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Tipo di corso

Corso di Laurea

Accesso

Programmato

Durata

3 anni

Sede

Modena

Lingue

Italiano

Struttura di riferimento

Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"

Info

Dipartimento: Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari"
Classe: L-P01 - Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio
Crediti: 180
Modalità didattica: Convenzionale
Presidente

Prof. Luca Lanzoni
luca.lanzoni@unimore.it
+390592056116


Delegati al tutorato

Prof. Angelo Marcello Tarantino
angelomarcello.tarantino@unimore.it
+390592056117

Piano di studi

Come previsto dalla normativa vigente, per essere ammessi al Corso di laurea professionalizzante bisogna essere in possesso di un diploma di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Per l'accesso al Corso si richiedono buona conoscenza della lingua italiana scritta e orale, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di applicazione dei principali risultati della matematica di base e dei fondamenti delle scienze sperimentali. Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso e quelle di attribuzione di eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA) agli studenti verranno descritte in modo dettagliato nel Regolamento Didattico del Corso di Studi.

3. Tecnico esperto in estimo e attività peritale In tale ambito il laureato deve essere in grado di gestire il processo valutativo di un immobile, il quale è costituito da una serie di attività comprendenti l'analisi documentale, l'attività di verifica, le indagini di mercato, l'elaborazione dei dati e la redazione del rapporto di valutazione, secondo norme specifiche e criteri oggettivi conformi agli standard di riferimento, consentendo di rendere trasparente il processo di valutazione.

2. Tecnico esperto in topografia e attività catastale In tale ambito il laureato deve essere in grado di eseguire le attività di redazione di una pratica catastale, intesa quale attività tecnica finalizzata alla redazione tipo, mappale, particellare e all'accertamento dell'unità immobiliare urbana, attraverso apposite procedure catastali. Inoltre egli deve essere in grado di svolgere le attività relative al rilievo del territorio e dei fabbricati, intesa come attività tecnica finalizzata alla misurazione e alla restituzione grafica planimetrica e/o altimetrica di planimetrie, piante, sezioni e prospetti.

1. Tecnico esperto in costruzioni, urbanistica e ambiente Con specifico riferimento alla sequenza delle operazioni e ai controlli necessari, in tale ambito il laureato deve essere in grado di eseguire le attività di progettazione e di gestione e controllo dell'esecuzione, intese come processo intellettuale per l'ideazione (progetto) di una nuova opera o di un intervento sul costruito con la predisposizione di un insieme di elaborati, relativi alla parte architettonica, strutturale ed impiantistica, in conformità alle prescrizioni tecniche e alle disposizioni legislative vigenti in materia di urbanistica, edilizia, energetica, sicurezza e igiene.

3. Tecnico esperto in estimo e attività peritale La terza declinazione del profilo professionale del laureato è quella di un tecnico esperto in: valutazione immobiliare; consulenza tecnica giudiziale; consulenza tecnica stragiudiziale; consulenza tecnica d'ufficio; arbitrato; redazione perizia contrattuale; mediazione; consulenza tecnica all'atto di trasferimento; redazione tabelle millesimali; riconfinazione; redazione piano particellare di esproprio; redazione della dichiarazione di successione; redazione della dichiarazione di successione (tavolare); accertamento usi civici; due diligenze immobiliare; audit documentale; gestione della contabilità dei lavori.

2. Tecnico esperto in topografia e attività catastale La seconda declinazione del profilo professionale del laureato è quella di un tecnico esperto in: redazione tipo o piano di frazionamento; redazione tipo mappale; redazione tipo particellare; denuncia al catasto fabbricati; voltura catastale; gestione di banche dati catastali, demaniali e degli enti locali; rilievo del territorio; rilievo di fabbricati; rilievo di precisione; tracciamento di infrastrutture territoriali; tracciamento di fabbricati; tracciamento di lottizzazioni.

