Il laureato in Giurisprudenza, al termine della laurea a ciclo unico, matura una solida conoscenza che gli consente di:
a) individuare e raccogliere i riferimenti normativi pertinenti alla fattispecie che è chiamato ad affrontare e risolvere;
b) utilizzare le banche dati per selezionare le pronunce giurisprudenziali ed il materiale dottrinale necessario;
c) analizzare criticamente il caso alla luce del materiale normativo, giurisprudenziale e dottrinale raccolto;
d) individuare, tra le possibili soluzioni, quella che appare più in linea con gli interessi che vengono in rilievo nel caso di specie, non limitandosi a percorrere linee già tracciate ma, sulla base dell'autonomia di giudizio sviluppata, proponendo, se necessario, soluzioni innovative.
L'autonomia di giudizio dello studente viene a maturarsi mediante l'affiancamento a forme di apprendimento più tradizionali (didattica frontale con studio dei manuali e del materiale consigliato), di seminari e laboratori, elaborazione di tesine, simulazioni processuali, analisi e studio di leading case.
L'autonomia di giudizio, poi, si manifesta nella possibilità per lo studente di scegliere gli esami di taglio specialistico a libera scelta, individuando quelli più affini alle proprie inclinazioni ovvero più in linea con la carriera che auspica di intraprendere.
L'autonomia di giudizio si evidenzia nella possibilità di scelta, tra le diverse opzioni possibili (seminari, tirocini, etc.), del percorso per il raggiungimento dei necessari crediti formativi aggiuntivi ai fini del conseguimento del titolo di laurea ovvero nell'opzione rappresentata da un periodo di studio all'estero oppure ancora, di anticipo del semestre di pratica per l'accesso ad alcune professioni durante il percorso di studio.
Tale autonomia viene, altresì, incrementata tramite ricerche normative o giurisprudenziali effettuate consultando volumi monografici, periodici specializzati e banche dati, oltre che nell'ambito dei diversi incontri interdisciplinari organizzati dal CdL.
L'autonomia di giudizio viene, dunque, costantemente monitorata ed incoraggiata durante tutto il periodo di studio, non soltanto al momento della verifica d'esame ma anche mediante differenti ed ulteriori prove valutative, quali l'esposizione di tesine, le simulazioni processuali dei singoli corsi, i pareri dei tutors responsabili dei percorsi di tirocinio (oltre all'elaborazione e discussione della tesi di laurea).
Il laureato in Giurisprudenza sviluppa un'articolata padronanza del lessico giuridico, anche specialistico, che utilizza nella produzione scritta e in quella orale e che adatta a seconda dei propri e diversi interlocutori (professionisti, clienti, etc.).
Le abilità comunicative maturate consentono al laureato di sviluppare, altresì, capacità espositiva ed argomentativa, di negoziazione e mediazione, instaurando relazioni di tipo fiduciario a partire dalla capacità di ascoltare e dialogare e di lavorare in team.
Queste abilità comunicative devono sapersi esprimere anche in lingua straniera, in termini adeguati alla creazione e allo sviluppo di rapporti professionali, alla comunicazione, divulgazione e trasmissione di comunicazioni e atti, negoziali e processuali, in un contesto europeo e internazionale.
Dette capacità dovranno poi essere sviluppate anche in ambito informatico, rispetto all'utilizzazione degli strumenti tecnologici e telematici ormai usualmente impiegati nella produzione giuridica, nel settore pubblico e privato.
Le abilità comunicative sono messe alla prova non soltanto in sede di esame e di redazione dell'elaborato della prova finale ma durante tutta l'esperienza di studio, mediante l'esposizione di tesine ed elaborati, la rappresentazione di casi pratici, le simulazioni processuali in cui lo studente è chiamato a confrontarsi con il giudizio non soltanto del docente.
Il laureato in Giurisprudenza matura un adeguato patrimonio di conoscenze, di strumenti tecnici e metodologici che gli consentono di mantenere costantemente aggiornata la propria preparazione, a fronte di una ipertrofia normativa che rende rapidamente superate le nozioni impartite durante la formazione.
