Tipo di corso
Accesso
Durata
Sede
Lingue
Struttura di riferimento
Info
Prof. Federico Maria Mucciarelli
tel. 059 2056778
clm_internationalmanagement@unimore.it
Dott.ssa Lara Liverani
tel. 059 2056913
lara.liverani@unimore.it
Piano di studi
Ulteriori informazioni
Requisiti di accesso e modalità di ammissione
Sono requisiti per l'accesso al corso di laurea magistrale in International Management:
a - Il possesso di un titolo di laurea triennale (ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, o di una laurea relativa al previgente ordinamento quadriennale) nelle classi L-18 o L-33 (D.M. 270/04) oppure 17 o 28 (D.M. 509/99)
oppure, in alternativa:
Titolo di laurea in altra classe ma avendo sostenuto almeno:
- 18 CFU nei settori scientifico-disciplinari SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/09, SECS-P/10, SECS-P/11
- 9 CFU nei settori scientifico-disciplinari SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/06
- 6 CFU nei settori scientifico-disciplinare IUS/04, IUS/01, IUS/05
- 6 CFU nei settori scientifico-disciplinari SECS-S/01, SECS-S/03, SECS-S/05, SECS-S/06
b- La conoscenza della lingua inglese almeno pari ad un livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
c- Competenze informatiche certificate da un attestato ECDL base o da idoneità informatica equivalente.
La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione tiene conto del curriculum accademico, con particolare riferimento alla classe di laurea, ai crediti formativi universitari conseguiti nei settori scientifico-disciplinari di area economica, matematico-statistica, giuridica e aziendale, e alla media ponderata dei voti degli esami sostenuti.
Sono requisiti per l'accesso al corso di laurea magistrale in International Management:
a - Il possesso di un titolo di laurea triennale (ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, o di una laurea relativa al previgente ordinamento quadriennale) nelle classi L-18 o L-33 (D.M. 270/04) oppure 17 o 28 (D.M. 509/99)
oppure, in alternativa:
Titolo di laurea in altra classe ma avendo sostenuto almeno:
- 18 CFU nei settori scientifico-disciplinari SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/09, SECS-P/10, SECS-P/11
- 9 CFU nei settori scientifico-disciplinari SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/06
- 6 CFU nei settori scientifico-disciplinare IUS/04, IUS/01, IUS/05
- 6 CFU nei settori scientifico-disciplinari SECS-S/01, SECS-S/03, SECS-S/05, SECS-S/06
b- La conoscenza della lingua inglese almeno pari ad un livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
c- Competenze informatiche certificate da un attestato ECDL o da idoneità informatica equivalente.
La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione tiene conto del curriculum accademico, con particolare riferimento alla classe di laurea, ai crediti formativi universitari conseguiti nei settori scientifico-disciplinari di area economica e aziendale, e alla media ponderata dei voti degli esami sostenuti.
I requisiti sopra esposti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda di valutazione, ad eccezione del titolo di laurea e del livello B2 di lingua inglese, che possono essere conseguiti entro il termine previsto per le immatricolazioni.
Nel caso in cui la preparazione personale, in virtù dei requisiti curriculari, sia considerata adeguata, il candidato è ammesso al corso senza ulteriori verifiche.
Il corso di studio prevede per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dalle Ambasciate per i visti, e della validità del titolo di studio conseguito per l'ammissione a un corso post-laurea. Gli studenti internazionali, oltre al possesso di idonea conoscenza della lingua inglese di livello almeno B2 e di adeguate competenze informatiche, devono presentare certificati di studio idonei che dimostrino un'adeguata conoscenza delle materie economiche, aziendali, statistiche e giuridiche. Si valutano anche eventuali esperienze lavorative allineate con il livello magistrale del corso.
Gli studenti internazionali che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui sopra, sono esonerati dalla successiva prova (colloquio su piattaforma virtuale) di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, prevista ove necessaria.
