I laureati magistrali in Finanza e Management sanno selezionare gli approcci e gli strumenti più idonei per svolgere i compiti cui sono chiamati a seconda delle responsabilità ricoperte nei diversi ruoli ricoperti o sanno ricercare, usando come lingua di lavoro l'inglese accanto all'italiano e avvalendosi in primis della rete, i siti cui far riferimento per indicazioni ulteriori su dove e come acquisire nuovi strumenti di lavoro, per affrontare quesiti su temi o casi non incontrati durante il corso di studio.
Sanno inoltre sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, casi affrontati in aula, seminari, preparazione di tesine e lavori di gruppo, oltre che tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale. Le modalità di verifica prevedono la discussione e valutazione di case study e situazioni aziendali nelle prove d'esame.
Tutti i laureati magistrali in Finanza e Management sono in grado, esplicitando in modo chiaro ed efficace il percorso logico, di esporre in forma scritta e orale, anche con utilizzo di software specifici, le proprie analisi e valutazioni e le implicazioni in termini di proposte e raccomandazioni riguardo a temi congrui con gli ambiti disciplinari del corso di studio, a partire da materiali in lingua italiana e (prevalentemente se non quasi esclusivamente) inglese (letteratura accademica, rapporti, stampa periodica, siti e blog sulla rete, banche dati). Sanno inoltre utilizzare un lessico specialistico appropriato anche in funzione dei diversi interlocutori.
Le abilità comunicative sono sviluppate in particolare in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione e la presentazione orale di relazioni scritte o di risultati di prove realizzate in laboratorio utilizzando software statistico-econometrici. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, in particolare, nella fase di preparazione della prova finale e di discussione della medesima.
Le modalità di verifica prevedono la presentazione e la discussione di project work in gruppo o individuali quali parte integrante delle prove d'esame.
La conoscenza della lingua inglese come lingua di lavoro per fruire di materiali didattici in quella lingua, spesso tratti dalla rete, utilizzati nella maggior parte dei corsi, è un presupposto per l'accesso al corso di studio ed è sviluppata nella pratica del percorso didattico anche con l'erogazione in lingua inglese del corso di Risk Management.
I laureati magistrali nella LM Finanza e Management acquisiscono un metodo di studio e l'attitudine mentale non solo per conoscere approfonditamente strumenti, norme e istituzioni negli ambiti specifici del percorso di studi ma anche per comprenderne le motivazioni logiche e istituzionali sottostanti l'evoluzione probabile. Apprendono anche a rintracciare in autonomia le fonti informative, in particolare usando la rete.
Le capacità di apprendimento autonomo sono verificate e stimolate in particolare tramite l'uso di materiale didattico aggiornato disponibile in lingua italiana e inglese, la preparazione di tesine e lavori di gruppo e la realizzazione delle tesi per la prova finale.
Area economica
Tutti i laureati magistrali in Finanza e Management acquisiscono conoscenze approfondite:
- in tema di macroeconomia in economia aperta, fattori di crisi finanziarie e loro trasmissione internazionale, modalità di costruzione e interpretazione dei rating sul rischio sovrano, regolamentazione macroprudenziale (corso di Scenari macrofinanziari);
- sulla teoria e sulle istituzioni della tassazione delle società, dei redditi finanziari e degli investitori istituzionali, in Italia e nell'Unione Europea (corso di Tassazione delle imprese e delle attività finanziarie).
- sui comportamenti micro -economici del consumatore e dell'investitore con specifico approfondimento delle componenti behavioral;
- in tema di Economia e Cambiamento Climatico e sostenibilità climatico-ambientale;
L'accertamento dell'effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento avviene tramite esami scritti a domanda libera e verifiche in itinere, facoltative, usando la piattaforma Moodle.
Area aziendale
Tutti i laureati magistrali in Finanza e Management acquisiscono conoscenze approfondite:
- in economia e gestione delle banche;
- sulla gestione degli intermediari finanziari specializzati (Private equity, venture capital, ecc.);
- in finanza aziendale dal punto di vista del decisore interno;
- sugli assetti di regolamentazione e di vigilanza finanziaria sulle banche e sulle assicurazioni in ambito italiano ed europeo;
- sulla sostenibilità e la governance
- sugli obiettivi e sulle modalità operative di operatori nella finanza straordinaria d'impresa, dall'investment banking al private equity al venture capital.
L'accertamento dell'effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento avviene tramite esami scritti a domanda libera e predisposizione di tesine, da presentare e discutere in classe, in gruppo o individualmente.
