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Tipo di corso

Corso di Laurea

Accesso

Programmato

Durata

3 anni

Sede

Modena

Lingue

Italiano

Struttura di riferimento

Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa

Info

Dipartimento: Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa
Classe: L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
Crediti: 180
Modalità didattica: Convenzionale
Presidente

Prof. Luigi Generali
tel. 059 4224324
luigi.generali@unimore.it


Delegata al tutorato

dott.ssa Silvia Sabatini
tel. 059 4224316
silvia.sabatini@unimore.it

Piano di studi

Ulteriori informazioni

Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Igiene Dentale i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
L'accesso al CdS avviene previo superamento di apposita prova, secondo quanto previsto dalla normativa vigente relativa ai CdL delle Professioni Sanitarie a numero programmato a livello nazionale (Legge 264/99), e dal relativo bando emanato da UNIMORE.
Le conoscenze richieste per l'accesso sono verificate con il raggiungimento di un punteggio minimo, nella prova di ammissione, pari a 20 punti, come previsto dal Decreto Ministeriale 5 febbraio 2014, n.85.
I candidati che non ragiungono tale punteggio, dovranno colmare le proprie lacune attraverso obblighi formativi aggiuntivi, (OFA), da recuperare mediante la frequenza a corsi di recupero opportunamente indicati dal CdS.

L’igienista dentale è un operatore sanitario che promuove la salute orale con il fine di migliorare la salute dell’intero organismo oltre che l’estetica della persona e l’autostima. Fa diagnosi clinica e radiografica relativamente alle patologie delle gengive e dei denti e collabora con l’odontoiatra alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e alla formulazione del piano di trattamento.Provvede all’istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull’uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare il principale agente eziologico delle patologie orali, ossia la placca batterica. Indica le norme di un’alimentazione razionale ai fini della tutela della salute dentale ed è deputato alla pulizia dei denti, all’applicazione di fluoro e/o sigillanti per prevenire la carie e agli sbiancamenti dentali. Attualmente la professione è in grande sviluppo e il mercato offre un’altissima richiesta, causa lo scarso numero di igienisti dentali abilitati. L’attività professionale può essere svolta in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale. La Professione dell’Igienista Dentale comporta il sapere interagire con gli altri componenti del team odontoiatrico (odontoiatra, assistente alla poltrona, personale amministrativo, specialista in ortognatodonzia o in chirurgia orale). L’Igienista deve possedere capacità di ascolto e comprensione nei confronti del paziente.

L’igienista dentale è un operatore sanitario che promuove la salute orale con il fine di migliorare la salute dell’intero organismo oltre che l’estetica della persona e l’autostima. Fa diagnosi clinica e radiografica relativamente alle patologie delle gengive e dei denti e collabora con l’odontoiatra alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e alla formulazione del piano di trattamento.Provvede all’istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull’uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare il principale agente eziologico delle patologie orali, ossia la placca batterica. Indica le norme di un’alimentazione razionale ai fini della tutela della salute dentale ed è deputato alla pulizia dei denti, all’applicazione di fluoro e/o sigillanti per prevenire la carie e agli sbiancamenti dentali. Attualmente la professione è in grande sviluppo e il mercato offre un’altissima richiesta, causa lo scarso numero di igienisti dentali abilitati. L’attività professionale può essere svolta in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale. I laureati in Igiene dentale devono essere in grado di applicare in autonomia le conoscenze e le tecniche operative apprese per l'esercizio della professione di Igienista dentale. A tal fine, i laureati devono essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite sfruttando sia la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le conoscenze professionalizzanti derivanti dall'attività di tirocinio. In particolare i laureati devono: -saper riconoscere nel cavo orale segni clinici di patologie locali e sistemiche nonchè gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica; -essere in grado di riconoscere i segni vitali e di praticare manovre di primo soccorso nell'ambiente di lavoro; -essere in grado di praticare la gamma completa delle procedure operative del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per il paziente; -saper interagire con altri soggetti nella pianificazione di interventi volti alla prevenzione delle malattie orali nella comunità derivanti dalla conoscenza di principi e la pratica della odontoiatria di comunità; -essere in grado di controllare l'infezione crociata nell'esercizio della professione; -conoscere e applicare tecniche di counselling anti-tabacco, tecniche di motivazione del paziente all'igiene orale domiciliare, ai controlli periodici e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale.

L’igienista dentale è un operatore sanitario che promuove la salute orale con il fine di migliorare la salute dell’intero organismo oltre che l’estetica della persona e l’autostima. Fa diagnosi clinica e radiografica relativamente alle patologie delle gengive e dei denti e collabora con l’odontoiatra alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e alla formulazione del piano di trattamento.Provvede all’istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull’uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare il principale agente eziologico delle patologie orali, ossia la placca batterica. Indica le norme di un’alimentazione razionale ai fini della tutela della salute dentale ed è deputato alla pulizia dei denti, all’applicazione di fluoro e/o sigillanti per prevenire la carie e agli sbiancamenti dentali. Attualmente la professione è in grande sviluppo e il mercato offre un’altissima richiesta, causa lo scarso numero di igienisti dentali abilitati. L’attività professionale può essere svolta in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale. I laureati in Igiene dentale svolgono la loro attività su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria in strutture sanitarie pubbliche o private sia in regime di dipendenza che libero professionale.
In particolare gli sbocchi occupazionali sono:
-aziende sanitarie pubbliche;
-poliambulatori o centri sanitari privati;
-attività libero-professionale.

