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Tipo di corso

Corso di Laurea

Accesso

Programmato

Durata

3 anni

Sede

Reggio Emilia

Lingue

Italiano

Struttura di riferimento

Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze

Il Corso di Studio in breve.

Il Corso di Studio in Assistenza Sanitaria è un Corso di Laurea abilitante alla professione di Assistente Sanitario che appartiene alla Classe di Laurea L/SNT4 - Classe delle Lauree in professioni sanitarie della prevenzione.

È un corso interateneo che ha come sede amministrativa l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE) e come Università consorziata l'Università degli Studi di Parma (UNIPR).

Si tratta di un corso di laurea triennale, svolto in modalità convenzionale, in lingua italiana, ad accesso programmato con un numero di studenti fissato annualmente dal Ministero competente in base al fabbisogno nazionale di professionalità del sistema sociale e produttivo e alla proposta dell'Ateneo che tiene conto della sostenibilità a livello di risorse umane e strumentali. L'offerta formativa proposta per l'a.a. 2023/24 è pari a 35 studenti

La sede didattica del corso è presso il Campus Universitario San Lazzaro di Reggio Emilia e gli studenti potranno usufruire di tutte le infrastrutture (aule, aule informatiche, biblioteche, sale studio, laboratori, centri simulazione) messe a disposizione a sostegno per la didattica dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia di UNIMORE.

Il CdS prepara e abilita all'esercizio della professione di Assistente Sanitario, il cui profilo professionale è delineato dal DM n. 69 del 17 gennaio 1997 e successive modifiche ed integrazioni. L'Assistente Sanitario è l'operatore sanitario addetto alla prevenzione, alla promozione e all'educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona. L'attività dell'Assistente Sanitario è rivolta ai singoli individui, alla famiglia, alla scuola e alla collettività e viene svolta individuando i bisogni di salute delle singole persone e delle diverse comunità, i principali determinanti di salute e i fattori di rischio biologico e sociale e le priorità d'intervento preventivo, educativo e di recupero.

L'attivazione del CdS è motivata dall'assenza di un CdS di questa tipologia Regione Emilia Romagna ed è sostenuta da una analisi del contesto che evidenzia come la richiesta di questi professionisti sia in deciso aumento ed espansione, sia a livello nazionale che regionale, a fronte di una offerta formativa nettamente inferiore alle richieste. Dalla consultazione delle parti interessate e dall'analisi di documenti di settore emerge chiaramente, infatti, come questo settore professionale sia in fase di forte sviluppo ed espansione vista anche la necessità, espressa dal nuovo Piano Nazionale della Prevenzione (2020-2025) recentemente emanato dal Ministero della Salute, di rafforzare ed espandere le attività e le funzioni della rete e dei servizi sanitari territoriali preventivi e di promuovere un nuovo modello organizzativo di Sanità pubblica, più efficiente, più efficace e in grado di rispondere in modo agile e dinamico agli attuali bisogni di salute dei cittadini.

Anche l'indagine sulla condizione occupazionale dei laureati condotta da Alma Laurea nel 2020 evidenzia un tasso di occupazione ad un anno dalla laurea in Assistenza sanitaria decisamente in crescita che si attesta, in quasi tutte le sedi attualmente attive sul territorio nazionale, su valori compresi tra 80 e 100%.

Il piano formativo di questo CdS è stato definito sulla base del profilo professionale delineato dal DM n. 69 del 17 gennaio 1997, sulla base delle attività formative indicate dal Decreto 19 febbraio 2009 “Determinazione delle classi dei corsi di laurea per le professioni sanitarie, ai sensi del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270” e tenendo in considerazione anche le specifiche e recenti esigenze formative professionalizzanti di questa figura emerse durante le consultazioni con le principali parti esterne interessate di riferimento del settore effettuate durante la fase di progettazione del corso stesso.

Gli studenti che intendono iscriversi al CdS in Assistenza Sanitaria devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, e devono possedere adeguate conoscenze e competenze di Cultura generale e Ragionamento logico, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica. Il possesso delle adeguate conoscenze e competenze viene verificato attraverso una prova di ammissione nazionale. Il Ministero competente stabilisce annualmente le modalità e i contenuti della prova di ammissione e i criteri per la formulazione della graduatoria di merito.