1. Tecnico esperto in costruzioni, urbanistica e ambiente La prima declinazione del profilo professionale del laureato è quella di un tecnico esperto in: progettazione lavori; direzione lavori; contabilità dei lavori; collaudo dei lavori; supporto al monitoraggio e alla diagnostica delle strutture, delle infrastrutture, del territorio e degli impianti; responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP); addetto al servizio di prevenzione e protezione (ASPP); controllo del processo di sicurezza; coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dell'opera; coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dell'opera; redazione piano di recupero; redazione piano di lottizzazione; redazione piano del colore; certificazione energetica; consulenza per la qualificazione energetica degli edifici; certificazione acustica degli edifici; consulenza per la qualificazione acustica degli edifici; progettazione e verifica ai fini della prevenzione incendi; amministrazione immobiliare; redazione piano di zonizzazione acustica.

3. Tecnico esperto in estimo e attività peritale I laureati nel Corso in progetto potranno trovare occupazione nei seguenti ambiti: società e studi professionali in forma autonoma o associata in gruppi interdisciplinari di consulenza e progettazione; pubblica amministrazione ed enti preposti alla gestione e alla tutela del territorio; società concessionarie; aziende e consorzi di gestione delle reti tecnologiche e delle infrastrutture; imprese e società di servizi; imprese di costruzioni. Il proseguimento degli studi nelle lauree magistrali non è uno sbocco naturale per i laureati in questo corso.

2. Tecnico esperto in topografia e attività catastale I laureati nel Corso in progetto potranno trovare occupazione nei seguenti ambiti: società e studi professionali in forma autonoma o associata in gruppi interdisciplinari di consulenza e progettazione; pubblica amministrazione ed enti preposti alla gestione e alla tutela del territorio; società concessionarie; aziende e consorzi di gestione delle reti tecnologiche e delle infrastrutture; imprese e società di servizi; imprese di costruzioni. Il proseguimento degli studi nelle lauree magistrali non è uno sbocco naturale per i laureati in questo corso.

1. Tecnico esperto in costruzioni, urbanistica e ambiente I laureati nel Corso in progetto potranno trovare occupazione nei seguenti ambiti: società e studi professionali in forma autonoma o associata in gruppi interdisciplinari di consulenza e progettazione; pubblica amministrazione ed enti preposti alla gestione e alla tutela del territorio; società concessionarie; aziende e consorzi di gestione delle reti tecnologiche e delle infrastrutture; imprese e società di servizi; imprese di costruzioni. Il proseguimento degli studi nelle lauree magistrali non è uno sbocco naturale per i laureati in questo corso.

I laureati del corso professionalizzante devono acquisire conoscenze e capacità di comprensione su tematiche riguardanti le costruzioni, la topografia e l'estimo, con forte connotazione interdisciplinare, che siano estensione e specializzazione della formazione del laureato di primo livello. Tutto ciò deve essere accompagnato da una forte componente applicativa-professionale, in grado di rendere il laureato immediatamente operativo nel mondo del lavoro.

La conoscenza e la capacità di comprensione, conseguite dal laureato in Costruzioni e gestione del territorio, devono consentire:
- di possedere gli strumenti fisico-matematici che sono trattati nelle materie di base, quali gli insegnamenti di Analisi matematica e Fisica;
- di saper valutare il contesto in cui un'opera/un intervento/un progetto vengono pianificati, studiati e realizzati. A tal fine, saranno fondamentali gli insegnamenti caratterizzanti di Disegno, Composizione architettonica e urbana e di Scienza delle costruzioni;
- di conoscere i metodi, le strumentazioni e i criteri necessari per condurre le attività di rilievo, monitoraggio e di diagnosi. Tali conoscenze vengono acquisite mediante gli insegnamenti caratterizzanti di Topografia e Scienza delle Costruzioni;
- di conoscere metodi e criteri per la progettazione economica, la contabilità delle opere e per la valutazione degli immobili. Queste competenze sono trattate nell'insegnamento di Economia e contabilità aziendale e di Estimo.
- di conoscere e comprendere le principali interazioni multidisciplinari.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate vengono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni di classe e ai numerosi laboratori, tramite lo studio indipendente e il lavoro di preparazione della tesi. Per la formazione professionale dello studente sarà determinante il tirocinio curriculare, svolto all'esterno dell'Università. Nel corso del lavoro di tesi, che costituirà una fase fondamentale della formazione, generalmente avviato con il tirocinio, lo studente avrà modo di cimentarsi nell'elaborazione e nell'applicazione di soluzioni e contributi originali.

