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Tipo di corso

Corso di Laurea

Accesso

Programmato

Durata

3 anni

Sede

Modena

Lingue

Italiano

Struttura di riferimento

Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze

Info

Dipartimento: Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Classe: L/SNT1 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica
Crediti: 180
Modalità didattica: Convenzionale
Presidente

Prof.ssa Paola Ferri
tel. 059 205 5456
paola.ferri@unimore.it


Delegata al tutorato

Dott.ssa Chiara Cornia
tel. 059 422 3523
chiara.cornia@unimore.it

Piano di studi

Ulteriori informazioni

Al Corso possono essere ammessi i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'accesso al Corso, a numero programmato in base alla legge 264/99, avviene previo superamento di apposito esame di ammissione, che consiste in una prova con test a scelta multipla su argomenti definiti ogni anno dal Ministero con apposito Decreto. Agli studenti ammessi al Corso viene data l'opportunità di accedere a corsi FAD nelle discipline di chimica e fisica.

Il Corso si propone di formare un professionista preparato ed idoneo ai diversi ambiti lavorativi del mondo della sanità, che abbia quelle capacità di auto-aggiornamento, di flessibilità e di ricerca che sono necessarie per adeguarsi ai processi del nursing Le principali funzioni dell'infermiere sono la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria. I laureati in infermieristica: partecipano all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività; identificano i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto.

Il Corso si propone di formare un professionista preparato ed idoneo ai diversi ambiti lavorativi del mondo della sanità, che abbia quelle capacità di auto-aggiornamento, di flessibilità e di ricerca che sono necessarie per adeguarsi ai processi del nursing I laureati in Infermieristica sono professionisti sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili dell'assistenza generale infermieristica. Detta assistenza infermieristica, preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, è di natura tecnica, relazionale, educativa.

Il Corso si propone di formare un professionista preparato ed idoneo ai diversi ambiti lavorativi del mondo della sanità, che abbia quelle capacità di auto-aggiornamento, di flessibilità e di ricerca che sono necessarie per adeguarsi ai processi del nursing I laureati in infermieristica possono trovare occupazione in strutture sanitarie e socio-assistenziali pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale. In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- negli ospedali in tutte le unità operative di degenza e nei servizi ambulatoriali;
- nei servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera;
- nelle strutture per post-acuti, lungodegenze, residenze sanitarie assistite, centri di riabilitazione, centri di assistenza per disabili, hospice;
- nei servizi territoriali, domiciliari e ambulatoriali;
- nei servizi di prevenzione e sanità pubblica.

I laureati in infermieristica devono conoscere e comprendere:
- le scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età e fasi della vita;
- le scienze psico-sociali e umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica;
- le teorie dell'apprendimento e del cambiamento per la comprensione dei processi educativi rivolti ai cittadini e ai pazienti;
- le scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell'infermieristica, del metodo clinico, delle tecniche di intervento e delle evidenze disponibili che guidano la presa di decisioni;
- le scienze etiche, legali e sociali per la comprensione della complessità organizzativa del Sistema Sanitario, dell'importanza e dell'utilità di agire in conformità alle normative e alle direttive nonché nel rispetto dei valori e dei dilemmi etici; sono finalizzate, inoltre, a favorire la comprensione dell'autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con altri operatori del team;
- le scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
- le discipline informatiche e linguistiche con particolare approfondimento della lingua inglese per la comprensione della letteratura scientifica sia cartacea che online.
Metodologie educative, attività formative e strumenti didattici per sviluppare i risultati di apprendimento attesi:
- lezioni,
- lettura guidata,
- apprendimento basato sui problemi (problem based learning),
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on-line,
- impiego e costruzione di mappe cognitive,
- visione di videofilmati e dimostrazioni di immagini, tabelle e grafici.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali,
- esami con il triplo salto.

