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Tipo di corso

Corso di Laurea

Accesso

Programmato

Durata

3 anni

Sede

Mantova

Lingue

Italiano

Struttura di riferimento

Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

Il Corso di Studio in breve.

Inquinamento e scarsità di risorse sono fra le problematiche più significative che la società moderna deve affrontare: la chimica dispone degli strumenti più adatti per poterle fronteggiare in maniera efficace, a maggior ragione se opera in sinergia con altre discipline di ambito biologico. Essa, infatti, può svolgere un ruolo attivo sia nell'individuazione di inquinanti e dei loro effetti sul pianeta che nello sviluppo di prodotti e processi innovativi a ridotto impatto ambientale o nel riciclo di materie prime. Il corso di Laurea triennale in Chimica Verde e Sostenibile di Unimore sulla sede di Mantova ha l'obiettivo di formare laureati in chimica che siano protagonisti nella transizione ecologica. Ciò che caratterizza e differenzia questo nuovo corso di studi da altre lauree della classe L-27 è il fatto che lo studente potrà acquisire, oltre ad una solida preparazione tecnico-scientifica in ambito chimico, anche conoscenze e competenze in campo chimico-industriale e biochimico-biotecnologico. Grazie alle competenze multidisciplinari acquisite, il laureato in Chimica Verde e Sostenibile sarà in grado di svolgere un ruolo attivo nella moderna bioeconomia, andando ad occupare posizioni professionali tipiche di un chimico junior, operando costantemente in un'ottica di sostenibilità ambientale. L'idea dell'istituzione del corso di laurea in “Chimica Verde e Sostenibile” nasce in seguito a colloqui intercorsi tra alcuni docenti UNIMORE e diversi stakeholders del territorio mantovano. In questo contesto è emersa l'esigenza di disporre da un lato di una formazione universitaria locale e dall'altro di laureati con competenze di base nel settore chimico affiancate da conoscenze di biologia e di sostenibilità in modo da poter affrontare problematiche di natura “green”. Gli ultimi dati annuali dell'indagine “Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior” rivelano che la richiesta del possesso di competenze green sarà uno dei principali requisiti richiesti all'atto delle nuove assunzioni.
Il Corso di Laurea Triennale in Chimica Verde e Sostenibile è della durata di 3 anni e ad accesso programmato (50 posti disponibili). L'iscrizione richiede il possesso di un diploma di scuola superiore o titolo equipollente, inoltre è necessario sostenere un test on-line (TOLC-B), con quesiti di Matematica di base (20 quesiti) e Chimica (10 quesiti), su argomenti che rientrano nei programmi delle scuole secondarie di secondo grado. Gli ammessi che ottengono un punteggio globale pari o inferiore a 10 punti contraggono un obbligo formativo aggiuntivo (OFA), che dovranno colmare superando un test riguardante argomenti di matematica e di chimica di base entro l'inizio delle attività didattiche del secondo anno di corso, indicativamente il 30 settembre.
Nel primo anno del corso di Laurea in Chimica Verde e Sostenibile verranno erogati insegnamenti di base in materie fondamentali quali matematica, informatica, fisica, chimica generale e chimica organica. Nel secondo anno, oltre al rafforzamento di competenze di base in diversi ambiti della chimica, lo studente frequenterà insegnamenti di ambito biochimico-biotecnologico. Al terzo anno, verrà offerta allo studente la possibilità di definire un piano di studi personalizzato tramite la scelta fra alcuni insegnamenti con connotazione “green”. Grazie al Programma Erasmus+, gli studenti potranno trascorrere un periodo di studio presso un ateneo di un altro Paese europeo, frequentando insegnamenti e sostenendo i corrispettivi esami per ottenere riconoscimento di crediti. Le lezioni frontali saranno integrate con un consistente numero di crediti di laboratorio. La formazione si completerà tramite un tirocinio da svolgersi in azienda o presso laboratori di ricerca universitari o di altri enti (anche stranieri grazie al Programma Erasmus+). Da sottolineare il fatto che numerose aziende del territorio mantovano hanno dimostrato interesse ad ospitare in tirocinio studenti del corso di studio in Chimica Verde e Sostenibile e verso la figura professionale in uscita dal corso di studi. La prova finale consiste nella stesura di un elaborato scritto avente per oggetto la problematica chimica affrontata durante il tirocinio e nella sua esposizione orale ad una Commissione in seduta pubblica. Il titolo di Dottore in Chimica conseguito permette di accedere ad un corso di studio magistrale (come ad esempio la Laurea Magistrale in Scienze Chimiche o la Laurea Magistrale Unimore in Biotecnologie Industriali).
Relativamente al mondo del lavoro, occorre evidenziare che in Italia si registra da anni un aumento costante delle imprese che investono in tecnologie e processi “green”. Grazie alle competenze multidisciplinari acquisite, il laureato in Chimica Verde e Sostenibile potrà ricoprire ruoli tipici del laureato in chimica (mansioni prevalentemente tecniche in laboratori di prova e controllo chimico per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o formulazioni o nelle attività di produzione) pur attenendosi costantemente ai principi della green chemistry e della sostenibilità. Il laureato in Chimica Verde e Sostenibile potrà trovare impiego in settori industriali dove vengono affrontate problematiche di natura chimica (ricerca e sviluppo, controllo qualità, sicurezza, impatto ambientale), in particolare laddove si renda necessario un miglioramento nell'utilizzo delle risorse e nella gestione di prodotti e processi chimici per garantire una maggiore sostenibilità (ambientale, economica e sociale). Esempi di tali settori includono l'industria chimica, delle materie plastiche, della gomma e del packaging, dei tensioattivi e dei detergenti, dei farmaci, dei cosmetici e dei dispositivi medici, della carta, l'industria manifatturiera tessile, il settore agroalimentare, l'edilizia. Il laureato in Chimica Verde e Sostenibile potrà inoltre svolgere attività libero-professionale previo superamento dell'esame di abilitazione e iscrizione all'albo dei Chimici, Sezione B.