La solida preparazione di base offerta, le abilità comunicative sviluppate e l'autonomia di giudizio maturata consentono al laureato di intraprendere percorsi di formazione post-laurea di tipo specialistico, quali corsi di perfezionamento, master di II livello e dottorati di ricerca.
Lo studente sarà in grado, inoltre, di partecipare a concorsi pubblici, a svolgere utilmente un impiego nelle aziende private ed avrà gli strumenti per partecipare a percorsi di formazione continua.
La capacità di apprendimento, oltre ad essere verificata nell'ambito dei singoli esami, è acquisita anche grazie alla redazione di elaborati pratici e tesine che consentono di approfondire tematiche affrontate nei diversi settori disciplinari ovvero di confrontarsi con nozioni nuove, ancora prima che nell'elaborazione della tesi finale.
area delle conoscenze storiche, canonistiche e filosofico-sociologiche
Nell'ambito dell'area di apprendimento storica e filosofica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- le conoscenze storico-filosofiche necessarie alla comprensione del diritto come fenomeno culturale e sociale, non necessariamente e non esclusivamente statuale;
- una conoscenza approfondita dei profili storici e filosofici del diritto, con riferimento alla storia del diritto romano, alla storia del diritto italiano, alla filosofia del diritto;
- una solida conoscenza delle principali linee di sviluppo del diritto, delle sue fonti, delle sue procedure nel corso dei secoli;
- la comprensione della dimensione diacronica degli istituti giuridici;
- contezza dei principali problemi filosofici che riguardano il diritto (validità; legittimità; rapporto con la morale; interpretazione e argomentazione; diritti);
- le basi della logica e dell'argomentazione giuridiche, per poi poter comprendere le tecniche giuridiche retoriche e dialettiche, sviluppatesi nella storia fino ad oggi;
- i paradigmi e le categorie della scienza giuridica, nella loro persistenza e nelle loro trasformazioni;
- una conoscenza, sintetica ma non superficiale, dei più importanti esiti normativi, dei più influenti indirizzi dottrinali, delle istituzioni di rilievo in alcuni ambiti geo-politici europei;
- la comprensione critica dei fenomeni giuridici con le istanze sociali, culturali ed economiche di riferimento;
- la comprensione dello sviluppo, di "diritti culturali", nonché delle forme di internazionalizzazione dei diritti nell'età della globalizzazione;
- la conoscenza delle "basi filosofiche del costituzionalismo", inteso quest'ultimo come la teoria del diritto che ha superato il positivismo giuridico e dei concetti di cittadinanza, democrazia, diritti inviolabili e libertà, eguaglianza, lavoro, popolo, sovranità, Stato;
- la comprensione delle problematiche in tema di sicurezza informatica e rispetto della privacy;
- la conoscenza delle principali tappe di sviluppo del diritto canonico e del principio di laicità, lette nella cornice sociale e culturale di riferimento;
- la conoscenza e definizione della struttura dei diritti umani, nonché delle loro diverse classificazioni teoriche, ed in particolare dei concetti di "diritto;
- le conoscenze informatiche necessarie allo svolgimento di una professione giuridica (applicazioni dell'informatica al diritto).
area delle discipline privatistiche
Nell'ambito dell'area di apprendimento privatistica, il laureato del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza:
- acquisisce una conoscenza approfondita degli istituti fondamentali del diritto privato positivo sostanziale dell'ordinamento interno;
- sviluppa una conoscenza delle evoluzioni che caratterizzano tali istituti nell'ambito di una dimensione comparata, europea e internazionale;
- conosce le componenti principali e i problemi giuridici più rilevanti riferiti alle seguenti aree del diritto privato: persone, famiglia, successioni, diritti reali, obbligazioni, contratti, responsabilità civile e agroalimentare;
- acquisisce un'ampia comprensione delle dinamiche e i meccanismi di funzionamento dei processi di formazione, interpretazione e applicazione delle norme giuridiche, anche rispetto alle tematiche emergenti e più attuali del settore, attraverso un approccio trasversale e coinvolgente anche la più recente giurisprudenza, anche comunitaria.
