I laureati in Scienze e tecniche psicologiche dovranno sviluppare un pensiero critico e un giudizio autonomo sui vari fenomeni studiati. Nello specifico, sapra' valutare autonomamente problemi e situazioni grazie all'utilizzo delle informazioni acquisite, prefigurando gli esiti delle proprie scelte. Sapra' riflettere criticamente su tematiche di rilevanza scientifica, in considerazione degli aspetti deontologici della professione. La verifica dell'autonomia di giudizio avviene attraverso la valutazione della capacita' di lavorare, sia singolarmente sia in gruppo, durante le attivita' in aula e quelle proposte in modalità a distanza. Inoltre, tale abilità rientra tra gli aspetti considerati per la valutazione del tirocinio formativo. Tali abilità sono anche valutate in sede di esame dei singoli corsi.
I laureati in Scienze e tecniche psicologiche dovranno acquisire abilita' comunicative sia scritte sia orali sia non verbali. Le discussioni e le riflessioni favorite all'interno dei corsi di insegnamento, le relazioni scritte richieste in alcuni casi per superare l'esame, la partecipazione alle attivita' di tirocinio e la preparazione della prova finale renderanno i laureati capaci di:
- esporre in modo adeguato i contenuti appresi nelle diverse attivita' formative;
- utilizzare un lessico specifico e appropriato alla disciplina in oggetto;
- discutere i problemi e proporre soluzioni;
- trasmettere partecipazione empatica e nello stesso tempo oggettivita'.
La verifica di tali abilità è propria delle prove di esame dei singoli corsi, volte a valutare non solo i contenuti, ma anche la terminologia usata, la capacità di rielaborazione e l'imparzialità di giudizio. Tali abilità rientrano inoltre nella valutazione dell'elaborato di tesi, nel quale gli studenti devono dimostrare le proprie conoscenze anche tramite la loro rielaborazione, devono considerare tali conoscenze in maniera critica volta alla formulazione di proposte, mantenendo un orientamento oggettivo.
L'approfondimento dei processi psicologici, le conoscenze e le metodologie acquisite, unitamente alla riflessioni critica sui temi trattati, premetteranno di sviluppare nuove e sempre piu' complesse capacita' di apprendimento, che consentiranno ai laureati in Scienze e tecniche psicologiche di affrontare con successo gli eventuali studi successivi a un livello formativo superiore. A tal fine, ogni singolo corso prestera' attenzione al metodo di studio richiesto. Contribuiranno al raggiungimento dell'obiettivo anche le attivita' autonome (cioe' senza la guida del docente) previste nel triennio di formazione.
La valutazione della capacità di apprendimento è principalmente svolta nelle prove di esame dei singoli corsi. Nell'ottica di rielaborare e riutilizzare tali conoscenze, altri contesti di valutazione sono rappresentati dall'elaborato di tesi, nonché dalle attività a libera scelta che gli studenti possono scegliere, con la possibilità per gli studenti di impegnarsi in attività seminariali anche sul campo nel quale è richiesto un uso pratico delle conoscenze teoriche.
FONDAMENTI DELLA PSICOLOGIA
Al termine del percorso formativo il laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche possiede una solida conoscenza teorica dei principi fondamentali della posologia nei suoi vari ambiti, oltre a competenze di base nei metodi e nelle tecniche di ricerca e di intervento psicologico nei diversi contesti professionali. In aggiunta, acquisisce la conoscenza delle principali classificazioni psicodiagnostiche e degli approcci di valutazione clinica e di aspetti psicosociali in contesti di comunità e di gruppo importanti per la prosecuzione della formazione professionale nelle Lauree Magistrali.
FORMAZIONE INTERDISCIPLINARE
Al termine del percorso formativo, il laureato avra' acquisito conoscenze in discipline affini e complementari alla psicologia. In particolare, le formazione indterdisciplinare riguarda:
- le basi psico-biologiche delle funzioni mentali e del comportamento;
- la neurofisiologia del sistema nervoso;
- la relazione tra processi cerebrali, processi mentali e comportamento;
- principali classificazioni diagnostiche in ambito criminologico;
- influenza dei fattori socio-culturali sul funzionamento mentale e sul comportamento;
- applicazione delle conoscenze psicologiche ai contesti educativi e lavorativi;
- informatica di base e strumenti per la ricerca bigliografica;
- elaborazione statistica dei dati psicologici.
APPLICAZIONI DELLA PSICOLOGIA
Al termine del percorso formativo, il laureato:
- comprende e conosce i processi principali relativi alla programmazione e al monitoraggio degli interventi psicologici e psico-sociali nei vai ambiti di applicazione;
- comprende e conosce gli strumenti psicometrici e diagnostici principali per la realizzazione di interventi psico-educativi, delle interazioni sociali e per la realizzazione di attivita' di orientamento in ambito scolastico e lavorativo;
- comprende e conosce la metodologia per la raccolta e l'elaborazione statistica dei dati psicologici ai fini di ricerca e di intervento nei vari ambiti della psicologia;
- conosce e comprende i principali strumenti piscologici per
la riabilitazione in ambito cognitivo, emotivo e relazionale.
FONDAMENTI DELLA PSICOLOGIA
Al termine del percorso formativo, il laureato:
- è in grado di applicare le conoscenze psicologiche di base per la conduzione di colloqui e interviste; per l'analisi del comportamenti e dei processi cognitivi in età evolutiva e in età adulta;
- per la valutazione di aspetti organizzativi e psicosociali in contesti lavorativi o di comunità;
- è in grado di reperire, comprendere, analizzare e utilizzare la letteratura scientifica in ambito psicologico;
- è in grado di progettare disegni sperimentali, raccogliere dati sperimentali e applicare tecniche di analisi dei dati in ambito psicologico;
- realizzare progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello stress e la qualità della vita.
FORMAZIONE INTERDISCIPLINARE
Al termine del percorso formativo, il laureato ha acquisito:
- la capacita' di applicare le competenze psicologiche in ambito educativo e lavorativo;
- la capacita' di applicare le conoscenze in ambtio criminologico;
- la capacita' di valutare le componenti psico-biologiche nel funzionamento mentale e nel comportamento;
- la capacita' di applicatre conoscenze informatiche di base per la stesura di report scientifici, la ricerca bicliografica in ambito psicologico e l'elaborazione statistica dei dati.
APPLICAZIONI DELLA PSICOLOGIA
Al termine del percorso formativo, il laureato:
- ha acquisito la capacita' di applicare le tecniche e le metodologie piu' opportune nei vari ambiti di applicazione della psicologia;
- e' in grado di analizzare la letteratura scientifica ed effettuare ricerche bibliografiche nei vari ambiti della psicologia;
- e' in grado di utilizzare i principali strumenti psicometrici e diagnostici per la valutazione cognitiva, emotiva e comportamentale.