sbocchi occupazionali sono costituiti dalle aziende manifatturiere, di servizio o dalle società di ingegneria operanti nel settore meccanico e della sua filiera industriale, all’interno di tali aziende potrà occuparsi di: sviluppo dei prodotti e dei processi, della progettazione, della pianificazione e della programmazione della produzione, della gestione di sistemi complessi.
Sono possibili sbocchi occupazionali anche nelle aziende operanti nei settori: elettrotecnico, chimico e dell'automazione.
Altri sbocchi occupazionali sono rappresentati dalla libera professione (previo superamento di esame di Stato ed iscrizione all'Ordine Professionale degli Ingegneri nel settore B, Ingegnere Junior), dall'impiego negli enti pubblici con funzioni di tipo tecnico.

Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica ha come obiettivo formativo prioritario quello di assicurare ai propri laureati un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, che consenta loro di completare proficuamente la propria preparazione professionale all'interno di successivi percorsi formativi e di adattarsi alla rapida evoluzione tecnologica che caratterizza l'Ingegneria Meccanica e i settori produttivi in cui essa trova applicazione.

I laureati in Ingegneria Meccanica devono essere capaci di:
- interpretare e modellare i fenomeni e le problematiche relative a componenti e sottosistemi meccanici e strutturali, sistemi elettrici, partendo da una solida formazione teorico-scientifica della matematica e delle altre scienze di base e attraverso un approccio interdisciplinare;
- identificare, formulare e risolvere problemi ingegneristici complessi, che richiedono competenze e capacità teoriche e sperimentali di alto livello;
- lavorare in modo collaborativo all'interno di gruppi multidisciplinari per ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi nell'ambito dell'ingegneria industriale, applicando conoscenze tipiche dell'ingegneria meccanica, elettrica e dei materiali;


Per raggiungere tale obiettivo formativo prioritario, il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica intende fornire ai propri laureati una adeguata preparazione nelle seguenti aree di apprendimento:
- Scienze di base;
- Materie ingegneristiche caratterizzanti;
- Materie ingegneristiche affini e integrative. Nel dettaglio:

1) Si fornisce all'ingegnere meccanico una solida preparazione nelle discipline matematiche (Analisi Matematica, Algebra e Geometria, Fisica Matematica), ivi compresa la matematica numerica e computazionale, e in altre scienze di base (Chimica e Fisica), che costituiscono lo strumento essenziale per interpretare, descrivere e risolvere i problemi dell'ingegneria, per svilupparne i metodi e le tecnologie. Questo percorso formativo si articola nei primi due anni di corso, in modo da fornire allo studente le basi necessarie per la successiva formazione nelle materie ingegneristiche.

2) Si fornisce al futuro ingegnere una preparazione nel campo delle discipline proprie dell'Ingegneria Meccanica, finalizzata a fornire le conoscenze e le capacità fondamentali facenti capo ai seguenti settori individuati come caratterizzanti: macchine a fluido, fisica tecnica industriale, meccanica applicata alle macchine, progettazione meccanica e costruzione di macchine, disegno e metodi dell'ingegneria industriale, sistemi di lavorazione e produzione e scienza e tecnologia dei materiali. Il precorso formativo permette dunque di acquisire competenze approfondite nel campo della progettazione, della produzione, della integrazione dei sistemi, delle tecnologie di produzione; lo studente acquisirà competenze base dell'ingegneria industriale e meccanica (come ad esempio i metodi di progettazione, le tecnologie di produzione, gli aspetti termici, le vibrazioni).


3) Si fornisce all'ingegnere meccanico un'adeguata preparazione in alcuni settori considerati affini a quello dell'Ingegneria Meccanica, al fine di fornire conoscenze di ausilio e di completamento alla formazione di tipo matematico, scientifico e ingegneristico, quali, ad esempio, la metallurgia, le macchine elettriche, l'automazione. Questi settori affini completano la formazione dell'ingegnere meccanico fornendogli le competenze per affrontare tematiche interdisciplinari molto frequenti nell'industria moderna.

È utile sottolineare che l'organizzazione del corso di laurea e la articolazione specifica nelle tre aree di competenze appena descritte hanno tenuto in grande considerazione i suggerimenti provenienti dalle realtà industriali consultate, in particolar modo il comitato di indirizzo che ha indicato i seguenti elementi chiave: versatilità e reattività, solida preparazione tecnico-scientifica, formazione di base, ampliamento del tradizionale ventaglio di competenze dell'ingegnere del meccanico verso discipline come le macchine elettriche e l'elettronica.

