Gli obiettivi formativi sono diretti verso la creazione di professionisti tecnici laureati ad alto profilo professionale in ingegneria industriale, che possano essere inseriti rapidamente negli uffici tecnici delle aziende produttrici, nelle attività di libera professione, negli studi professionali, negli uffici tecnici professionali di aziende, entrando direttamente in azienda nei ruoli di componenti dell'ufficio tecnico di sviluppo prodotto e supporto al cliente, della funzione ingegneria di produzione, della funzione logistica, nell'ambito delle moderne tecnologie dell'Industria 4.0. Tali obiettivi vengono perseguiti mediante metodologie innovative e una considerevole attività di laboratorio, mirate a fornire le competenze digitali necessarie alla fabbrica intelligente.
Il corso di Laurea a orientamento professionale in Tecnologie per l'Industria Intelligente è quindi interamente progettato per fornire agli studenti metodi e tecniche che permettano loro di affrontare le sfide relative alle nuove tecnologie, che caratterizzano le fabbriche intelligenti che definiscono il paradigma Industria 4.0. Il percorso formativo offerto integra infatti le conoscenze di base con quelle delle materie caratterizzanti l'ingegneria sia attraverso esperienze pratiche sviluppate durante le attività di laboratorio che nelle realtà aziendali mediante i tirocini formativi. Le conoscenze fornite agli studenti sono relative alle discipline della Elettronica, della Meccanica, della Informatica e della Automatica, a cui sono affiancate competenze trasversali relative alle tecnologie moderne, alla risoluzione di problemi complessi, e le competenze fondamentali delle materie di base, quali Matematica e Fisica.
Per raggiungere tali obiettivi formativi, il corso di Laurea Professionalizzante in Tecnologie per l'Industria Intelligente fornisce ai propri laureati:
1) una preparazione ad ampio spettro sulle materie relative alla ingegneria industriale e della informazione, con particolare attenzione alle metodologie e tecnologie che richiedono l'integrazione di tali due competenze. In maggior dettaglio, vengono fornite le conoscenze e capacità fondamentali delle discipline caratterizzanti, quali l'Elettronica, l'Informatica Industriale, l'Automatica, la Meccanica, il Disegno e la Progettazione Meccanica.
2) una adeguata preparazione nelle discipline matematiche e nelle altre scienze di base, finalizzata alla comprensione, l'utilizzo, la realizzazione e la gestione delle tecnologie caratteristiche dell'Industria 4.0, che costituiscono lo strumento essenziale per interpretare, descrivere e risolvere i problemi dell'ingegneria.
3) un'ampia attività laboratoriale per consentire di mettere in pratica i concetti appresi durante le lezioni teoriche e di familiarizzare con i principali pacchetti software e con la strumentazione per l'Industria 4.0.
4) una adeguata preparazione nella lingua inglese, che consenta di raggiungere il livello QCER B1.
5) una adeguata preparazione sugli aspetti normativi e deontologici
6) la formazione indirizzata alla conduzione di esperimenti e l'analisi dei dati, e alla capacità di comunicare gli esiti del proprio lavoro. Tali capacità di apprendimento sono necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
7) la possibilità di svolgere attività formative volte ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, particolarmente mediante tirocini formativi e di orientamento presso aziende e studi professionali.
Gli obiettivi formativi sono ottenuti nel percorso formativo strutturato come segue.
Nel primo anno vengono fornite le competenze relative alle materie di base e caratterizzanti l'ingegneria e della tecnologia, con sviluppo teorico delle tecniche e delle metodologie, mediante lezioni in aula. Le conoscenze impartite comprendono i fondamenti delle materie di base, tra cui la Matematica, la Fisica e le materie caratterizzanti, tra cui, l'Informatica Industriale, il Disegno e la Progettazione Meccanica, e la Sicurezza negli impianti industriali. I corsi sono corredati da un'importante attività di laboratorio per consentire la validazione pratica dei concetti teorici oltre che un'esperienza nell'uso di pacchetti software per la progettazione meccanica e per la programmazione. E' inoltre prevista una formazione nella lingua inglese che porterà gli studenti del corsi di studio a un livello QCER B1.
Nel secondo anno e nel terzo anno, le tecniche e metodologie ingegneristiche vengono approfondite e declinate in chiave applicativa. La formazione in aula sarà completata da attività di laboratorio che consentirà allo studente di testare sul campo i concetti appresi a lezione e di familiarizzare con i pacchetti software e la strumentazione hardware utilizzati in campo industriale fornendo allo studente la capacità di risolvere problemi reali in un contesto industriale. Le conoscenze impartite comprendono nozioni di Elettronica, Automatica, Programmazione di controllori industriali, Robotica, Progettazione e sviluppo di prodotto, Meccanica applicata alla macchine, Logistica, e Problem solving.
Sia il secondo semestre del secondo anno e che il secondo semestre del terzo anno sono prevalentemente dedicati al tirocinio pratico valutativo, da svolgere necessariamente presso imprese, aziende, studi professionali, amministrazioni pubbliche, enti pubblici o privati, ivi compresi quelli del terzo settore, od ordini o collegi professionali. Il tirocinio pratico valutativo ha lo scopo di formare lo studente all'approccio pragmatico di soluzione di un problema applicativo, consentendo allo studente di entrare in contatto in modo concreto ed immersivo nel contesto dell'industria intelligente. Il Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria attiverà apposite convenzioni con le aziende e gli studi professionali in cui saranno svolti i tirocini formativi.
L'esame finale per il conseguimento della laurea professionalizzante in Professioni tecniche industriali e dell'informazione - classe L-P03 abilita all'esercizio della professione di perito industriale laureato. A tal fine il l'esame finale comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio, volta ad accertare il livello di preparazione tecnica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione, che precede la prova finale.
Il corso di studio consente l'accesso alle sezioni “Meccanica ed Efficienza Energetica” e “Impiantistica elettrica e automazione” dell'albo dei periti industriali laureati.