Il corso si svolge in modalità convenzionale, in lingua italiana, e si compone di attività formative didattiche teoriche con lezioni frontali, attività seminariali, lavori in piccoli gruppi, e attività pratiche professionalizzanti organizzate in laboratori e in tirocini professionalizzanti. I tirocini professionalizzanti sono svolti presso diversi servizi e ambulatori attivi nei Dipartimenti territoriali e ospedalieri delle Aziende Unità Sanitarie Locali, delle Aziende Ospedaliere e delle Aziende Ospedaliere-Universitarie presenti nel territorio di riferimento del CdS.

Il corso è organizzato in un unico curriculum di studi all'interno del quale, tuttavia, gli studenti hanno la possibilità di usufruire anche di attività didattiche o seminariali a scelta, purché coerenti con il progetto formativo, che garantisco un certo grado di flessibilità e personalizzazione del percorso formativo, e prevede anche attività di studio e di approfondimento individuale autogestite dagli studenti. Il tirocinio professionalizzante, parzialmente personalizzabile, è pianificato aumentando man mano il grado di autonomia degli studenti garantendo loro al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.

Le diverse tipologie di attività svolte mirano a far acquisire agli studenti conoscenze e competenze e capacità di applicare conoscenza e comprensione in diversi campi e ambiti:
•Area delle scienze biologiche e biomediche
•Area della prevenzione delle malattie promozione alla salute ed educazione sanitaria
•Area della metodologia della ricerca in assistenza sanitaria e delle discipline informatiche e linguistiche
•Area delle scienze psico-pedagogiche e della comunicazione
•Area delle scienze etiche deontologiche e legali e del management sanitario

Alla fine del suo percorso formativo l'Assistente Sanitario può svolgere la sua attività sia in strutture pubbliche che private, in regime di dipendenza o libero professionale.
•In ambito pubblico il professionista può essere impiegato in diversi servizi e dipartimenti delle Aziende Unita Sanitarie locali (AUSL), delle Aziende e Ospedaliere e Ospedaliero-Universitarie, degli Istituti di Ricerca Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), delle Università o dell'INAIL.
•In Ambito privato l'assistente sanitario può essere impiegato in diversi servizi di strutture sanitarie, socio-sanitarie, ambulatoriali e cooperative, in studi professionali, in centri di consulenza o in scuole di formazione.

Dopo la laurea i laureati possono anche scegliere di continuare gli studi frequentando diverse tipologie di Master di I livello o il Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione.

Info

Normativa: D.M. 270/2004
Dipartimento: Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Classe: L/SNT4 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie della prevenzione
Crediti: 180
Modalità didattica: Presenza
Presidente

Prof.ssa Elena Righi
tel. 059 205 5480
elena.righi@unimore.it


Delegata al tutorato

Piano di studi

Insegnamenti

Piani di studio

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori

Ulteriori informazioni

Conoscenze richieste per l'accesso.

Gli studenti che intendono iscriversi al CdS in Assistenza Sanitaria devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, e devono possedere adeguate conoscenze e competenze di Cultura generale e Ragionamento logico, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica.

Il possesso delle adeguate conoscenze e competenze viene verificato attraverso una prova di ammissione nazionale. Il Ministero competente stabilisce annualmente le modalità e i contenuti della prova di ammissione e i criteri per la formulazione della graduatoria di merito che sono resi noti e dettagliatamente pubblicizzati, con congruo anticipo, con un apposito bando o avviso.

Qualora se ne manifesti la necessità, sulla base degli esiti della prova di ammissione, il Consiglio di Corso di Studio può attribuire degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) che saranno resi noti attraverso l'avviso di ammissione da recuperare attraverso la frequenza di corsi di recupero opportunamente indicati, anche mediante Formazione a Distanza (FAD).

Modalità di ammissione.

Il CdS in Assistenza Sanitaria è ad accesso programmato. I posti disponibili per l'accesso al Corso di Laurea sono determinati con decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca a norma della Legge 02.08.1999, n. 264 in base al fabbisogno nazionale di professionalità del sistema sociale e produttivo e alla proposta dell'Ateneo che tiene conto della sostenibilità a livello di risorse umane e strumentali.