In generale, inoltre, il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica intende fornire ai propri laureati la capacità di condurre esperimenti e di raccogliere e interpretarne i dati, capacità di comunicare gli esiti del proprio lavoro, capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Il Corso di Laurea, nell'ambito delle aree di apprendimento e in relazione al profilo professionale dell'Ingegnere Meccanico, offre inoltre ai propri studenti:
a) la possibilità di acquisire ulteriori competenze nei campi specifici della meccanica di maggiore applicazione industriale, utili per l'inserimento immediato nel mondo del lavoro dei laureati che non intendano proseguire gli studi e, a tale scopo, definite coerentemente con i ruoli professionali in cui sono prevalentemente impiegati i laureati (di primo livello) in Ingegneria Meccanica con particolare attenzione alle richieste del territorio;
b) la possibilità di svolgere attività formative volte ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, particolarmente mediante tirocini formativi e di orientamento presso aziende o mediante attività progettuali da svolgersi presso i laboratori dei dipartimenti o presso altri enti pubblici;
c) la possibilità di acquisire ulteriori competenze nelle discipline caratterizzanti e affini del corso di studio.
d) la possibilità di acquisire competenze in discipline utili per comprendere i diversi contesti applicativi della meccanica nei settori dell'ingegneria industriale;
e) la possibilità di acquisire competenze in discipline utili per comprendere i contesti giuridici, aziendali, sociali ed etici della professione dell'ingegnere.
Sono previste attività formative riservate agli allievi dell'Esercito Italiano.

Il laureato in Ingegneria Meccanica:

1) ha la capacità di raccogliere e interpretare dati, essendo in grado di derivarne giudizi autonomi;

2) è capace di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale.

Al raggiungimento del risultato 1) concorrono alcune attività formative delle aree Scienze di Base e Caratterizzanti nelle quali vengono messe in evidenza diverse tipologie di approccio ai problemi e discusse le conseguenti tipologie di risultati ottenute. I metodi di insegnamento/apprendimento comprendono: laboratori, svolgimento di tirocini formativi presso aziende, attività progettuali svolte all'interno di strutture dipartimentali. Le modalità di verifica del raggiungimento del risultato comprendono: la valutazione di relazioni scritte e/o di presentazioni orali dei risultati ottenuti.

Al raggiungimento del risultato 2) concorrono alcune attività principalmente delle aree formative: ingegneria energetica, ingegneria dmeccanica e ingegneria della sicurezza e protezione industriale. I metodi di insegnamento/apprendimento comprendono: lezioni e esercitazioni in aula, laboratori. Concorrono inoltre le attività formative previste per la preparazione della prova finale e all'interno delle 'Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)' , lo svolgimento di tirocini formativi presso aziende, attività progettuali svolte all'interno di strutture dipartimentali e/o di facoltà.
Le modalità di verifica del raggiungimento del risultato comprendono: esami scritti e/o orali, la valutazione di relazioni scritte e/o di presentazioni orali dei risultati ottenuti.

Il laureato in Ingegneria Meccanica:


1) sa comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni, in forma scritta e orale, a interlocutori specialisti e non specialisti;

2) è capace di di partecipare efficacemente a gruppi di lavoro finalizzati allo sviluppo di progetti o attività sperimentali con tempistiche prefissate.

3) è capace di comunicare efficacemente, almeno in forma scritta, in inglese (livello B1 del Consiglio d'Europa o Quadro comune europeo di riferimento), oltre che in italiano.

Al raggiungimento dei risultati 1) e 2) concorrono alcune attività formative delle seguenti aree: Scienze di Base, Ingegneria energetica, Ingegneria meccanica e Ingegneria della sicurezza e protezione industriale. Concorrono inoltre le attività formative previste per la preparazione della prova finale e all'interno delle 'Ulteriori attività formative'.
I metodi di insegnamento/apprendimento comprendono: laboratori, svolgimento di tirocini formativi presso aziende, attività progettuali svolte all'interno di strutture dipartimentali.
Le modalità di verifica del raggiungimento del risultato comprendono: la valutazione di relazioni scritte e/o di presentazioni orali dei risultati ottenuti.
Al raggiungimento del risultato 1) concorrono inoltre tutte le attività formative del percorso che prevedano verifiche scritte e/o orali.

Al raggiungimento del risultato 3) concorrono le attività formative “Per la conoscenza di almeno una lingua straniera”. Le modalità di verifica del raggiungimento del risultato comprendono: esami scritti e/o orali.

Le abilità comunicative vengono acquisite e potenziate durante la preparazione delle prove di esame, dell'esposizione dei risultati conseguiti nelle diverse attività, durante le attività di tirocinio e di preparazione della prova finale.

Il laureato in Ingegneria Meccanica:
1) è capace di catalogare, schematizzare e rielaborare le nozioni acquisite;
2) ha sviluppato capacità di apprendimento che gli sono necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia
3) ha sviluppato capacità di apprendimento che sono necessarie per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

Il conseguimento dei risultati 1-3) è assicurato dal percorso formativo nella sua interezza, essendo esso volto prioritariamente ad assicurare al laureato un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, utili a completare la propria preparazione professionale all'interno di successivi percorsi formativi e ad adattarsi, tramite all'aggiornamento continuo, all'evoluzione tecnologica che caratterizza l'ingegneria industriale e in particolare l'industria meccanica.