I laureati devono conseguire la capacità di proporre soluzioni a problematiche tipiche del settore, fronteggiando esigenze, anche contrastanti fra di loro, di natura tecnica ed operativa. In particolare, i laureati devono acquisire capacità di pianificare, progettare e gestire processi costruttivi e tecnologici, nei quali gli aspetti giuridici ed economici possono essere rilevanti. Inoltre, essi devono saper applicare le loro conoscenze e la capacità di comprensione nel guidare indagini sperimentali e di monitoraggio su tematiche anche nuove e di crescente rilevanza. Devono anche saper utilizzare processi e tecnologie innovativi e ricorrere a metodi di indagine adeguati al problema esaminato.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione, conseguita dal laureato in Costruzioni e gestione del territorio, deve consentire:
- di potenziare la progettualità e la pianificazione territoriale, l'elaborazione e la ricerca di soluzioni concrete per la realizzazione di opere civili ed infrastrutturali usando la metodologia tecnico-operativa. Le capacità relative a queste attività saranno maturate nel Laboratorio di composizione architettonica ed urbana, nel Laboratorio di scienza delle costruzioni e nel Laboratorio di pianificazione territoriale;
- di comprendere le problematiche tipiche dell'isolamento e del risparmio energetico degli edifici, degli impianti, dell'ambiente sostenibile (impatti) e di sviluppare una adeguata sensibilità tecnico-operativa. A tal fine, risultano fondamentali i Laboratori di chimica e materiali da costruzione, il Laboratorio di energetica e impianti e il Laboratorio di sostenibilità ambientale;
- di essere in grado di eseguire attività peritali, pratiche catastali e stime degli immobili. Queste capacità si acquisiscono e si potenziano nei Laboratori di diritto, topografia ed estimo.

In tutte le attività formative presenti nel Corso concorrono ad incrementare la capacità di applicare conoscenza e comprensione dello studente il confronto diretto con gli altri studenti e i docenti del Corso, la partecipazione alle attività più applicative del Corso, cioè alle esercitazioni dei singoli insegnamenti, ai numerosi laboratori e al tirocinio curriculare, ed il lavoro svolto durante la preparazione della tesi.

L'elaborazione e l'approfondimento delle conoscenze demandate allo studio e alla esperienza personale dello studente assumono notevole rilevanza. È infatti tramite una congrua rielaborazione personale delle informazioni erogate durante tutte le attività formative sopra elencate che lo studente misura concretamente quale sia il suo livello di padronanza delle conoscenze.