Info

Normativa: D.M. 270/2004
Dipartimento: Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
Classe: L-27 R - Scienze e tecnologie chimiche
Crediti: 180
Modalità didattica: Presenza
Presidente

Prof.ssa Francesca Parenti
tel. 059 205 8632
francesca.parenti@unimore.it

Prof. Carlo A. Bortolotti
tel. 059 205 8608
carloaugusto.bortolotti@unimore.it

Piano di studi

Insegnamenti

Piani di studio

Anno di corso: 1
Obbligatori
  • FISICA I
    6 crediti - 48 ore - Primo Ciclo Semestrale
  • INFORMATICA
    6 crediti - 48 ore - Secondo Ciclo Semestrale
  • INGLESE
    3 crediti - 0 ore - Primo Ciclo Semestrale
Anno di corso: 2
Obbligatori
  • FISICA II
    6 crediti - 48 ore - Primo Ciclo Semestrale
Anno di corso: 3
Obbligatori
Insegnamenti opzionali CARATTERIZZANTI (6 CFU)
Insegnamenti opzionali AFFINI (6 CFU)
Ad a LIBERA SCELTA (12 CFU)
Maggiori informazioni
Insegnamenti a scelta su tutti i corsi della stessa tipologia e normativa del corso corrente

Ulteriori informazioni

Conoscenze richieste per l'accesso.

Lo studente che intende iscriversi al corso di laurea dovrà essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di un titolo equipollente conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Per l'ammissione è inoltre richiesto il superamento di un test di verifica della preparazione iniziale, con domande di base di matematica (quali ad esempio calcolo algebrico ed aritmetico, trigonometria, geometria analitica, funzioni e logaritmi) e di chimica (quali ad esempio struttura e proprietà della materia, stati di aggregazione, elementi e tavola periodica, nomenclatura). Il test di accesso verrà utilizzato anche per accertare le conoscenze iniziali dello studente ed in caso di mancato raggiungimento del punteggio minimo (indicato nella sezione A3.b) verranno assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da soddisfare entro l'anno didattico di immatricolazione.

