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Tipo di corso

Corso di Laurea

Accesso

Programmato

Durata

3 anni

Sede

Modena

Lingue

Italiano

Struttura di riferimento

Dipartimento di Giurisprudenza

Info

Dipartimento: Dipartimento di Giurisprudenza
Classe: L/DS - Classe delle lauree in Scienze della difesa e della sicurezza
Crediti: 180
Modalità didattica: Convenzionale
Presidente

Prof. Luigi Foffani
luigi.foffani@unimore.it


Delegata al tutorato

Prof. ssa Carla Fiori
carla.fiori@unimore.it

Piano di studi

Ulteriori informazioni

Il Corso di laurea in Scienze Strategiche è ad accesso riservato agli Allievi Ufficiali/Aspiranti Ufficiali dell'Esercito. Devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Lo studente dovrà possedere una buona conoscenza delle nozioni di base di matematica e fisica e della lingua inglese, oltre a competenze di base nell'ambito delle discipline geografiche, storiche, giuridiche, economiche e sociopolitiche, nonché adeguate capacità logiche, di lettura e comprensione del testo. Il possesso dei requisiti è verificato tramite prove descritte nel bando di selezione emesso annualmente dal Ministero della Difesa. Gli Allievi Ufficiali/Aspiranti Ufficiali sono selezionati dal Ministero della Difesa in conformità delle norme contenute nel Bando di concorso per esami per l'ammissione al primo anno di corso dell'Accademia Militare. Sono ammessi al corso di Laurea in Scienze Strategiche i concorrenti che abbiano superato tutte le prove e in posizione utile nella graduatoria di merito formulata dalle commissioni esaminatrici nominate dal Ministero della Difesa. Le modalità della verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento Didattico del Corso di Studio, in conformità all'apposito bando di concorso emanato annualmente dal Ministero della Difesa per l'ammissione all'Accademia Militare, con l'indicazione degli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non dovesse risultare positiva.

Ufficiale delle Forze Armate (Esercito Italiano) I laureati sono in possesso di cultura trasversale e di un sensibile rispetto dei temi globali (diritti umani, disarmo, ambiente ed energia).
Tutti avranno acquisito conoscenza della lingua inglese; capacità di analisi e sintesi; conoscenza della organizzazione politico-territoriale internazionale; conoscenze per comprendere la complessità dei conflitti armati; competenze per l'uso degli strumenti tecnologici; competenze nelle relazioni sociali; competenze economico-giuridiche di base; competenze nelle discipline applicate alle arti militari.
I laureati avranno una solida preparazione tecnico-scientifica e competenze più approfondite in alcuni ambiti a seconda del curriculum frequentato: competenze più approfondite nelle scienze politologiche, economico-giuridiche, storiche e di relazioni internazionali per il percorso Politico Organizzativo, competenze più approfondite nelle discipline scientifiche e ingegneristiche per il percorso di Sistemi Infrastrutturali, competenze più approfondite dei sistemi informatici e telematici per il percorso Comunicazioni.

Ufficiale delle Forze Armate (Esercito Italiano) Il laureato potrà ricoprire funzioni di responsabilità all'interno degli Enti/Distaccamenti/Reparti/Comandi dell'Esercito Italiano e avrà la necessaria competenza per addestrare, condurre e guidare l'Unità alle dipendenze in piena autonomia decisionale, operativa e logistica.
Il profilo professionale del laureato è quello di un Ufficiale dell'esercito con funzioni di comando, di coordinamento e di controllo su Unità operative di complessità limitata, funzioni di preparazione e gestione di personale, di mezzi, di materiali, specifici per il funzionamento delle strutture militari, competente all'uso ed alla gestione di strumenti informatici e di software specifici. Dette funzioni assumeranno valenze peculiari a seconda del curriculum seguito.