A seconda della scelta tra i panieri, i laureati acquisiranno conoscenze approfondite e comprensione nei temi relativi a:
- modelli e implementazione di decisioni di investimento sui mercati dei capitali in un'ottica di portafoglio;
- modelli di valutazione finanziaria di imprese;
- analisi e valutazione della gestione della banca e di intermediari finanziari nell'ottica dell'analista interno e di quello esterno;
- modelli di operatività, in Italia e nei principali paesi europei, del retail e del private banking, aspetti regolamentari;
- corporate e investment banking;
Area giuridica
Tutti i laureati magistrali in Finanza e Management acquisiscono conoscenze approfondite in diritto dei mercati finanziari in ambito europeo e italiano e relative al diritto della proprietà intellettuale. L'accertamento dell'effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento avviene tramite esami scritti a domanda libera.
Area statistico-matematica
TTutti i laureati magistrali in Finanza e Management acquisiscono conoscenze approfondite:
- sugli strumenti matematici, con particolare riferimento all'algebra delle matrici e alle equazioni differenziali sottostanti la teoria della finanza per il pricing degli strumenti derivati e per il risk management e l'analisi di regressione, e sulle tecniche statistico-econometriche, e relative abilità informatiche, per la modellazione e previsione di dati economico-finanziari (;
- sui principali metodi per la misurazione e gestione dei rischi finanziari, in particolare quelli di mercato e di credito (;
- su temi avanzati di risk management in ambito macro, tramite l'esame di letteratura sulla regolamentazione macroprudenziale, e micro, tramite stima e valutazione di modelli econometrici su panel data utilizzando dati individuali di banche e imprese focalizzati sul rischio di credito e sulla determinazione di quantità e costo del credito.
L'accertamento dell'effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento avviene tramite esami scritti, a domanda libera, e orali nonché verifiche sull'applicazione di strumenti analitici e progetti individuali su casi con microdati, usando prevalentemente ma non esclusivamente software statistico-econometrico opensource (attualmente R) e le banche dati (attualmente Bloomberg e Aida)
Area economica
Tutti i laureati magistrali in Finanza e Management sono in grado di
- interpretare criticamente report, prevalentemente in inglese, da istituzioni internazionali, da agenzie di rating, da banche italiane ed estere e da accademici aventi per oggetto l'evoluzione macroeconomic, climatico-ambientale, normativa e gli scenari conseguenti sui mercati finanziari;
- orientarsi sia sugli aspetti teorici sia sulla interpretazione dei testi normativi sulla tassazione societaria, dei redditi finanziari e degli investitori istituzionali e interpretare criticamente documenti e rapporti di istituzioni internazionali e di commissioni di studio governative;
- interpretare i comportamenti microeconomici del consumatore e dell'investitore nelle scelte finanziarie di indebitamento e investimento;
Area aziendale
Tutti i laureati magistrali in Finanza e Management sono in grado di:
- sistematizzare i bisogni che provengono dall'ambiente e dalla clientela dei gruppi bancari, le strategie principali e i modelli di business, nonché gli aspetti giuridici connessi;
- calcolare la redditività attesa dagli investimenti muovendo dalla capitalizzazione corrente di una società quotata, individuare le fonti di valore legate alla struttura finanziaria di impresa ed effettuare scelte di allocazione all'interno di gruppi multi business;
- sistematizzare le conseguenze della compliance, anche sotto il profilo organizzativo e di auditing interno, della normativa di regolamentazione e vigilanza in ambito italiano ed europeo;
- sistematizzare i bisogni di finanziamenti esterni per operazioni di finanza straordinaria e per progetti imprenditoriali innovativi e valutare costi e benefici dei diversi strumenti di raccolta dal mercato, inclusa la finanza strutturata.
- identificare i contributi di gestione attiva alla performance di portafoglio e scegliere e attuare strategie di gestione dinamica di portafoglio e individuare le fonti di valore legate alla struttura finanziaria di impresa;
- comprendere e valutare criticamente punti di forza e debolezza di modelli di operatività bancaria, anche con riferimento ai competitor esteri per gli operatori italiani, e indicatori principali sulla redditività e sulla compliance con la normativa di regolamentazione per le società assicurative.
Area giuridica
Tutti i laureati magistrali in Finanza e Management sono in grado di interpretare le implicazioni delle principali regole giuridiche che disciplinano il mercato mobiliare e della normativa di regolamentazione finanziaria di secondo grado, in ambito europeo e italiano e di cogliere il valore e la forza giuridica che caratterizza la proprietà intellettuale.
Area statistico-matematica
Tutti i laureati magistrali in Finanza e Management sono in grado di:
- usare i più diffusi software statistico-econometrici e le principali banche dati, a pagamento o di libero accesso in rete sui siti delle principali istituzioni italiane e internazionali, per produrre studi empirici su tematiche finanziarie e valutare criticamente i risultati statistico-econometrici di paper e report e le loro implicazioni di policy;
- utilizzare i modelli di pricing ed hedging dei derivati e dei titoli strutturati;
- impostare un modello per la misurazione del rischio di mercato e del rischio di credito in coerenza con i requisiti patrimoniali di Basilea;
- analizzare lo schema concettuale e discutere le implicazioni di policy di paper accademici e di istituzioni internazionali sulla stabilità finanziaria.