I laureati in infermieristica devono dimostrare le seguenti capacità:
- utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dalle scienze infermieristiche, dalle scienze biologiche, comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e nelle diverse fasi della vita;
- integrare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, sociali e umanistiche utili per assistere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
- utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, nel mantenimento e nel recupero della salute dei cittadini;
- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina infermieristica;
- condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo, della famiglia e della comunità;
- analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti;
- pianificare l'erogazione dell'assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
- erogare cure infermieristiche sicure, efficaci e basate sulle evidenze mediante l'integrazione delle conoscenze, abilità e attitudini;
- valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
- facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando una costante vigilanza infermieristica.
Metodologie educative, attività formative e strumenti didattici per sviluppare i risultati di apprendimento attesi:
- lezioni,
- apprendimento basato sui problemi (problem based learning),
- visione di videofilmati e dimostrazioni di immagini, tabelle e grafici,
- esercitazioni e simulazioni nell'ambito del laboratorio clinico,
- discussione di casi ed autocasi in sottogruppi,
- elaborazione di piani di assistenza infermieristica personalizzati,
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità,
- sedute di briefing con il tutor per preparare all'esperienza di tirocinio e sedute di debriefing per riflettere e rielaborare l'esperienza formativa.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi, project – work,
- esame strutturato oggettivo a stazioni (objective structured clinical examination),
- feedback di valutazione delle esperienze di tirocinio mediante l'utilizzo del portfolio, di schede di valutazione strutturate e report clinici.