area delle discipline commercialistiche
Nell'ambito dell'area di apprendimento commercialistica, il laureato del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza:
- acquisisce una conoscenza dei principali istituti in materia d'impresa, società, concorrenza e mercato, servizi di investimento, mercati mobiliari e titoli di credito;
- è posto in grado di comprendere la letteratura specialistica e la giurisprudenza in materia, a livello nazionale ed internazionale;
- acquisisce nozioni di base sul tema delle intersezioni fra contratti commerciali e disciplina antitrust con particolare riguardo al campo della proprietà industriale nonché in relazione ai principali istituti in materia di fallimento e di procedure di composizione delle crisi d'impresa;
- acquisisce i fondamenti del diritto aeronautico e del diritto dei trasporti, attraverso la conoscenza diretta dei principali formulari della prassi;
- acquisisce, inoltre, una adeguata comprensione del variegato contesto normativo interno, comunitario ed internazionale, graduando e risolvendo i conflitti fra le norme, ed in quello internazionale pattizio.
area delle discipline pubblicistiche (costituzionalistiche e amministrativistiche)
Nell'ambito dell'area di apprendimento pubblicistica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- una solida conoscenza dei fondamenti del metodo giuridico, nonché della struttura e dei principali contenuti dell'ordinamento giuridico positivo italiano, con particolare attenzione alle aree di sovrapposizione e di differenza con gli altri sistemi normativi (morali, sociali, giuridici) insistenti sul medesimo territorio;
- una specifica ed aggiornata conoscenza dei fondamentali istituti del diritto pubblico, del diritto costituzionale in ispecie, conciliando l'aspetto speculativo di analisi teorica con i profili dinamico-applicativi della disciplina;
- la conoscenza dei principi del diritto amministrativo, situazioni giuridiche soggettive, organizzazione e attività delle pubbliche amministrazioni, con attenzione alle dinamiche relative al rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini, tra amministrazione locale e amministrazione centrale nonché tra istituzioni nazionali e soprannazionali, in modo da poter trattare le più rilevanti e attuali questioni oggetto di dibattito in dottrina ed in giurisprudenza, nel campo del diritto amministrativo sostanziale;
- la conoscenza adeguata (anche in comparazione con i principali ordinamenti stranieri) dei principi ed istituti fondamentali del vigente sistema di giustizia amministrativa;
- la conoscenza e comprensione e trattazione di questioni attuali nel campo della giustizia amministrativa, attraverso l'esame di casi giurisprudenziali di particolare rilievo;
- conoscenza del ruolo e del regime giuridico degli Enti Locali, e dell'assetto dei rapporti con le Regioni e con lo Stato, in modo da poter trattare le più rilevanti e attuali questioni oggetto di dibattito in dottrina ed in giurisprudenza, in tale ambito;
- la conoscenza delle norme dirette a regolamentare il diritto alla salute in una società multiculturale, a garantire la libertà religiosa ed a disciplinare i rapporti tra Stato e Chiese in Italia ed Europa, lette nella cornice sociale e culturale di riferimento;
- la conoscenza di alcuni sistemi giuridici religiosi, finalizzata all'analisi critica di fenomeni giuridici con le istanze religiose, sociali e culturali di riferimento.
area delle discipline laburistiche e delle relazioni sindacali
Nell'ambito dell'area di apprendimento laburistica e delle relazioni sindacali, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- conoscenza e comprensione dei principali problemi giuridici connessi alla gestione dei rapporti individuali di lavoro e all'interpretazione del dato normativo e contrattuale, con particolare riferimento alle diverse fasi dell'assunzione, dello svolgimento e dell'estinzione del rapporto di lavoro, esaminando e coordinando, a tal fine, le varie fonti di regolamentazione, legali, contrattuali e giurisprudenziali;
- conoscenza e comprensione della rete delle complesse relazioni sindacali, nel suo quadro normativo e organizzativo, nonché delle più importanti acquisizioni giurisprudenziali degli ultimi anni.