Modalità di ammissione.

La laurea in Chimica Verde e Sostenibile è ad accesso programmato e per l'A.A. 2024/25 i posti disponibili sono 50 di cui 5 destinati a studenti extracomunitari. L'iscrizione richiede il possesso di un diploma di scuola superiore o titolo equipollente. Le modalità di accesso sono regolate annualmente da apposito bando di ammissione.

Modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso
La prova di selezione on-line (TOLC-B limitatamente ai quesiti di matematica di base e chimica, gestito da CISIA, www.cisiaonline.it) si svolgerà in diverse date indicativamente nel periodo febbraio-settembre.
Il test è focalizzato sull'accertamento delle conoscenze necessarie che permetteranno allo studente di progredire nel percorso di studi universitari. In particolare verranno accertate le conoscenze possedute nelle discipline di matematica e chimica di base. Tra le competenze richieste per matematica rientrano le equazioni di 1° e 2° grado, le disequazioni, elementi di geometria euclidea e geometria analitica, definizioni e proprietà fondamentali delle funzioni elementari (polinomi, esponenziali, logaritmi, funzioni trigonometriche), mentre per chimica saranno richieste conoscenze di base quali struttura e proprietà della materia, stati di aggregazione, elementi e tavola periodica, nomenclatura.

Modalità di ammissione
La graduatoria di ammissione verrà formulata sulla base dei punteggi conseguiti nel TOLC B seguendo le regole dettagliate nel bando di ammissione. Se il test è stato ripetuto più volte viene considerato il punteggio totale migliore conseguito.

Tipologia e modalità di assegnazione e verifica degli OFA
I candidati che, pur rientrando nella lista degli ammessi, conseguano un punteggio globale pari o inferiore a 10 punti nei quesiti relativi a matematica e chimica, contrarranno un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) in tali materie. L'obbligo formativo dovrà essere colmato entro l'inizio delle attività didattiche del secondo anno di corso (indicativamente il 30 settembre) tramite il superamento di un test di valutazione su argomenti di matematica e chimica di base (ripetizione del test TOLC-B o superamento di test ad esso equivalente; almeno due appelli nel corso dell'anno). Il superamento degli OFA risulta propedeutico al sostenimento degli esami del primo anno il cui Settore Scientifico Disciplinare di riferimento sia Matematica (MAT/xx) o Chimica (CHIM/xx). Per favorire il superamento dell'OFA verranno organizzate specifiche attività di recupero, tutoraggio e sostegno allo studio.

Il trasferimento da altri corsi di studio o da altri atenei è consentito previa verifica delle conoscenze e competenze effettivamente possedute, ricorrendo eventualmente a colloqui integrativi. L'eventuale riconoscimento dei CFU avverrà ad opera del CdS secondo i criteri dettagliati nel Regolamento del Corso di Studio.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.

Chimico esperto in sostenibilità
La figura professionale che si intende formare può trovare impiego in realtà pubbliche o private appartenenti a diversi settori tra cui:
chimico-industriale;
biomedicale;
farmaceutico e cosmaceutico;
packaging;
tessile ed abbigliamento;
agroalimentare ed enologico;
depurazione delle acque;
recupero e trattamento dei rifiuti;
laboratori di ricerca ed analisi;
automotive;
materiali per l'edilizia;
detergenti e tensioattivi;
servizi al territorio e alla persona.

Il laureato in Chimica Verde e Sostenibile può accedere, previo superamento dell'esame di stato, alla Professione di Chimico Junior (Sezione B). Lo studente ha poi la possibilità di proseguire gli studi in un corso di Laurea Magistrale.
Inoltre, grazie alle competenze acquisite in ambito green, il laureato in Chimica Verde e Sostenibile potrà svolgere professioni emergenti di affiancamento ad esperti in green jobs quali: manager dello sviluppo sostenibile, energy manager, green designer, scienziato ambientale, specialista di design molecolare orientato all'ambiente.

Descrizione obiettivi formativi specifici.