I Laureati in Igiene dentale devono acquisire conoscenze di livello post-secondario nell'ambito di discipline biomediche di base e di discipline cliniche, di abilità manuali e di tecniche operative, funzionali all'esercizio delle professione di Igienista dentale.
In particolare il laureato in Igiene dentale deve:
-possedere le conoscenze dei fondamenti della morfologia, della fisiologia e della patologia umana, integrando lo studio fisiopatologico e patologico con la metodologia clinica e le procedure terapeutiche previste dal profilo professionale;
-conoscere i pricipali quadri morbosi e le procedure terapeutiche, mediche e chirurgiche complementari alla professione di Igienista dentale, nonchè le nozioni di base della cura e dell'assistenza secondo i principi psico-pedagocici, della sociologia e dell'etica sanitaria;
-comprendere gli effetti della terapia farmacologica di patologie sistemiche sulla salute orale e le eventuali implicazioni sulle procedure terapeutiche previste dal profilo professionale;
-conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione e il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie e le procedure preventive e terapeutiche di pertinenza dell'attività clinica dell'Igienista dentale (carie, malattia parodontale, educazione alla salute orale, compilazione cartella clinica e rilevazione degli indici clinico-epidemiologici, ablazione del tartaro, levigatura delle radici, applicazione di vari mezzi profilattici, istruzione di igiene orale, motivazione del paziente, counselling e anti tabacco).
Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante le attività di base e caratterizzanti. La modalità didattica prevede lezioni frontali, laboratori, esercitazioni e tirocini clinici. Le modalità di verifica sono il colloquio orale, l'elaborato scritto, che ha come presupposto il possesso e l'applicazione del rigore logico e, per le discipline che lo richiedono, la prova pratica su simulatore.
I laureati devono altresì saper utilizzare il linguaggio specifico proprio delle Scienze dell'igiene dentale.

I laureati in Igiene dentale devono essere in grado di applicare in autonomia le conoscenze e le tecniche operative apprese per l'esercizio della professione di Igienista dentale. A tal fine, i laureati devono essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite sfruttando sia la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le conoscenze professionalizzanti derivanti dall'attività di tirocinio.
In particolare i laureati devono:
-saper riconoscere nel cavo orale segni clinici di patologie locali e sistemiche nonchè gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica;
-essere in grado di riconoscere i segni vitali e di praticare manovre di primo soccorso nell'ambiente di lavoro;
-essere in grado di praticare la gamma completa delle procedure operative del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per il paziente;
-saper interagire con altri soggetti nella pianificazione di interventi volti alla prevenzione delle malattie orali nella comunità derivanti dalla conoscenza di principi e la pratica della odontoiatria di comunità;
-essere in grado di controllare l'infezione crociata nell'esercizio della professione;
-conoscere e applicare tecniche di counselling anti-tabacco, tecniche di motivazione del paziente all'igiene orale domiciliare, ai controlli periodici e ad una alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale;
-sapere interagire con gli altri componenti del team odontoiatrico (odontoiatra, assistente alla poltrona, personale amministrativo, specialista in ortognatodonzia o in chirurgia orale).
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimanto della capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle attività caratterizzanti includono un'attività di laboratorio a banchi individuali e di tirocinio clinico sul paziente, la riflessione e la rielaborazione di testi scientifici analizzati singolarmente o in gruppo. Gli strumenti di verifica delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sono rappresentati dalle valutazioni periodiche nell'ambito delle attività di tirocinio nonchè dagli esami di profitto del tirocinio, e sono volti a verificare l'acquisizione di abilità manuali e tecnico-operative nelle diverse attività cliniche proprie del profilo professionale.

Il Corso di Laurea ha l'obiettivo di formare un operatore sanitario in grado di svolgere compiti relativi alla prevenzione e alla cura delle affezioni oro-dentali. In particolare i Laureati in Igiene dentale devono saper riconoscere i tempi e le modalità di un piano di trattamento odontostomatologico integrato; conoscere le tecniche e gli strumenti per l'ablazione del tartaro e la levigatura delle radici nonchè per l'applicazione topica dei vari mezzi profilattici; acquisire tecniche di comunicazione per motivare e istruire i pazienti al controllo ed alla rimozione della placca batterica al fine di prevenire, ridurre e controllare le patologie cariose e parodontali attraverso l'uso di strumenti meccanici, chimici ed il controllo della dieta; pianificare, fornire e rivalutare piani di prevenzione primaria e secondaria rivolte a persone sane, malate e disabili, sia in ospedale che nella comunità, promuovendo stili ed abitudini di vita positivi per la salute ed insegnando ad adottare sistemi di autogestione; agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione di igienista dentale applicandone le relative norme avendo riguardo al rapporto con i cittadini nel
rispetto dei loro diritti; applicare i risultati delle ricerche per migliorare la qualità della prevenzione.
Il percorso formativo del Corso di Laurea prevede al primo anno lo studio delle discipline bio-mediche e morfologiche per consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici che interessano l'apparato stomatognatico, oltre alla conoscenza dei fondamenti socio-psico-pedagogici da applicare all'educazione sanitaria e alla prevenzione odontostomatologica.
Al secondo anno di corso è previsto lo studio dei principi di medicina generale e di patologia del cavo orale nonchè la conoscenza delle tecniche di igiene orale domiciliare e professionale, con l'obiettivo di ottenere una buona formazione teorico-pratica nell'ambito delle scienze dell'igiene dentale di base. Al terzo anno gli insegnamenti specialistici sono rivolti ad apprendere le tecniche di igiene orale nei pazienti con particolari necessità e a fornire allo studente le conoscenze necessarie per interagire con l'odontoiatra, l'ortodonzista e il chirurgo orale per elaborare insieme il piano di trattamento corretto.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorico e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, così da garantire, a termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico la cui durata aumenta progressivamente nei tre anni di corso. Questa attività è svolta con la supervisione di tutori professionali appositamente assegnati e di un coordinatore del tirocinio.