area delle discipline economiche, finanziarie e tributaristiche
Nell'ambito dell'area di apprendimento economica e finanziaria, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- la conoscenza e comprensione dei problemi relativi a tematiche innovative nell'ambito delle discipline economiche e giuridiche;
- una metodologia per l'analisi economica, nonché strumenti di lettura e interpretazione del ragionamento logico applicato all'economia, sì da comprendere il meccanismo di formazione dei prezzi nel sistema sociale contemporaneo, così come il comportamento delle unità economiche (famiglie, consumatore, imprese), utilizzando anche il linguaggio dell'analisi matematica elementare, l'analisi del funzionamento dei mercati e cenni ad alcuni temi di law and economics;
- la conoscenza e comprensione dei principali elementi istituzionali di base della macroeconomia, e il funzionamento dei mercati e le politiche della concorrenza, dell'antitrust e la sua logica evolutiva, nonché dei meccanismi con cui i
soggetti istituzionali competenti controllano il rispetto delle norme concorrenziali e sanzionano le pratiche anticoncorrenziali;
- la conoscenza della disciplina della finanza pubblica, con specifico riguardo ai vincoli internazionali e sovranazionali sul bilancio dello Stato e degli enti territoriali e sulla gestione delle spese pubbliche, nonché le norme più rilevanti in tema di contabilità pubblica, e agli effetti dell'imposizione in termini di redistribuzione, solidarietà ed efficienza;
- la comprensione dei concetti e delle tecniche di base per inquadrare le principali problematiche di gestione alle situazioni concrete sia nel campo bancario che in quello finanziario;
- la conoscenza solida dei princìpi generali del diritto tributario e delle regole vigenti in materia di soggettività passiva, di procedimento di imposizione, di riscossione e di processo tributario;
- la conoscenza dei meccanismi di attuazione delle singole imposte e di seguirne l'applicazione sia nel settore della fiscalità diretta che in quello dell'imposizione sui consumi e sui trasferimenti;
- la conoscenza specifica sui principali istituti del diritto tributario europeo ed internazionale, con particolare riguardo al sistema delle fonti comunitarie ed internazionali e dei principi del TFUE rilevanti ai fini fiscali (le libertà del Trattato, il divieto di discriminazione, il divieto di aiuti di Stato);
- conoscenza e comprensione di alcuni problemi di attualità (es. stabile organizzazione, abuso del diritto ed elusione fiscale internazionale; residenza fiscale e paradisi fiscali) e delle principali questioni in tema di doppia imposizione internazionale.
area dell’ordinamento internazionale e del diritto dell’Unione europea
Nell'ambito dell'area di apprendimento internazionalistica e comparata, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- la conoscenza di base della struttura dell'ordinamento giuridico internazionale e delle sue norme generali e sarà posto in grado di comprendere e analizzare i meccanismi attraverso i quali le norme internazionali vengono rese applicabili all'interno dell'ordinamento giuridico nazionale;
- la conoscenza di base del diritto internazionale dei conflitti armati, cioè sia delle norme che regolano il ricorso alla forza armata (ius ad bellum) che delle norme essenziali del diritto internazionale umanitario (ius in bello);
- la conoscenza della struttura di base dell'ordinamento internazionale, del ruolo svolto dalle organizzazioni
internazionali nelle relazioni tra gli Stati e della loro attività normativa e gli effetti che questa produce negli ordinamenti statali;
- una approfondita conoscenza e comprensione del meccanismo istituzionale del processo di integrazione europea e delle principali politiche dell'Unione europea nei differenti ambiti di cooperazione, con particolare riguardo alle
implicazioni giuridiche da esso derivanti;
- la comprensione dei processi e fenomeni evolutivi connessi al diritto dell'Unione europea;
Nell'ambito dell'area di apprendimento comparatistico, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- la conoscenza del metodo comparatistico, della macro-comparazione e micro-comparazione, e dei diversi contesti di applicazione della comparazione giuridica, tra cui: armonizzazione del diritto, politica legislativa, interpretazione e applicazione del diritto straniero da parte del giudice nazionale (uso necessario e uso complementare del diritto straniero);
- la conoscenza e comprensione critica delle caratteristiche fondamentali che connotano le diverse famiglie giuridiche - con particolare riferimento alle famiglie di civil law e di common law, attraverso l'approfondimento dell'evoluzione storica dei sistemi, delle fonti del diritto e della loro interpretazione, delle tecniche del ragionamento giuridico, degli
istituti più significativi, degli strumenti di tutela dei diritti, della circolazione dei modelli, e dell'interazione tra la Western Legal Tradition e altri sistemi di diritto, in un contesto di globalizzazione;
- relativamente alla micro-comparazione, la conoscenza degli istituti e delle problematiche principali in materia di diritto privato comparato (tra cui, diritto dei contratti e responsabilità extracontrattuale);
- la conoscenza e comprensione delle problematiche relative alla tutela dei diritti fondamentali in un'ottica comparatistica e dei diversi strumenti di salvaguardia dei diritti (Comparative Human Rights Law);
- la comprensione delle fondamentali dinamiche di interazione tra fonti nazionali e sovranazionali del diritto.