Il corso di Laurea triennale in Chimica Verde e Sostenibile (L-27) si propone di formare un laureato in grado di sfruttare conoscenze e strumenti di ambito chimico sia consolidati che innovativi per operare nell'ambito della transizione ecologica, in un'ottica di sostenibilità. Pertanto, il profilo culturale e professionale del laureato che si vuole formare integra gli specifici contenuti inerenti alle conoscenze e alle competenze proprie del chimico moderno con quelle necessarie per guidare i processi chimici verso le condizioni della sostenibilità integrata e per operare in un ambito fortemente interdisciplinare anche all'interfaccia con i sistemi viventi.
Coerentemente con il profilo culturale e professionale individuato, il corso di laurea si prefigge sette obiettivi formativi specifici (OFS), declinati anche tenendo conto degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati dall'Agenda 2030 approvata dall'assemblea generale dell'ONU. Questi obiettivi formativi specifici concorrono a formare una figura di chimico che possa raccogliere le sfide relative all'interazione dell'uomo con l'ambiente circostante.
OFS 1) fornire conoscenze e competenze scientifiche trasversali di ambito matematico, informatico e fisico indispensabili alla formazione di uno scienziato e propedeutiche al raggiungimento degli obiettivi formativi specifici più prettamente di ambito chimico, elencati ai punti successivi;
OFS 2) fornire allo studente una solida formazione di base nei diversi settori della chimica, che permetta di stabilire connessioni fra struttura, proprietà e reattività della materia, di prevedere e monitorare il decorso e l'esito di una reazione chimica e di utilizzare questi strumenti sia teorici che sperimentali a fini applicativi;
OFS 3) sviluppare nel laureato la capacità di progettare e condurre un esperimento secondo il metodo scientifico, utilizzando le tecniche di indagine, di trattamento e di interpretazione del dato sperimentale allo stato dell'arte;
OFS 4) formare il laureato relativamente allo sviluppo di processi chimici puliti che tengano conto di un uso razionale delle risorse, minimizzando lo scarto e il potenziale rischio chimico pur garantendo elevata efficienza;
OFS 5) formare laureati capaci di progettare, sintetizzare e caratterizzare materiali innovativi non impattanti sull'ambiente e sulla salute dei sistemi viventi e degli ecosistemi, in sostituzione ai materiali tradizionali (principalmente polimerici);
OFS 6) fornire competenze che premettano al laureato di progettare processi fermentativi di valorizzazione biotecnologica di composti organici e biomasse;
OFS 7) permettere allo studente di acquisire conoscenze e competenze relativamente al monitoraggio dell'impatto ambientale di prodotti e processi.

L'offerta formativa è pienamente coerente con gli obiettivi formativi sopraelencati e fornisce ai laureati un'adeguata padronanza teorica e pratica di metodi e tecnologie proprie della chimica attraverso le conoscenze nei seguenti ambiti: discipline matematiche, informatiche e fisiche, chimico-analitiche e ambientali, chimico-inorganiche e chimico-fisiche, chimico-industriali e tecnologiche, chimico-organiche e biochimiche. L'offerta si completa fornendo ai laureati conoscenze di base di microbiologia e chimica delle fermentazioni, che consentono al laureato di acquisire una formazione più completa per le nuove professioni “green”.
Per permettere il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici (OFS) descritti nella sezione 1.2.1, il percorso formativo è destinato a fornire adeguata preparazione in sei aree di apprendimento (Discipline matematiche, informatiche e fisiche, Discipline chimico-inorganiche e chimico-fisiche, Discipline chimico-analitiche e ambientali, Discipline chimico-organiche e biochimiche, Discipline chimico-industriali e tecnologiche, Discipline biologiche e biotecnologiche), tramite l'erogazione di attività di base, caratterizzanti e affini/integrative.

- Attività di base di area matematica, fisica ad informatica. Le competenze sviluppate tramite questi insegnamenti permettono allo studente di comprendere i modelli interpretativi dei processi fisici e chimici che verranno affrontati negli insegnamenti di base e caratterizzanti di area chimica, e costituiscono un bagaglio indispensabile per l'analisi del dato sperimentale. Le relative attività formative di base sono previste prevalentemente al primo anno e, in misura minore, nel corso del secondo anno. Le attività di base di area matematica, informatica e fisica sono mirate al raggiungimento del seguente obiettivo formativo specifico: OFS1.