Il Corso si propone il conseguimento degli obiettivi formativi di seguito definiti:
Promozione e mantenimento della salute
- gestire interventi preventivi e assistenziali rivolti alle persone assistite, alla famiglia e alla comunità;
- progettare e realizzare, collaborando con altri professionisti, interventi informativi ed educativi per il controllo dei fattori di rischio per il singolo e per i gruppi di persone;
- educare le persone a stili di vita sani e a modificare quelli a rischio.
Organizzazione e continuità dell'assistenza
- definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- progettare e gestire, collaborando con altri professionisti, l'assistenza infermieristica di un gruppo di pazienti (anche notturna);
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto;
- gestire i sistemi informativi cartacei e informatici di supporto all'assistenza;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata nel rispetto dei principi etici e giuridici;
- assicurare ai pazienti ed alle persone significative di riferimento, le informazioni sullo stato di salute di pertinenza infermieristica;
- predisporre le condizioni per la dimissione o il trasferimento della persona assistita, in collaborazione con i membri dell'équipe;
- garantire la continuità dell'assistenza tra turni diversi, tra servizi/strutture diversi;
- utilizzare strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussione di casi, audit clinici);
- lavorare in modo integrato nell'équipe rispettando gli ambiti di competenza;
- stabilire relazioni professionali e collaborare con altri professionisti sanitari nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli e delle loro integrazioni con l'assistenza infermieristica;
- assumere funzioni di guida verso gli operatori di supporto e/o gli studenti;
- comunicare in modo efficace con modalità verbali, non verbali e scritte le valutazioni e le decisioni infermieristiche ai componenti del team.
Sicurezza e controllo del rischio nei contesti di presa in carico
- assicurare un ambiente fisico e psicosociale efficace per la sicurezza dei pazienti;
- adottare le misure di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- adottare le precauzioni per la movimentazione manuale dei carichi;
- adottare strategie di prevenzione del rischio infettivo (precauzioni standard) nelle strutture ospedaliere e comunitarie.
Relazione di aiuto e adattamento/Salute mentale
- attivare e gestire una relazione di aiuto con l'utente, la sua famiglia e le persone significative di riferimento;
- individuare e gestire, in collaborazione con altri professionisti, le alterazioni comportamentali maggiormente frequenti e a rischio per il paziente quali: confusione mentale, disorientamento, agitazione;
- sostenere, in collaborazione con l'équipe, l'assistito e la sua famiglia nella fase terminale della malattia e nel lutto;
- contribuire, in collaborazione con altri professionisti, alla gestione delle situazioni di disagio psichico.
Infermieristica clinica nei pazienti con problemi prioritari di salute acuti e cronici (materno-infantile/adulti/anziani)
- gestire l'assistenza infermieristica a pazienti (età pediatrica, adulta ed anziana) con problemi riferibili alla casistica dei problemi prioritari di salute quali: problemi respiratori acuti e cronici, cardiovascolari, metabolici e reumatologici, renali acuti e cronici, gastrointestinali acuti e cronici, epatici, neurologici, oncologici, infettivi, ortopedici e traumatologici, ostetrico-ginecologici, ematologici;
- accertare e gestire l'assistenza infermieristica nei pazienti con problemi cronici e di disabilità;
- gestire l'assistenza infermieristica perioperatoria;
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e le sue reazioni correlate alla malattia, ai trattamenti in atto, all'istituzionalizzazione, alle modificazioni nelle attività di vita quotidiana e alla qualità di vita;
- vigilare la situazione clinica e psicosociale dei pazienti, identificando precocemente segni e sintomi di deterioramento;
- attivare gli interventi assistenziali necessari per gestire le situazioni acute e/o critiche;
- individuare e prevenire i fattori scatenanti le riacutizzazioni nei pazienti cronici.
Applicazione e gestione dei percorsi diagnostici e terapeutici
- garantire la somministrazione sicura della/e terapia/e e sorvegliarne l'efficacia;
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni del paziente, dei parametri vitali, dei referti e dei dati di laboratorio;
- gestire, in collaborazione con altri professionisti, percorsi diagnostici assicurando l'adeguata preparazione del paziente e la sorveglianza successiva alla/e procedura/e;
- integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure multidisciplinari.
Educazione del paziente e metodologie di intervento nella comunità
- attivare reti di assistenza informali per sostenere l'utente e la famiglia nei progetti di cura a lungo termine;
- elaborare con la persona e la famiglia progetti educativi per sviluppare abilita' di autocura;
- sostenere l'apprendimento dei pazienti all'autogestione dei problemi/terapie/devices;
- educare i caregiver alla gestione dei problemi della persona assistita.
Metodo clinico
- utilizzare il processo di assistenza infermieristica nella presa in carico della persona e della sua famiglia;
- accertare i bisogni di assistenza infermieristica attraverso le tecniche e gli strumenti di accertamento;
- elaborare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi del paziente;
- prevedere l'evoluzione dei bisogni di assistenza infermieristica della persona;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione osservata.
Prove di efficacia
- ricercare in letteratura scientifica le prove di efficacia a partire dai quesiti emersi nella pratica clinica;
- analizzare criticamente la letteratura scientifica;
- utilizzare nella pratica le migliori evidenze declinandole sulla base dei valori, delle convinzioni, delle preferenze dell'utente, delle risorse disponibili e del giudizio clinico.
Autoapprendimento
- accertare i propri bisogni di apprendimento confrontandosi con il tutor/mentor;
- progettare un piano di autoapprendimento per le attività formative professionalizzanti;
- richiedere il confronto e feedback al supervisore nei contesti di apprendimento clinico;
- elaborare il piano delle proprie proposte formative elettive (corsi e attività professionalizzanti);
- elaborare il proprio portfolio.
Procedure infermieristiche
- eseguire le procedure infermieristiche definite dagli standard del Corso.

Percorso formativo:
1° anno – finalizzato a fornire le conoscenze biomediche, igienico-preventive di base e i fondamenti della disciplina professionale, quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente negli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione di competenze assistenziali di base.
2° anno – finalizzato all'approfondimento di conoscenze fisiopatologiche, farmacologiche cliniche ed assistenziali per affrontare i problemi di salute più comuni in ambito medico e chirurgico, con interventi preventivi e curativi nella fase acuta della malattia e con interventi di sostegno educativo e psico-sociale nella fase cronica. Sono previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche per comprendere la ricerca scientifica e infermieristica anche a supporto dell'elaborato di tesi. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° anno – finalizzato all'approfondimento specialistico e all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. Aumenta la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisione di esperti.
I crediti assegnati alle esperienze di tirocinio aumentano gradualmente dal 1° al 3° anno.