Al Corso si accede mediante una prova di amissione nazionale, che consiste in una prova con test a scelta multipla. Durante la prova viene verificata l'adeguata preparazione nei campi del ragionamento logico e della cultura generale, della biologia, della chimica, della fisica e della matematica. Gli argomenti e modalità di svolgimento della prova vengono definiti ogni anno dal Ministero con apposito Decreto. Le informazioni sulle modalità di svolgimento della prova di ammissione appena disponibili sono pubblicate sul sito di Ateneo in occasione della pubblicazione del bando per l'ammissione ai Corsi di Laurea nelle Professioni Sanitarie, consultabile al link riportato di seguito.

Per gli studenti interessati sul sito web del Cds è presente la possibilità di consultare prove relative agli anni passati e sono presenti ulteriori informazioni su come prepararsi alla prova di ammissione.

Sono ammessi al CdS in Assistenza Sanitaria gli studenti che si collocano utilmente in graduatoria, entro il numero di studenti programmato fissato annualmente dal Ministero competente in base al fabbisogno nazionale di professionalità del sistema sociale e produttivo e alla proposta dell'Ateneo che tiene conto della sostenibilità a livello di risorse umane e strumentali.

Qualora se ne manifesti la necessità, sulla base degli esiti della prova di ammissione, il Consiglio di Corso di Studio può attribuire degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) nelle materie di Biologia e/o Chimica che sono resi noti attraverso l'avviso di ammissione.

Dovranno colmare le proprie lacune attraverso il superamento degli OFA quei candidati che non raggiungono almeno il 10% del punteggio massimo a disposizione nelle discipline di Biologia e/o Chimica. Al fine di consentire agli studenti il recupero degli OFA saranno previste specifiche attività formative propedeutiche e integrative che consistono nella frequenza di un corso di Biologia e/o Chimica, anche mediante Formazione a Distanza (FAD).

Le modalità di accertamento e i contenuti della prova di verifica sono dettagliatamente pubblicizzati sul sito web del CdS con congruo anticipo. L'assolvimento di eventuali OFA deve effettuato entro la data di inizio delle attività didattiche del secondo anno. Lo studente che risulti non aver assolto gli OFA entro la data di inizio delle attività didattiche del secondo anno di corso (30 settembre) viene iscritto come ripetente al primo anno di Corso. In alternativa, è sua facoltà rinunciare agli studi e re-iscriversi al primo anno del CdS, oppure chiedere l'iscrizione ad altro corso di laurea, secondo quanto previsto dal regolamento didattico di quest'ultimo.


Competenze associate alla funzione.

Assistente sanitario
I laureati in Assistenza Sanitaria hanno competenze nel campo della:

•prevenzione e profilassi delle malattie infettive e diffusive della collettività (vaccinazioni adulto, bambino, vaccinazioni facoltative e raccomandate, vaccinazioni per il viaggiatore, rischi sanitari rappresentati dalla presenza di parassiti, zanzare e altri insetti infestanti, prevenzione, profilassi, sorveglianza epidemiologia e contact tracing delle malattie infettive sporadiche o a focolaio, programmi di screening e di contrasto alle malattie trasmissibili, quali l'HIV, le malattie sessualmente e l'infezione tubercolare)
•identificazione dei bisogni di salute degli individui e delle comunità (analisi e descrizione dei profili di salute della popolazione e delle comunità, identificazione dei fattori di rischio biologici, comportamentali, ambientali e sociali per la salute del territorio di interesse, attività di sorveglianza sanitaria di popolazione, di raccolta dati sanitari e correlati al sanitario e di compilazione e consultazione di registi di malattia e di mortalità),
•progettazione e attuazione di interventi di educazione alla salute e al benessere degli individui e della collettività (programmazione, attuazione e valutazione di interventi di comunità e progetti di educazione alla salute legati alla promozione di stili di vita in contrasto alle malattie croniche non trasmissibili; in tema di sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro; in tema di ambiente e salute, in tema di corretta alimentazione e nutrizione)
•Promozione e tutela della salute dei bambini e degli adolescenti (interventi di prevenzione e di sostegno sui temi di salute e sui servizi sanitari per l'età evolutiva per i giovani e gli adolescenti, interventi di formazione e aggiornamento sulle attività rivolte a genitori, familiari, operatori sociali e scolastici e a quanti si prendono cura dei bambini, sorveglianza delle condizioni igienico-sanitarie nelle famiglie e nelle scuole, attuazione di interventi specifici di sostegno alla famiglia, di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva, consulenza ai genitori, agli educatori, agli insegnanti per bambini con patologia cronica, con problemi dietetici e/o di inserimento scolastico)
•Promozione e tutela della salute dei soggetti fragili di ogni età e condizione e dell'anziano (screening/valutazioni per la diagnosi precoce di patologie tumorali; interventi di prevenzione, di educazione sanitaria e di sostegno sui temi di salute; assistenza, con interventi di prevenzione, nei sui servizi sanitari dedicati alle famiglie nomadi e stranieri e di recente immigrazione; vaccinazioni obbligatorie e facoltative, programmi di screening e di contrasto alle malattie trasmissibili)
•promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (attività di informazione, formazione, assistenza, vigilanza e controllo, in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro, vaccinazioni e prevenzione delle malattie infettive e sorveglianza sanitaria dei lavoratori).
•promozione della qualità dei servizi preventivi e sanitari erogati (partecipazione a iniziative di rilevazione dei livelli di gradimento da parte degli utenti delle prestazioni sanitarie ricevute; alle attività di relazione e verbalizzazione alle autorità competenti e di proposta di soluzioni operative miglioramento alla qualità delle prestazioni dei servizi sanitari)