- Attività di base di area chimica, in particolare Chimica Generale ed Inorganica, Chimica Organica e Chimica Analitica, destinate a fornire le conoscenze necessarie per comprendere i principi fondamentali della chimica e i principali modelli interpretativi delle proprietà delle sostanze e della loro reattività, per formare ad una trattazione corretta e ragionata del dato sperimentale, oltre a sviluppare nello studente le competenze relative alla manipolazione di sostanze e ad un primo approccio ai processi di sintesi, purificazione e caratterizzazione delle stesse. Le relative attività formative di base di area chimica sono progettate prevalentemente durante i primi due anni di corso. Le attività di base di area chimica sono mirate al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi specifici: OFS2, OFS3.

- Attività caratterizzanti di area chimica, destinate innanzitutto a consolidare ulteriormente le conoscenze e abilità disciplinari nel campo della Chimica Inorganica, della Chimica Organica e Chimica Analitica. In particolare, nel corso delle relative attività formative caratterizzanti, le competenze sviluppate in questi campi verranno calate nel contesto applicativo in un'ottica di sostenibilità, con attenzione destinata, ad esempio, ad ambiti quali i principi fondanti della chimica verde, i processi chimici sostenibili anche su scala industriale, e le moderne tecniche analitiche strumentali con particolare riferimento all'analisi ambientale, oltre che alla reattività di sistemi inorganici ed organici. La formazione dello studente sarà inoltre completata in un ambito caratterizzante fondamentale per un chimico, ovvero quello Chimico Fisico. Verranno pertanto sviluppate le necessarie competenze per comprendere gli aspetti termodinamici e cinetici di un processo chimico e la modellizzazione della struttura atomica e molecolare, oltre ai fondamenti teorici delle tecniche spettroscopiche. Verranno infine offerti insegnamenti per completare la formazione dello studente tramite l'acquisizione di competenze in ambiti cruciali per la sostenibilità quali ad esempio l'energia. Inoltre, vista la centralità dei processi coinvolgenti biomolecole nell'ambito della moderna chimica verde, verrà fornito un insegnamento di biochimica, nel corso del quale si rivolgerà particolare attenzione ai processi biocatalitici. Le attività formative caratterizzanti e relative a questo blocco di conoscenze verranno erogate principalmente al secondo e terzo anno di corso. Le attività caratterizzanti di area chimica sono mirate al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi specifici: OFS2, OFS3, OFS4, OFS5, OFS7.

- Attività affini e integrative, destinate a completare la formazione dello studente, rendendola ancora più mirata all'applicazione dei fondamenti e degli strumenti della chimica verso lo sviluppo di prodotti e processi sostenibili. Questi insegnamenti offrono conoscenze e sviluppano competenze specifiche aggiuntive rispetto alle discipline di base e caratterizzanti, rafforzando il carattere professionalizzante della classica laurea in Chimica. Appartengono a questa categoria due insegnamenti mirati a fornire conoscenze di base sulla microbiologia e le sue applicazioni industriali e sulla chimica delle fermentazioni come via alternativa ai tradizionali processi catalitici. Le attività formative affini e integrative relative a questo blocco di conoscenze saranno erogate principalmente il secondo e terzo anno di corso. Le attività affini e integrative sono mirate al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi specifici: OFS5, OFS6, OFS7.

In generale, gli insegnamenti verranno progettati al fine di contribuire allo sviluppo di soft skills che permettano ai laureati di lavorare in team multidisciplinari, comunicando efficacemente con colleghi con background professionali diversificati, anche utilizzando la lingua inglese, e di adattarsi rapidamente a contesti lavorativi vocati ad una continua implementazione di nuove tecnologie tramite costante aggiornamento delle proprie conoscenze. Inoltre all'interno di diversi insegnamenti è previsto un consistente numero di crediti destinati ad attività pratiche quali esercitazioni numeriche e sperimentali in laboratorio.