Non sono previsti debiti formativi, ovvero obblighi formativi aggiuntivi, al momento dell'accesso.
Per l'A.A. 2024/2025 non possono presentare domanda gli studenti con media di libretto inferiore a 24/30. Gli studenti con le lauree sopracitate e con media tra 24 e 25/30 saranno soggetti a colloquio di ammissione. Gli studenti con lauree diverse e con media superiore a 24/30 saranno convocati al colloquio di ammissione.
Il colloquio si terrà in lingua inglese e verterà sui seguenti temi:
• Economia e Gestione delle Imprese
• Marketing e marketing internazionale
• Economia e microeconomia
• Statistica
Il corso di studio nomina annualmente la commissione giudicatrice con delibera a febbraio.
Profilo e sbocchi occupazionali
Esperti di marketing e responsabili dei mercati esteri.
Capacità di analizzare le dinamiche dei mercati esteri e dei sistemi paese, di predisporre piani di azione e di marketing internazionale, di comunicazione nelle lingue straniere.
Capacità di interazione all'interno delle organizzazioni che estendono la loro attività sui mercati esteri, di analisi delle condizioni di accessibilità ed attrattività dei mercati esteri, di selezione e segmentazione dei mercati esteri, di definizione dei canali di entrata e di distribuzione sui mercati eteri, di apertura e gestione delle relazioni con gli interlocutori ed operatori internazionali, di monitoraggio e controllo delle attività svolte sui mercati esteri.
Esperto in import/export con paesi esteri
Capacità di analizzare le dinamiche dei mercati esteri, intrattenere e sviluppare relazioni con controparti estere, negoziare e portare a termine trattative commerciali.
Capacità di comunicazione in lingue straniere, di analisi delle condizioni di accessibilità ed attrattività dei mercati esteri, di definizione dei canali di entrata e di distribuzione sui mercati esteri.
Responsabile in imprese di logistica trasporti e servizi di supporto all'export
Capacità di interazione all'interno delle organizzazioni che estendono la loro attività sui mercati esteri, di analisi delle condizioni di accessibilità ‘'fisica'' ai diversi mercati esteri, di individuazione delle modalità di trasporto e termini di resa delle merci, in termini economicità, velocità e sicurezza del trasporto delle merci.
Responsabile in associazioni imprenditoriali e consorzi export, Camere di commercio
Capacità di interazione con le imprese associate, di comprensione ed erogazione di servizi a supporto della loro azione sui mercati esteri, organizzazione di missioni eventi in Italia e all'estero, di definire le forme di presenza sul mercato estero e capacità di comunicazione in lingue estere.
Esperto nell'accompagnamento delle imprese per l'ingresso nei mercati esteri
Capacità di interazione con le imprese impegnate nelle attività estere, di definizione delle forme di presenza e relazioni con soggetti terzi, assistenza in loco, e negoziazione/comunicazione in lingue estere.
Esperti di marketing e responsabili dei mercati esteri. Funzioni di responsabilità o staff nell'area commerciale estera, nel marketing strategico e nell'analisi dei mercati esteri, nel marketing operativo (comunicazione, retail) rivolto ai mercati esteri, nell'approvvigionamento da mercati esteri.
Responsabile in associazioni imprenditoriali e consorzi export, Camere di commercio Funzioni di responsabilità o staff all’interno di associazioni imprenditoriali e consorzi export, Camere di commercio, che offrono servizi di assistenza e accompagnamento delle imprese nelle attività estere.
Esperto in import/export con paesi esteri Funzioni di responsabilità o staff nell'area commerciale estera di una impresa industriale/commerciale che intrattiene rapporti di compravendita (import/export) con paesi esteri.
Esperto nell'accompagnamento delle imprese per l'ingresso nei mercati esteri Funzioni di responsabilità o staff all’interno di Società, Organizzazioni con sede in Italia ed una rete di filiali e/o uffici a livello internazionale a supporto dell’attività di export e di produzione sui mercati esteri.