area penalistica e criminologica
Nell'ambito dell'area di apprendimento penalistica e criminologica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- una solida conoscenza dei fondamenti del diritto penale e delle categorie di teoria del reato con specifico riferimento alla conoscenza degli istituti di parte generale e dei loro rapporti coi principi costituzionali e con la legislazione penale complementare;
- una approfondita conoscenza dei fondamenti del diritto penale del lavoro, con particolare riferimento alle responsabilità di mera condotta e di evento in materia di sicurezza;
- una specifica conoscenza degli istituti di parte generale coinvolti (es., soggetti attivi, posizioni di garanzia, delega di funzioni, regole cautelari, responsabilità colposa, reato omissivo, etc.);
- una solida conoscenza della parte speciale del Codice penale italiano;
- una conoscenza dei sistemi di giustizia sovranazionale e dei principali istituti di diritto penale all'interno degli ordinamenti dei diversi paesi (europei ed extra europei) attraverso la disamina delle leggi, della dottrina e delle decisioni giurisprudenziali;
- una approfondita conoscenza e comprensione dei principali argomenti della criminologia con particolare riguardo alle teorie interpretative della criminalità, alla fenomenologia della devianza e delle condotte illecite, alla nosografia psichiatrica, all'ordinamento penitenziario e trattamento risocializzativo, alle problematiche relative ai minori;
- una conoscenza metodologica di base relative al rilevamento, all'analisi, alla comprensione e all'interpretazione dei dati riguardanti la ricerca criminologica, sia quantitativa che qualitativa;
- una solida conoscenza dei concetti, dei criteri e dei metodi propri della disciplina medico-legale.
area del diritto processuale
Nell'ambito dell'area di apprendimento processualistica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- la conoscenza della normativa costituzionale sulla tutela dei diritti, dell'assetto della giurisdizione, dell'ordinamento giudiziario e dei principi dogmatici della materia processualistica in generale;
- la comprensione della dimensione processuale quale strumento di tutela dei diritti;
- la comprensione di un linguaggio e strumenti giuridici specifici conoscenza del processo di cognizione, sistema delle impugnazioni, esecuzione forzata, tutela cautelare, procedimenti speciali, processi del lavoro e locatizio conoscenza di disposizioni legislative interne complementari conoscenza dei regolamenti comunitari di diretto interesse per la materia conoscenza delle interazioni della tutela dei diritti e degli interessi legittimi conoscenza dei rapporti tra processo civile e amministrativo;
- la conoscenza dell'arbitrato, della mediazione e della negoziazione assistita;
- una solida conoscenza dei fondamenti della procedura penale, vuoi in chiave statica, vuoi in chiave dinamica;
- una solida conoscenza dei fondamenti delle procedure penali alternative a quella codicistica, vuoi in chiave statica, vuoi in chiave dinamica.
area delle competenze accessorie
Nell'ambito dell'area di apprendimento delle conoscenze accessorie, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- una solida conoscenza della terminologia giuridica inglese di base e comprensione degli elementi linguistici sia a livello intrafrastico che interfrastico;
- la comprensione dei meccanismi responsabili della coerenza e coesione di un testo (analisi dei 'cohesive devices);
- la comprensione della complessa interazione tra testo linguistico e fattori extra-linguistici (analisi dell'organizzazione del sistema legale britannico), al fine di pervenire alla comprensione e consapevolezza dell'organizzazione funzionale del discorso giuridico (uso deontico dell'ausiliare 'shall, syntactic properties of legal discourse: sentence length, nominalization, complex prepositional phrases, binomial and multinomial expressions, discontinuous noun phrases, discontinuous binomial phrases, ecc.);
- la comprensione degli strumenti metodologici necessari per la raccolta, l'interpretazione e l'applicazione delle fonti normative relative all'utilizzo ed al ruolo delle nuove tecnologie informatiche.