Ufficiale delle Forze Armate (Esercito Italiano) I laureati sono Ufficiali del Ruolo Normale delle Armi in servizio permanente che, al conseguimento del titolo di Laurea, proseguono la formazione secondo le esigenze della Forza Armata a premessa dell'attività che svolgeranno all'interno di strutture proprie del Ministero della Difesa quali Enti/Distaccamenti/Reparti/Comandi o in missioni all'estero.

Il quadro delle conoscenze fornite dal Corso di Laurea in Scienze Strategiche, riservato agli Allievi Ufficiali e Aspiranti Ufficiali dell'Esercito, si articola in un quadro formativo comune, all'interno del quale possono essere definiti profili specifici, relativi alle diverse Armi. L'impostazione generale del corso di studio, fondata sia sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche sia sulle problematiche di tipo giuridico, economico e sociologico permette all'Allievo Ufficiale/Aspirante Ufficiale di acquisire una preparazione culturale di base necessaria per svolgere le varie professionalità militari e mirata alle successive specializzazioni. Si prevede che i laureati abbiano conoscenze adeguate della lingua inglese; approfondite conoscenze matematiche per l'analisi e l'applicazione di modelli e per l'elaborazione di dati; conoscenze della fisica e della chimica rilevanti per i sistemi d'arma e le strumentazioni di bordo dei vettori operativi e logistici; conoscenze in ambito di diritto pubblico; conoscenze sull'organizzazione e sul funzionamento delle istituzioni nazionali e internazionali e relative norme amministrative; conoscenze relative all'applicazione della geografia politica, economica ed umana; conoscenza della organizzazione politico-territoriale internazionale; conoscenza della complessità dei conflitti armati riconoscendone forme, diversità di obiettivi, di strategie e di metodi di combattimento; conoscenze della psicologia per la comprensione dei comportamenti individuali e di gruppo; conoscenze per la gestione delle risorse umane. Il percorso formativo prevede l'offerta di materie integrative relative a diversi settori disciplinari e campi che si propongono sia un rafforzamento delle conoscenze indispensabili per la costruzione di una formazione versatile e flessibile, in grado di operare in contesti diversificati, sia una preparazione specifica differenziabile per le diverse Armi.
Il laureato in Scienze Strategiche deve sviluppare un livello di comprensione tale da consentire l'uso efficace degli strumenti teorico-metodologici presentati nelle varie discipline.
Le metodologie didattiche saranno articolate in lezioni frontali, eventuale didattica on line, esercitazioni, attività seminariali. La verifica dei risultati di apprendimento attesi sarà eseguita in diverse modalità quali esami scritti e/o orali con eventuali prove intermedie, relazioni scritte e/o presentazioni orali, prove pratiche, a seconda dell'attività didattica.

Il laureato in Scienze Strategiche, sulla base degli strumenti metodologici, teorico-concettuali e dei principi applicativi appresi nelle varie discipline deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo da operare in modo professionale e responsabile in uno o più dei settori descritti come sbocco professionale e deve essere in grado di risolvere problemi specifici nel campo degli studi della scienza della difesa.
Il laureato avrà capacità di applicare metodo scientifico; di comprendere e applicare modelli matematici di situazioni concrete (ad esempio di fenomeni fisici); sarà in grado di leggere e comprendere testi di carattere tecnico-scientifico; capacità di gestione ed elaborazione dati; abilità comunicative anche mediante lavoro di gruppo operando con definiti gradi di autonomia; capacità di inserirsi prontamente nelle mutevoli situazioni/ambienti internazionali acquisendo con rapidità eventuali nuove conoscenze specifiche; capacità di comunicare progetti, problemi, idee e soluzioni riguardanti l'ambito scientifico-tecnologico o politico-organizzativo; capacità di interpretare correttamente e conseguentemente di applicare norme giuridiche e provvedimenti amministrativi utilizzando il linguaggio tecnico essenziale proprio del diritto. La verifica dei risultati attesi sarà effettuata anche tramite prove pratiche e teoriche in itinere. Le attività didattiche possono essere divise in tre aree principali, l'area tecnico-scientifica, l'area delle scienze giuridiche e sociali e l'area di formazione militare.