Responsabile in imprese di logistica trasporti e servizi di supporto all'export Funzioni di responsabilità o staff all’interno di imprese che svolgono attività di logistica, trasporto e supporto alle imprese nello svolgimento del processo esportativo.
Esperti di marketing e responsabili dei mercati esteri. Imprese manifatturiere e commerciali e di servizi che intrattengono relazioni economiche con i mercati esteri. Società di consulenza per l'internazionalizzazione delle imprese. Istituzioni ed enti che svolgono attività di sostegno ai processi di internazionalizzazione delle imprese.
Responsabile in associazioni imprenditoriali e consorzi export, Camere di commercio Associazioni impresa, Consorzi export, Camere di Commercio, Agenzie regionali per l’export.
Esperto in import/export con paesi esteri Imprese manifatturiere e commerciali e di import/export.
Esperto nell'accompagnamento delle imprese per l'ingresso nei mercati esteri Società di consulenza internazionale, ICE, SACE, SIMEST
Responsabile in imprese di logistica trasporti e servizi di supporto all'export Imprese di logistica, trasporto, spedizioni internazionali via terra, mare e cielo.
Obiettivi e percorso formativo
Il Corso si propone di formare laureati in grado di svolgere funzioni imprenditoriali e manageriali complesse di gestione strategica, commerciale, marketing e organizzativa nelle imprese industriali e di servizi, di natura pubblica e privata, che operano sui mercati internazionali. Più in dettaglio, il corso si propone di formare laureati che sappiano:
- progettare e gestire le politiche commerciali, relazionali e di marketing delle imprese sui mercati internazionali, utilizzando adeguati modelli di analisi e strumenti di valutazione appropriati per misurare il valore dei diversi mercati e clienti;
- gestire gli strumenti manageriali, organizzativi e giuridici necessari alla operatività dell'impresa sui contesti internazionali di mercato;
- analizzare in modo professionale i mercati internazionali, potendo anche operare come esperti in istituzioni ed enti che offrono servizi a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese;
- usare le principali metodologie e tecniche di analisi quantitativa per la gestione delle imprese, dei clienti e per la valutazione dei mercati.
Il percorso formativo si articola in una prima fase nella quale sono appresi i concetti e le tecniche per la formulazione di strategie evolute di innovazione di impresa, i modelli organizzativi delle imprese, le strategie di internazionalizzazione (strategie di crescita, modelli di entrata, scelte di IDE, specifici problemi di gestione strategica delle imprese internazionali). Lo studio delle problematiche relative alla produzione su scala globale, l'analisi evoluta delle modalità di integrazione internazionale dei sistemi industriali e della raccolta e analisi dei dati sui mercati internazionali tramite tecniche statistiche ed econometriche, anche in ottica di trasformazione digitale, completano le basi conoscitive di questa prima fase del corso. Il secondo anno approfondisce i temi della distribuzione e della gestione commerciale internazionale, con particolare attenzione alla gestione della forza vendita e delle relazioni con i clienti di beni industriali, i modelli di network internazionale, assieme a specifici insegnamenti relativi ai temi della contrattualistica internazionale e dei sistemi informativi di business a supporto dei processi decisionali di internazionalizzazione.