Funzione in contesto di lavoro.

Assistente sanitario
L'Assistente Sanitario è l'operatore sanitario addetto alla prevenzione, alla promozione e all'educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona.
L'attività dell'Assistente sanitario è rivolta ai singoli individui, alla famiglia, alla scuola e alla collettività e viene svolta individuando i bisogni di salute delle singole persone e delle diverse comunità, i principali determinanti di salute e i fattori di rischio biologico e sociale e le priorità d'intervento preventivo, educativo e di recupero.

In base a quanto riportato dal DM n. 69 del 17 gennaio 1997 l'Assistente Sanitario svolge con autonomia professionale, anche mediante l'uso di tecniche e strumenti specifici, le funzioni di:
•identificare, sulla base dei dati epidemiologici e socio culturali, i bisogni di salute e i fattori biologici e sociali di rischio e individuare le priorità di intervento preventivo educativo e di recupero
•Progettare, programmare, attuare e valutare interventi di educazione alla salute rivolti alle persone, famiglie, scuole di ogni ordine e grado, gruppi e comunità in tutte le fasi della vita ed in ogni stato di salute e condizione
•Programmare e gestire le attività vaccinali per ogni fascia di età, condizione di rischio, esposizione professionale o viaggi internazionali, promuovendo l'adesione alle vaccinazioni raccomandate, assicurando la corretta esecuzione delle vaccinazioni, la gestione dell'anagrafe vaccinale, l'adeguata informazione, l'attività di recupero degli inadempienti e di gestione del dissenso
•Controllare il rischio infettivo attivando la sorveglianza epidemiologica, prevenzione e controllo delle malattie infettive anche mediante gestione del relativo sistema di segnalazione.
•Partecipare ai programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva, effettuando anche visite domiciliari fornendo consulenza e supporto a i genitori per la promozione della salute del bambino e della famiglia.
•Attuare interventi specifici di sostegno alla famiglia per la prevenzione e controllo delle malattie croniche degenerative attivando risorse di rete in collaborazione con i medici di medicina generale e altri operatori sul territorio e nelle Case della Salute e svolgendo una specifica funzione di raccordo interprofessionale
•Sorvegliare, per quanto di competenza, le condizioni igienico sanitarie nelle abitazioni, nelle scuole, nelle strutture sanitarie e socio sanitarie e nelle comunità assistite
•Partecipare all'organizzazione e gestione degli screening di popolazione per la prevenzione dei tumori promuovendone l'adesione e l'adeguata informazione.
•Partecipare all'organizzazione e gestione della sorveglianza sanitaria dei lavoratori, della valutazione del rischio e della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, dei programmi di formazione e informazione e promozione della salute rivolti ai lavoratori.
•Promuovere lo stato di benessere sviluppando la consapevolezza e autodeterminazione della persona con tecniche e strumenti specifici quali il counseling individuale, di coppia, familiare e il dispositivo gruppale
•Concorrere alla formazione e all'aggiornamento de gli operatori scolastici e socio-sanitari.
•Concorrere alle iniziative dirette alla tutela dei diritti dei cittadini rilevando i livelli di gradimento da parte degli utenti e partecipando alle iniziative di valutazione e miglioramento alla qualità delle prestazioni dei servizi sanitari, relazionando e verbalizzando alle autorità competenti e proponendo soluzioni operative

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.