Il principale obiettivo formativo del Corso di laurea ad orientamento professionale 'Costruzioni e Gestione del Territorio' è di garantire, anche con l'apporto di docenze extra-universitarie temporanee affidate ad esperti e professionisti, la presenza equilibrata nei laureati delle conoscenze/competenze necessarie per esercitare la libera-professione nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture, oltre che il possesso di un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali relativi agli ambiti disciplinari interessati, così come richiesto in ogni formazione di livello universitario.
Nel dettaglio, gli obiettivi formativi specifici del Corso concorrono alla formazione di un tecnico esperto, con una spiccata propensione all'uso delle più moderne tecnologie, dotato di competenze culturali e professionali relative ai settori dell'edilizia, urbanistica e ambiente, della topografia e dell'estimo, che costituiscono le tre aree fondamentali e classiche della professione. Nel settore dell'edilizia, urbanistica e ambiente, il laureato acquisisce una molteplicità di competenze che gli consentono di svolgere prestazioni quali la progettazione, direzione e contabilità dei lavori, oltre che i collaudi, il coordinamento della sicurezza, la diagnostica degli edifici e la gestione degli impianti accessori. Sono inoltre comprese le consulenze per l'amministrazione immobiliare e la certificazione energetica. Nel settore della topografia il laureato applica le competenze acquisite eseguendo attività come il rilievo di fabbricati, la restituzione grafica di planimetrie e le pratiche catastali. Nel settore dell'estimo il laureato può mettere in pratica quanto appreso durate il percorso formativo per consulenze che vanno dalla valutazione del valore di mercato degli immobili, all'assistenza tecnico-normativa, indispensabile sia per i privati cittadini, in vertenze di tipo giudiziale e stragiudiziale, sia per le imprese aggiudicatarie di contratti di appalto pubblico o privato.
Come indicato nel recente DM n. 446/2020, il percorso formativo del Corso presenta una struttura tripartita, composta da attività formative di base, caratterizzanti ed affini, da attività laboratoriali e dal tirocinio curriculare. Il primo anno del Corso è dedicato alle materie di base (matematica e fisica), insieme al disegno, topografia ed elementi di diritto. Il secondo anno vede gli insegnamenti caratterizzanti di scienza delle costruzioni e di composizione architettonica ed urbana. Nel terzo anno vi è l'insegnamento caratterizzante di estimo. Nel triennio, gli esami di base sono superiori a 12 CFU, mentre i caratterizzati sono superiori a 27 CFU. Nel Corso viene riservato un ampio spazio alle attività di laboratorio. Esse sono disseminate nei tre anni di corso. I laboratori sono stati progettati essenzialmente per sviluppare negli studenti il 'saper fare' su materie professionali e nel contempo per supportare, con la loro dimensione pragmatica, gli insegnamenti di base e caratterizzanti. Le attività laboratoriali sono dedicate ai materiali da costruzione, alla pianificazione territoriale, al rilievo topografico, all'energetica e all'impiantistica, alla progettazione architettonica e strutturale e alle attività peritali ed estimative. Nel complesso alle attività laboratoriali sono dedicati più di 48 CFU. Essendo il Corso una laurea ad orientamento professionale risulta fondamentale per la formazione dello studente il tirocinio curriculare, inserito al terzo anno. Il tirocinio deve essere svolto necessariamente all'esterno dell'Università, in Italia o all'estero, presso imprese, aziende, studi professionali, amministrazioni pubbliche, enti pubblici o privati, ivi compresi quelli del terzo settore, od ordini o collegi professionali. Il tirocinio costituisce per lo studente un'esperienza unica di formazione on the job, che permette di acquisire competenze pratiche libero-professionali e di ridurre altresì il tempo di inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Durante questa attività gli studenti saranno seguiti da un tutor aziendale e da uno accademico. Nel complesso al tirocinio sono dedicati più di 48 CFU.
Le caratteristiche del tirocinio curriculare, denominato Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), sono specificate dall'art. 2 del DI 682/2023. Con il superamento della Prova Pratica Valutativa (PPV) si accede all'esame di laurea che abilita anche all'esercizio della libera professione ai sensi della legge 8 novembre 2021, n. 163.
L'esame finale per il conseguimento della laurea professionalizzante in Tecniche per l'edilizia e il territorio – classe L-P01 abilita all'esercizio della professione di geometra laureato o di perito industriale laureato – sezione dell'albo: Costruzioni, Ambiente e Territorio.
Gli obiettivi di apprendimento derivanti dallo svolgimento del TPV possono riguardare tutti gli ambiti di cui all'art. 2 comma 5 del Decreto Interministeriale n. 682 del 24 maggio 2023.