area delle conoscenze storiche, canonistiche e filosofico-sociologiche
Nell'ambito dell'area di apprendimento storica e filosofica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- la capacità di affrontare l'interpretazione di un testo giuridico sia nella sua logica interna, sia nel rapporto con altri testi;
- la padronanza di un linguaggio tecnico-giuridico, arricchito da termini di derivazione classica;
- la formazione di una mentalità giuridica critica;
- lo sviluppo di una sensibilità storica rispetto agli istituti giuridici del diritto positivo vigente.
area delle discipline privatistiche
Nell'ambito dell'area di apprendimento privatistica, il laureato del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza:
- sa orientarsi nell'interazione tra una molteplicità di fonti normative, di varia origine, natura e forza giuridica;
- dimostra consapevolezza critica rispetto all'attualità di questioni aperte del diritto privato;
- sa dare soluzioni persuasive a problemi giuridici che insorgano in tutti i campi della realtà economico-produttiva e sociale che coinvolgono rapporti tra privati, a livello nazionale e internazionale;
- sa operare in modo concreto attraverso l'interpretazione e l'applicazione delle norme giuridiche e dei sistemi normativi, comunicando in modo efficace e con un linguaggio specialistico e appropriato, in forma orale o scritta;
- sa affrontare casi concreti, individuando e comparando le possibili soluzioni giuridiche, assumendo la decisione più adatta alla fattispecie;
- è in grado di redigere contratti e atti giudiziali, fornendo adeguata assistenza legale alle imprese e ai privati;
- grazie al percorso formativo offerto, è in grado di veicolare le proprie conoscenze generali e specifiche e di compiere un lavoro di approfondimento individuale o collettivo, tenendo in debita considerazione i collegamenti con la disciplina europea e internazionale;
- è in grado di affrontare correttamente le problematiche agroalimentari emergenti, partendo dalla consapevolezza della collocazione multilivello delle fonti ed utilizzando un approccio trasversale, coinvolgente anche la normativa UE, così come interpretata dalla Corte di giustizia dell'Unione.
area delle discipline commercialistiche
Nell'ambito dell'area di apprendimento commercialistica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce la capacità di:
- fornire assistenza legale a terzi, alle imprese, discutendo criticamente il contenuto delle soluzioni proposte, analizzando costi e benefici delle differenti soluzioni giuridico-organizzative all'interno dell'impresa;
- interpretare e redigere contratti, pareri, atti giudiziali, argomentando le soluzioni proposte, sia in base alle norme di legge, sia con l'illustrazione dei precedenti;
- adottare le opportune soluzioni contrattuali nonché gli strumenti necessari per affrontare le problematiche giuridiche nell'ambito del diritto industriale e della concorrenza, sotto un profilo pratico, anche alla luce delle più recenti pronunce giurisprudenziali grazie ad una corretta applicazione delle norme vigenti con specifico riguardo agli aspetti problematici maggiormente controversi della materia;
- spiegare, nell'ambito del diritto dei trasporti ed aeronautico, le ragioni politico-economiche che orientano le scelte del legislatore, i comportamenti dei contraenti e le decisioni della giurisprudenza interna, comunitaria ed internazionale;
- orientamento tra le numerose fonti regolatrici della materia, autonomia di giudizio nella individuazione della soluzione dei casi pratici e potrà accedere ai successivi livelli di formazione, partecipare a concorsi pubblici e svolgere utilmente un impiego nelle aziende private.