L'intento finale è quello di formare un laureato in grado di:
- padroneggiare le metodologie, i saperi e le abilità necessarie a ricoprire posizioni di responsabilità nella gestione e nel governo delle imprese, nonché a svolgere le libere professioni dell'area economico-manageriale con particolare riferimento ai mercati internazionali;
- sapere risolvere problemi manageriali tipicamente caratterizzati da elevato grado di complessità in ragione della notevole varietà dei contesti internazionali e interculturali;
- comprendere, analizzare e sviluppare, anche in termini di ricerca, in modo originale, i temi connessi con le relazioni di filiera, con clienti e mercati in un contesto globale e crescentemente digitalizzato;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, le lingue straniere, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Il Corso secondo i Descrittori di Dublino
Alla fine del corso in International management, gli studenti sono in grado di operare, in modo autonomo e con le adeguate metodologie:
- la selezione dei mercati più accessibili e attrattivi e dei relativi canali/clienti su cui investire;
- la progettazione di politiche di marketing coerenti con i contesti socio-culturali e competitivi dei singoli paesi;
- la valutazione dei costi, i rischi e i potenziali benefici connessi a specifici progetti di investimento internazionale;
- il disegno, in modo autonomo e articolato – anche all'interno di team di lavoro - di soluzioni a specifici problemi manageriali a partire da basi informative parziali e disperse.
Questa capacità risulta rafforzata grazie alla predisposizione nel percorso formativo di specifici momenti di sperimentazione applicativa in tema di analisi di impresa, problematiche manageriali e organizzative relative a investimenti esteri, attrattività dei mercati. In particolare, gli studenti dovranno misurarsi con problemi di international management a basso grado di strutturazione.
Tutti i laureati in International management, alla fine del corso, saranno in grado di produrre testi, valutazioni strutturate, rapporti di ricerca, business plan e di formulare strategie e procedure relative alla gestione dell'impresa internazionale.
Sapranno redigere questi prodotti comunicativi anche in lingua inglese.
Disporranno infatti delle competenze linguistiche che consentono loro di muoversi agevolmente e comunicare in modo adeguato in un contesto internazionale di pratica.
L'offerta di una specifica formazione di lingua cinese arricchisce gli skill comunicativi previsti dal corso. La discussione di casi, lo svolgimento di esercitazioni e simulazioni e la redazione della tesi di laurea costituiscono anche strumenti di formazione e di verifica delle capacità comunicative degli studenti.
Questi potranno beneficiare di momenti formativi presso università e organizzazioni estere. In particolare, per quanto riguarda la tesi di laurea il corso prevede la possibilità che essa sia svolta in lingua straniera.
I laureati in International management durante il loro percorso di studi acquisiscono concetti e strumenti disciplinari evoluti anche grazie alla capacità di utilizzare banche dati, fonti informative e altro materiale didattico in lingua inglese.
Ciò consentirà di favorire anche una propensione all'attività di ricerca sia in ambito professionale che accademico, un'apertura mentale capace di misurarsi con la continua evoluzione dei contenuti disciplinari, dei contesti operativi, delle metodologie manageriali.
Queste basi conoscitive permettono inoltre ai laureati di proseguire gli studi con un dottorato di ricerca.
Area economica
Il laureato magistrale in International Management possiede conoscenze avanzate nei seguenti campi:
- economia ed economia internazionale, con analisi empirica dei fenomeni economici, a livello aggregato e dell'impresa, tramite tecniche econometriche di base
- economia industriale, dei sistemi manifatturieri e dei servizi avanzati
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento viene effettuata con diverse modalità: le prove d'esame scritte e/o orali e altre attività quali la redazione e discussione di relazioni; indagini statistiche ed econometriche di casi reali, la partecipazione ad attività seminariali e di laboratorio. Momento finale di verifica è costituito dalla redazione della tesi.
