Autorizzazione periodo all'estero: Modalità e tempistica della richiesta
Ai sensi dell’art. 5 comma 1, lett. g del Regolamento dei Corsi di Dottorato dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia l’importo della borsa di studio è aumentato per l’eventuale periodo di soggiorno all’estero, nella misura massima del 50% e per un periodo complessivamente non superiore a 12 mesi per i dottorandi e le dottorande del XXXVIII ciclo e cicli successivi*.
Pertanto, il dottorando o la dottoranda che intende recarsi all’estero per approfondire la sua attività di ricerca e che intende usufruire della maggiorazione della borsa di studio, dovrà inoltrare via e-mail all’Ufficio Dottorati (segr.dottorati@unimore.it) le scansioni della seguente documentazione:
- richiesta di autorizzazione di soggiorno estero;
- autorizzazione del Coordinatore o della Coordinatrice del Dottorato di Ricerca al soggiorno estero (se il periodo ha durata inferiore o uguale ai sei mesi) oppure autorizzazione del Collegio dei Docenti al soggiorno estero (se il periodo ha durata superiore ai sei mesi);
- lettera di invito dell’Ente straniero presso cui si svolgerà la ricerca.
Tutti i predetti documenti, in cui le date relative al periodo di soggiorno devono coincidere, dovranno essere inviati all’Ufficio Dottorati almeno 15 giorni prima della partenza.
Anche nel caso di prolungamento del periodo già autorizzato, dovrà essere ripetuta la procedura inviando nuovamente la documentazione sopra indicata con le date aggiornate.
Al ritorno, il dottorando o la dottoranda dovrà inviare all’Ufficio Dottorati (segr.dottorati@unimore.it) un certificato o un’attestazione dell’Ente straniero presso cui la ricerca è stata svolta, da cui risulti l’indicazione del periodo di effettivo soggiorno all’estero.
La borsa, aumentata per il periodo di soggiorno all’estero, viene erogata con cadenza mensile posticipata.
* Tale periodo può essere esteso fino a un massimo di 18 mesi per i dottorandi e le dottorande in co-tutela o in percorsi di doppio titolo con soggetti esteri, se le convenzioni relative lo prevedono.