area delle discipline pubblicistiche (costituzionalistiche e amministrativistiche)
Nell'ambito dell'area di apprendimento pubblicistica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce la capacità di:
- approccio sia teorico, sia tecnico-professionale alle questioni giuridiche che dovranno affrontare e sarà in grado di applicare ai casi di specie le conoscenze acquisite avendo sviluppato capacità di astrazione dalle norme giuridiche per il loro utilizzo in relazione al caso pratico;
- garantire un fattivo contributo all'attività degli enti pubblici e privati di cui faranno parte;
- applicare le conoscenze acquisite a questioni giuridiche di natura amministrativa, al fine di riuscire a formulare e argomentare giudizi autonomi e a individuare soluzioni appropriate con riguardo a casi concreti, esprimendosi correttamente e di formulare in maniera appropriata le nozioni, i principi e gli istituti della giustizia amministrativa;
- affrontare in maniera metodologicamente corretta questioni e casi concreti e di individuare i problemi fondamentali del processo amministrativo;
- interagire con l'apparato pubblico dall'interno e dall'esterno sulla base di una più compiuta conoscenza delle sue articolazioni;
- ricostruire il quadro delle competenze amministrative e normative su specifiche questioni, essendo nelle condizioni di orientare con efficacia la propria azione nelle diverse sedi in cui si troverà ad operare;
- applicare le conoscenze acquisite a questioni giuridiche relative agli Enti Locali, al fine di riuscire a formulare e argomentare giudizi autonomi e a individuare soluzioni appropriate con riguardo a casi concreti;
- sviluppare la sensibilità critica riguardo agli attuali problemi della libertà religiosa e dei rapporti tra Stato e Chiese, anche attraverso la verifica del grado di compatibilità tra alcuni sistemi giuridici religiosi ed i principi su cui si fondano le democrazie occidentali.
area delle discipline laburistiche e delle relazioni sindacali
Nell'ambito dell'area di apprendimento laburistica e delle relazioni sindacali, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce la capacità di:
- applicare le conoscenze acquisite, indipendentemente dall'evoluzione della materia, al fine di risolvere, in autonomia di giudizio, i principali problemi giuridici connessi alla materia in argomento;
- muoversi autonomamente tra le diverse fonti legali, contrattuali, amministrative, anche alla luce della prassi applicativa del Ministero del lavoro e degli enti previdenziali e dell'interpretazione giurisprudenziale, interagendo con i relativi organi;
- relazionare in ordine alle questioni giuridiche giuslavoristiche in modo efficace e conciso, esprimendo i concetti appresi con linguaggio appropriato e di sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati, abilità utili all'inserimento lavorativo sia nell'ambito dell'impiego pubblico o privato sia in ambito sindacale.
area delle discipline economiche, finanziarie e tributaristiche
Nell'ambito dell'area di apprendimento economica e finanziaria, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce la capacità di:
- risolvere problemi teorico-pratici relativi nell'ambito delle discipline economiche e giuridiche;
- applicare conoscenze e comprensione sopraelencate consentirà di applicare i metodi utilizzati all'analisi economica dei problemi, e di intervenire sulle implicazioni empiriche delle teorie economiche, sia nei contesti industriali che nei contesti disciplinati dalle istituzioni pubbliche;
- approccio professionale alle questioni giuridiche che dovrà affrontare nel settore economico, finanziario e fiscale;
- applicare ai casi di specie le conoscenze acquisite, avendo sviluppato capacità di astrazione dalle regole economiche e dalle norme giuridiche per il loro utilizzo in relazione al caso pratico;
- qualificare le questioni giuridiche concrete che potranno affrontare, ed applicheranno le conoscenze acquisite, avendo sviluppato capacità di astrazione dalle norme giuridiche per il loro utilizzo in relazione al caso pratico, e, con particolare riguardo al diritto bancario e degli intermediari finanziari, saranno in grado di recepire come committenza o come supporto ad una eventuale committenza le soluzioni proposte, comprendendole ed argomentandole sia in base alle norme di legge, sia con l'illustrazione dei precedenti e, soprattutto, formulando analisi costi/benefici rispetto alla fattispecie concrete;
- partecipare fattivamente all'attività degli enti pubblici e privati e delle imprese di cui faranno parte, oltre che gestire il rapporto contribuente-Fisco nell'ambito dell'attività libero-professionale;
- interpretare criticamente le questioni che sono al centro del dibattito nazionale e internazionale in materia di policy fiscale, di bilancio e monetaria;
- applicare le conoscenze acquisite alle moderne dinamiche del diritto tributario, anche in relazione al contesto europeo ed internazionale, curando, per conto dei soggetti interessati, adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di dichiarazioni e di controllo, nonché di tutela in procedimenti amministrativi avanti alle competenti autorità.