Area aziendale
Il laureato magistrale in International Management possiede conoscenze di economia e gestione delle imprese e di organizzazione aziendale relative a:
- strategie innovative di impresa, sia con riferimento alle modalità competitive e di crescita e sviluppo nei diversi contesti di mercato;
- strategie di internazionalizzazione sui mercati esteri, declinate sotto il profilo della direzione geografica, della forma organizzativa e delle implicazioni di natura manageriale e competitiva;
- strategie e tecniche di Trade Marketing finalizzate a rafforzare la relazione tra il mondo della produzione e della distribuzione-consumo, tramite un'efficace ed efficiente gestione delle politiche di canale e delle relazioni con i clienti retail, anche tramite canali e strumenti digitali;
- strategie e tecniche di Sales Management per gestire in modo ottimale la forza vendita, il processo di vendita e l'attività della rete commerciale;
- strategie e modelli di gestione delle relazioni di business nei mercati industriali, quindi in contesti di tipo B2B, in filiere, più o meno articolate;
- strategie e tecniche di purchasing in contesti internazionali;
- modelli di gestione delle risorse umane e delle forme organizzative che supportano le strategie internazionali delle imprese.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le prove d'esame scritte e/o orali, nonché attraverso attività, previste dagli insegnamenti, che comprendono la redazione e discussione di casi di studio, lavori di gruppo, presentazioni in aula, relazioni sintetiche su seminari e interventi di operatori aziendali piuttosto che visite aziendali organizzate in alcuni insegnamenti del corso. La partecipazione a Challenge e business case organizzati da primarie imprese nazionali e multinazionali sono incentivate. Momento finale di verifica è costituito dalla redazione della tesi.
Area statistico-matematica
Il laureato magistrale in International Management possiede conoscenze di matematica e statistica relative a:
- algebra lineare, calcolo per funzioni di più variabili, equazioni alle differenze ed equazioni differenziali
- identificazione delle fasi del processo di ricerca, degli strumenti di misura dei concetti e di raccolta dei dati, tecniche elementari di: campionamento, inferenza statistica, regressione lineare, analisi delle componenti principali, analisi fattoriale, e analisi di raggruppamento.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le prove d'esame scritte e/o orali, nonché attraverso la redazione di relazioni, simulazioni ed applicazioni di calcolo svolte in laboratorio così come previste dagli insegnamenti.
Area giuridica
Il laureato magistrale in International Management possiede:
- conoscenze di base nel campo del diritto dei contratti internazionali, con specifico riferimento alle regole del diritto internazionale privato, del diritto uniforme e della Lex Mercatoria,
- conoscenze sulle leggi applicabili alle obbligazioni e alle figure contrattuali di particolare rilevanza nell'attuale scenario dei rapporti economici internazionali.
- conoscenze di base sull'arbitrato internazionale e le regole di diritto internazionale privato sulle insolvenze transfrontaliere.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le prove d'esame scritte e/o orali, nonché attraverso attività, specificamente previste dagli insegnamenti, quali interventi di esperti e seminari tematici.
Area linguistica
Il laureato magistrale in Management internazionale consegue una conoscenza avanzata e obbligatoria della lingua inglese specifica alle discipline economiche, aziendali e manageriali e una conoscenza di base della lingua cinese. Con riferimento alla lingua inglese lo studente deve essere in grado di:
- disporre di un livello avanzato dell'uso della lingua scritta nell'ambiente business e communication,
- disporre di solide competenze di tipo grammaticale e lessicale da applicare nella comunicazione scritta in ambito professionale,
- esibire abilità e buona capacità di controllo delle attività di lettura, scrittura e di espressione orale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le prove di esami e di verifica svolte al termine delle lezioni, delle lezioni di lettorato condotte da un esperto di madrelingua inglese e delle esercitazioni tenute dai collaboratori ed esperti linguistici di madrelingua inglese.
Sempre con riferimento alla lingua inglese, occorre aggiungere la presenza di altri insegnamenti proposti anch'essi in lingua inglese.
Relativamente alla lingua cinese il livello di conoscenza raggiunto va considerato di livello base e lo studio da parte dello studente è facoltativo.
Area economica
Il laureato magistrale in International Management deve essere in grado di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite per:
- svolgere ricerca sui temi dell'economia, dell'economia internazionale e dei mercati globali;
- raccogliere, elaborare e analizzare ampie basi di dati di economia internazionale, industriale, e di politica economica;
- interagire con ambiti disciplinari differenti (accademici, istituzionali e del mondo reale e produttivo).