Scienze di base
Per ciò che concerne le materie di base al termine del percorso di studi, il laureato sarà in grado di conoscere e comprendere
- i principali concetti dell'analisi matematica, della geometria e dell'algebra lineare e saperli applicare a problemi ingegneristici. In particolare: analisi delle funzioni, il calcolo differenziale ed integrale, le equazioni differenziali, gli spazi vettoriali, le proprietà delle matrici e le applicazioni lineari, i problemi agli autovalori.
- i principi della fisica e della chimica: dalla meccanica all'elettromagnetismo alla composizione e proprietà della materia
- le equazioni fondamentali della meccanica e le proprietà dei sistemi meccanici: statica e cinematica di sistemi di punti, la dinamica del corpo rigido
- i principali concetti del calcolo numerico e la declinazione pratica nello sviluppo di software.
Il laureato comprenderà il significato e i limiti dei concetti appresi e saprà valutarne le potenzialità applicative.


Materie ingegneristiche
Il percorso di studi si articola in due curricula: CURRICULUM GENERALE, CURRICULUM MATERIALI.

Per quanto riguarda la parte comune del percorso di studi il laureato sarà in grado di conoscere e comprendere:
- i metodi di rappresentazione e le normative utilizzate nella progettazione industriale,
- le proprietà dei materiali e delle leghe metalliche
- i modelli matematici e le metodologie ingegneristiche per l'analisi termica dei sistemi meccanici
- i metodi per l'analisi e impiego dei circuiti elettrici e dei motori elettrici negli ambiti industriali
- le basi della teoria dell'elasticità e le applicazioni per analisi strutturali
- le basi della teoria dei meccanismi e le applicazioni ai principali sistemi meccanici di interesse industriale: sistemi vibranti, rotori, ingranaggi, giunti, camme.
- le principali metodologie di produzione in ambito meccanico come ad esempio le lavorazioni meccaniche
- le macchine termiche e le principali proprietà e applicazioni

Nel CURRICULUM GENERALE si da modo al laureato di conoscere e comprendere:
- le metodologie per l'analisi e gestione degli impianti industriali e le problematiche legate alla logistica
- tecniche moderne di progettazione con particolare attenzione al CAD

Nel CURRICULUM MATERIALI si da modo al laureato di conoscere e comprendere:
- le proprietà meccaniche e chimiche dei materiali polimerici e compositi e la loro applicazione industriale
- le linee guida per selezionare i materiali in base all'impiego, con particolare riguardo alle caratteristiche tribologiche: usura, attrito.

Scienze di base
Il laureato sarà capace di applicare le conoscenze e capacità di comprensione della matematica e delle altre scienze di base per interpretare, descrivere e risolvere i problemi tipici dell'ingegneria industriale. In particolare, saprà applicare le conoscenze matematiche per affrontare le materie ingegneristiche caratterizzanti e affini, come ad esempio risolvere le equazioni e i problemi della meccanica nello studio di meccanismi, macchine termiche e elettriche, di sistemi complessi e di problemi impiantistici, di problematiche relative alla resistenza dei materiali. Le conoscenze di chimica permetteranno di affrontare le problematiche connesse ai materiali e alle loro proprietà.

Tali capacità vengono verificate nell'ambito dei singoli insegnamenti, nei quali allo studente può essere chiesto di approfondire in modo autonomo conoscenze; le verifiche comprendono prove scritte e/o orali.

Il CdS è dotato di opportune procedure per la verifica della coerenza tra i metodi, gli strumenti e i materiali didattici descritti nelle schede dei singoli insegnamenti e i risultati di apprendimento previsti.


Materie ingegneristiche
Il laureato sarà capace di applicare le conoscenze e capacità di comprensione delle materie caratterizzanti e in particolare saprà:
- Progettare sistemi e strutture meccaniche
- Applicare le equazioni fondamentali e i metodi della Fisica Matematica a problemi di meccanica per lo studio di meccanismi e sistemi meccanici.
- Analizzare e ottimizzare sistemi meccanici e meccanismi
- Analizzare e dimensionare parti strutturali di sistemi meccanici
- Analizzare e dimensionare macchine termiche, sistemi energetici e impianti oleodinamici
- Selezionare e utilizzare materiali metallici, polimerici e compositi
- Integrare le macchine elettriche con i sistemi meccanici.


Tali capacità vengono verificate nell'ambito dei singoli insegnamenti, nei quali allo studente può essere chiesto di approfondire in modo autonomo conoscenze; le verifiche possono comprendere progetti, prove scritte e/o orali.

Il CdS è dotato di opportune procedure per la verifica della coerenza tra i metodi, gli strumenti e i materiali didattici descritti nelle schede dei singoli insegnamenti e i risultati di apprendimento previsti.