area dell’ordinamento internazionale e del diritto dell’Unione europea
Nell'ambito dell'area di apprendimento internazionalistica e comparata, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce la capacità di:
- analizzare le caratteristiche salienti del diritto internazionale pubblico e le sue funzioni fondamentali (formazione, accertamento e attuazione coercitiva del diritto);
- analizzare le principali implicazioni connesse alla struttura istituzionale ed all'azione dell'Unione europea, individuando di volta in volta gli effetti riconducibili all'operato delle sue istituzioni e dei suoi principali organi;
- determinare complessivamente in modo critico gli effetti che la normativa UE produce nell'ordinamento giuridico italiano e di illustrare le principali tendenze di riforma in atto a livello europeo (mercato interno e spazio di libertà sicurezza e giustizia; concorrenza tra imprese; aiuti di Stato; circolazione dei cittadini dell'Unione e immigrazione). Nell'ambito dell'area di apprendimento comparatistico, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- la capacità di valutare in modo critico le caratteristiche fondamentali dei sistemi giuridici contemporanei e la loro interazione;
- la capacità di sviluppare un approccio interdisciplinare al fenomeno giuridico;
- le competenze necessarie per ricercare, comprendere, interpretare ed utilizzare fonti e materiali di diritto straniero nei diversi ambiti professionali, nonché le competenze per aggiornare le proprie conoscenze in modo autonomo; Acquisisce inoltre:
- nuove competenze e abilità sul piano tecnico-giuridico e linguistico, tramite lo studio di sistemi giuridici diversi dal proprio, degli istituti e delle categorie giuridiche ad essi peculiari;
- nuove abilità di comunicazione e interazione con operatori del diritto appartenenti a tradizioni giuridiche diverse dalla propria, abilità specificamente funzionali a chi intende operare in contesti professionali sovranazionali.
area penalistica e criminologica
Nell'ambito dell'area di apprendimento penalistica e criminologica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza:
- grazie alle conoscenze acquisite, sarà in grado, nella dimensione operativa, di assumere un approccio professionalizzato e tecnico ai problemi giuridici, specialmente in relazione ai casi pratici che si troverà ad affrontare;
- acquisisce la capacità di utilizzare i concetti della disciplina medico-legale nei diversi contesti e nelle diverse applicazioni giuridiche;
- grazie all'analisi di casi giurisprudenziali particolarmente significativi, acquisisce la capacità di applicare la normativa astratta ai problemi concreti della realtà economica contemporanea;
- sviluppa una spiccata sensibilità per i profili processuali e prasseologici, capacità di astrazione e di risoluzione di casi.
area del diritto processuale
Nell'ambito dell'area di apprendimento processualistica, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce:
- la capacità di individuare le controversie rientranti nell'ambito della giurisdizione civile, penale e amministrativa, nonché la capacità di individuare l'organo competente alla risoluzione e lo strumento processuale da utilizzare;
- la capacità di partecipare a procedure di mediazione e arbitrali, sia in veste di difensore, sia in veste di arbitro, mediatore e negoziatore.
area delle competenze accessorie
Nell'ambito dell'area di apprendimento delle conoscenze accessorie, il laureato del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza acquisisce la:
- capacità di comprendere globalmente testi di carattere giuridico e politico e di approfondire la comprensione della complessa interazione tra testo linguistico e fattori extra-linguistici;
- capacità di studio e di ricerca della terminologia giuridica inglese utilizzando metodi e strumenti idonei;
- comprensione globe di un testo di carattere giuridico;
- capacità di comprendere i problemi giuridici legati all'utilizzo delle nuove tecnologie nella loro complessità e nelle loro dinamiche specifiche;
- capacità di utilizzare le conoscenze informatiche per risolvere problematiche di carattere giuridico;
- capacità di applicare correttamente le fonti normative relative all'utilizzo delle nuove tecnologie a casi concreti.
La capacità di apprendimento, oltre ad essere verificata nell'ambito dei singoli esami, è acquisita anche grazie alla redazione di elaborati pratici e tesine che consentono di approfondire tematiche affrontate nei diversi settori disciplinari ovvero di confrontarsi con nozioni nuove, ancora prima che nell'elaborazione della tesi finale.