Il raggiungimento della capacità di applicare la conoscenza e di comprensione avviene tramite lo studio individuale, lo svolgimento di applicazioni, analisi empiriche multivariate ed econometriche di base, simulazioni, e svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, previsti nell'ambito degli insegnamenti. L'attività di laboratorio prevista da alcuni insegnamenti, oltre che durante la preparazione della tesi rafforza la capacità di applicare quanto appreso.
Area aziendale
Il laureato magistrale in International Management deve essere in grado di applicare le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite per:
- valutare e gestire le problematiche che investono le imprese nei loro processi competitivi, di sviluppo e crescita in ambito settoriale ed ancor più internazionale;
- suggerire adeguate decisioni, linee d'azione e modalità operative per orientare le scelte strategiche e le politiche gestionali dell'azione di mercato;
- formulare in modo autonomo e critico valutazioni sulla qualità degli indirizzi che guidano la condotta dell'impresa e la sua azione sul mercato internazionale nonché sulle performance conseguite,
- porre in atto azioni concrete per raggiungere gli obietti strategici dell'impresa implementando corrette politiche manageriali e di marketing;
- comprendere l'adeguatezza delle strutture e forme organizzative che sostengono l'azione delle imprese sul mercato internazionale.
Il raggiungimento della capacità di applicare la conoscenza e di comprensione avviene tramite lo studio individuale, le applicazioni a studi di caso e lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, la discussione di casi aziendali, il coinvolgimento di esperti ed operatori aziendali, visite in azienda piuttosto che partecipazioni a challenge e business case aziendali previsti nell'ambito degli insegnamenti.
Area statistico-matematica
Il laureato magistrale in International Management deve essere in grado di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite per svolgere i seguenti task:
- raccolta, elaborazione e presentazione dei dati, col fine di supportare le azioni di controllo e le decisioni aziendali con particolare attenzione all'area commerciale e vendite;
- presentazione dei principali software e studio delle principali tecniche di Data, Text Mining e Sistemi Esperti,
- risoluzione di sistemi di equazioni lineari e di ottimizzazione in piu` variabili;
- impostazione del piano di indagine e di campionamento;
- esecuzione di test statistici, regressioni lineari e analisi fattoriali.
Il raggiungimento della capacità di applicare la conoscenza e di comprensione avviene tramite lo studio individuale, le applicazioni a studi di caso e lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, esercitazioni in laboratorio previsti nell'ambito degli insegnamenti.
Area giuridica
Il laureato magistrale in International Management deve essere in grado di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite per:
- individuare e analizzare il quadro normativo che disciplina le attività delle imprese sui mercati esteri,
- conoscere le fonti normative e le leggi applicabili alle obbligazioni e alle figure contrattuali in ambito del diritto dei contratti internazionali.
Il raggiungimento della capacità di applicare la conoscenza e di comprensione avviene tramite lo studio individuale, le applicazioni a studi di caso e lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, previsti nell'ambito degli insegnamenti.
Area linguistica
Il laureato magistrale in Management internazionale deve essere in grado di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite per:
- leggere e comprendere testi, articoli e documenti di natura economica e di business in lingua inglese,
- comprendere lezioni, conferenze o seminari in lingua inglese su argomenti e temi economici, e di business e di marketing internazionale,
- gestire delle relazioni in ambito commerciale e comunicativo in ambiente internazionale.
Il raggiungimento della capacità di conoscenza e di comprensione avviene tramite certificazione della padronanza della lingua inglese di livello B2 al momento dell'iscrizione al corso di laura magistrale, lo studio individuale, la frequenza obbligatoria al corso di lingua inglese e la frequenza degli altri insegnamenti del corso di laurea magistrale impartiti in lingua inglese. Esperienze di studio all'estero (Erasmus, Erasmus placement, stage all'estero) concorrono a consolidare la padronanza della lingua inglese.