I laureati in Scienze Strategiche, corso di studi riservato agli Ufficiali del Ruolo Normale dell'Esercito, devono praticare un approccio integrato a problemi relativi alla organizzazione e alla gestione delle unità militari. In prospettiva del loro successivo impiego professionale, il percorso formativo è stato strutturato su tre curricula in funzione delle nuove e specifiche esigenze di ciascuna delle Armi su cui è articolata la Forza Armata. Pertanto, devono acquisire conoscenze di base, avanzate ed applicative peculiari del campo scientifico e di quello delle discipline giuridico-sociali oltre che nelle discipline prettamente militari. In particolare:
- scienze di base (matematica, fisica, chimica e informatica) a supporto dei processi decisionali e operativi (es.: problem solving, teoria dei giochi, ecc.) per un corretto impiego dei sistemi di difesa in dotazione ad alto tasso tecnologico, dell'informazione e delle costruzioni;
- discipline giuridiche, politico-istituzionali, economiche e sociologiche nella prospettiva delle funzioni di comando di unità militari che presuppongono la gestione di personale e materiali, nonché l'ottimale organizzazione delle risorse assegnate anche in contesti di carattere umanitario e di protezione civile;
- discipline storiche e geografiche, ai fini di approfondimento di contesti operativi nei quali vengono esercitate le attività di comando, coordinamento e gestione. Queste discipline devono consentire di trasmettere anche le conoscenze relative alla storia e alle tradizioni della Forza Armata, nonché allo sviluppo delle dottrine militari e alle loro applicazioni nel tempo.
La formazione del laureato militare in Scienze Strategiche si articola in un quadro formativo caratterizzato, nel primo anno, da una comune, solida ed estesa base scientifica prodromica allo sviluppo di competenze specifiche assai differenziate che trovano espressione nel terzo anno. Per questo, il percorso formativo è articolato in diversi ambiti declinabili, in base ai differenti futuri impieghi, nei seguenti tre curricula:
- Politico-Organizzativo, rivolto agli Ufficiali afferenti all'Arma di Fanteria, Cavalleria, Artiglieria le cui specifiche attività formative di tipo teorico e addestrativo riguardano gli ambiti delle conoscenze storico-politologiche, economico-organizzative e culturali-comunicative per interagire in modo adeguato ed efficace con soggetti terzi in contesti caratterizzati da numerosi tipi di diversità sia negli interventi di carattere umanitario e di protezione civile sia nelle operazioni internazionali di risposta alle crisi.
- Sistemi Infrastrutturali, rivolto agli Ufficiali afferenti all'Arma del Genio le cui specifiche attività formative di tipo teorico e addestrativo riguardano due ambiti fondamentali di conoscenze, relative alle tecniche di costruzione e alle scienze dei materiali nell'ottica di sviluppare capacità operative che portino a riconoscere, impostare e risolvere problemi di carattere statico e dinamico delle infrastrutture.
- Comunicazioni, rivolto agli Ufficiali afferenti all'Arma delle Trasmissioni le cui specifiche attività formative di tipo teorico e addestrativo riguardano due ambiti fondamentali di conoscenze quali Calcolatori elettronici e Basi di dati, utili per la gestione di problemi di informazione e di comunicazione, per l'utilizzo di sistemi informatici anche a rete e per l'accesso e la gestione di banche dati.
Le specifiche competenze professionali di tipo tecnico-operativo sono acquisite prevalentemente attraverso forme coordinate di addestramento e tirocinio per periodi equivalenti ad un totale di 60 CFU nel corso del triennio. Tali forme di attività sono svolte all'interno delle strutture formative e nei contesti operativi individuati dalle Istituzioni militari e trovano sviluppo prevalentemente nel secondo e nel terzo anno.