Abilità comunicative.

Al laureato in Chimica Verde e Sostenibile sarà richiesta la capacità di:
1) comunicare problematiche e informazioni ad addetti specialisti proponendo allo stesso tempo idee e soluzioni delle stesse
2) saper veicolare le suddette informazioni in forma sia scritta che orale
3) interagire e collaborare in gruppo e adattarsi nei diversi ambienti lavorativi.

Tali abilità verranno conseguite mediante: attività di laboratorio a piccoli gruppi, tirocinio formativo presso laboratorio interno all'Ateneo o ente esterno, redazione di elaborati relativi alle attività laboratoriali, stesura dell'elaborato di tesi, preparazione individuale in vista delle prove di esame in forma orale o scritta. Tali abilità verranno verificate mediante: i) valutazione delle prove d'esame dei singoli insegnamenti, ii) valutazione degli elaborati finali redatti sulle attività di laboratorio svolte, iii) valutazione dell'elaborato finale oralmente esposto e discusso con la commissione di laurea.

Le abilità comunicative in lingua inglese, necessarie alla comprensione di testi anche scientifici, saranno valutate mediante l'acquisizione dell'idoneità prevista per il corso da 3 CFU presente nell'offerta formativa. Ulteriori abilità comunicative in lingua inglese potranno essere acquisite autonomamente dagli studenti mediante la fruizione dei servizi offerti dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA), o dalle attività di mobilità ed internazionalizzazione messe in atto dall'Ateneo (es. Erasmus).

Autonomia di giudizio.

Al laureato in Chimica Verde e Sostenibile sarà richiesta l'abilità di scegliere autonomamente ed implementare protocolli relativi a problematiche diverse in campo chimico, dimostrando autonomia di giudizio e attitudine all'analisi dei problemi e alla loro risoluzione, anche in un'ottica di sostenibilità ambientale.

Di seguito il dettaglio dei risultati di apprendimento attesi:
1) Sapere confrontare i risultati sperimentali ottenuti con tecniche e metodologie diverse.
2) Saper giudicare l'adeguatezza di una procedura sperimentale e l'affidabilità dei dati ottenuti.
3) Sapere trarre conclusioni dai risultati sperimentali ottenuti e valutare l'impatto delle soluzioni proposte ai problemi analizzati.
4) Sapere reperire e valutare criticamente fonti di informazioni, banche dati e letteratura chimica.

L'acquisizione di tali capacità avverrà tramite: risoluzione di problemi durante le esercitazioni, esperienze di laboratorio e stesura degli elaborati finali redatti sulle attività laboratoriali svolte e attività di tirocinio formativo. L'acquisizione di tali obiettivi sarà verificata mediante: i) la valutazione degli esami relativi agli insegnamenti del piano individuale di studio e degli elaborati redatti in relazione alle attività laboratoriali anche relative al tirocinio, ii) la valutazione della capacità di lavorare in modo autonomo e in gruppo durante l'attività di svolgimento del tirocinio e della prova finale.

Capacità di apprendimento.

Il laureato in Chimica Verde e Sostenibile avrà sviluppato:
1) un idoneo metodo di apprendimento funzionale alla prosecuzione degli studi in una laurea magistrale o in un master di I livello,
2) la capacità di trasferire al contesto lavorativo le conoscenze acquisite
3) la capacità di reperire autonomamente informazioni di settore (anche in lingua inglese) per l'autoapprendimento e l'aggiornamento continuo delle conoscenze.

L'acquisizione di queste capacità potrà anche avvenire in modo autonomo da parte dello studente attraverso l'approfondimento delle conoscenze sia durante la preparazione degli esami di profitto (ad esempio anche tramite l'assegnazione di progetti individuali o a piccoli gruppi da parte del docente), sia durante l'attività di tirocinio. La verifica dell'acquisizione di queste capacità avverrà mediante: prove d'esame scritte o orali in itinere e finali e valutazione dell'elaborato finale presentato in forma scritta e oralmente esposto e discusso con la commissione di laurea.