Assistente sanitario
Alla fine del suo percorso formativo l'Assistente Sanitario può svolgere la sua attività sia in strutture pubbliche che private, in regime di dipendenza o libero professionale.

L'assistente sanitario potrà essere efficacemente inserito in tutti i servizi dove si realizzano progetti di studio e ricerca sulla salute, interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, attività di promozione alla salute e di educazione alla salute, nonché attività di formazione per gli ambiti dell'educazione sanitaria o della formazione degli operatori sociali, scolastici e dei lavoratori.
•In ambito pubblico il professionista può essere impiegato in diversi servizi e dipartimenti delle Aziende Unita Sanitarie locali (AUSL), le Aziende e Ospedaliere e Ospedaliero-Universitarie, gli Istituti di Ricerca Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), le Università, INAIL, INPS.
•In Ambito privato l'assistente sanitario può essere impiegato in diversi servizi di strutture sanitarie, socio-sanitarie, ambulatoriali e cooperative, studi professionali, società di servizi, centri di consulenza, scuole di formazione, assicurazioni sanitarie.

Dopo la laurea i laureati potranno anche scegliere di continuare gli studi frequentando Master di I livello o il Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione.

Descrizione obiettivi formativi specifici.

Il CdS prepara e abilita all'esercizio della professione di Assistente Sanitario, il cui profilo professionale è delineato dal DM n. 69 del 17 gennaio 1997 e successive modifiche ed integrazioni.
L'Assistente Sanitario è l'operatore sanitario addetto alla prevenzione, alla promozione e all'educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona. L'attività dell'Assistente sanitario è rivolta ai singoli individui, ai soggetti fragili, alla famiglia, alla scuola e alla collettività e viene svolta individuando i bisogni di salute delle singole persone e delle diverse comunità, i determinanti di salute e i fattori di rischio biologico e sociale, e le priorità d'intervento preventivo, educativo e di recupero

Il piano formativo di questo CdS è stato definito considerando il profilo professionale delineato dal DM n. 69 del 17 gennaio 1997 e successive modifiche ed integrazioni, e sulla base delle attività formative di base e caratterizzanti previste all'interno dei diversi ambiti disciplinari indicate dal Decreto 19 febbraio 2009 “Determinazione delle classi dei corsi di laurea per le professioni sanitarie, ai sensi del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270”. Le attività formative teoriche e professionalizzanti sono state declinate e selezionate tenendo in considerazione anche le specifiche e recenti esigenze formative professionalizzanti di questa figura emerse durante le consultazioni con le principali parti interessate di riferimento del settore effettuate durante la fase di progettazione del corso stesso.
I laureati in Assistenza Sanitaria dovranno raggiungere i seguenti obiettivi formativi specifici:
•Conoscere i principi fondamentali delle scienze biomediche necessarie alla comprensione dei fenomeni biologici e dei più rilevanti processi fiso-patologici;
•Conoscere la metodologia epidemiologica necessaria ad identificare i bisogni di salute della popolazione e i determinanti e i fattori di rischio biologici, sociali e ambientali delle malattie cronico-degenerative ed infettive.
•Acquisire conoscenze e competenze in ambito statistico per analizzare ed interpretare in maniera adeguata i dati socio-sanitari e di contesto territoriale
•Acquisire conoscenze sulle principali banche dati informative e normative per accedere alle fonti informative in ambito sanitario e sui principali software per la gestione dei dati socio-sanitari.
•Acquisire conoscenze e competenze in ambito informatico e nelle tecnologie digitali a supporto dell'innovazione del sistema sanitario per rendere più efficace l'erogazione dei servizi di assistenza sanitaria e snellire la comunicazione tra strutture sanitarie e cittadini,
•conoscere i principi e le metodologie fondamentali della sanità pubblica, della prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie cronico-degenerative ed infettive,
•conoscere i principi e le metodologie della promozione e dell'educazione alla salute;
•Conoscere i principi della Evidence Based Medicine, della Evidence Based Preventive Medicine e della Evidence Based Public Health per identificare e promuovere i più corretti interventi preventivi, educativi e di recupero delle malattie cronico-degenerative ed infettive
•Acquisire conoscenze sui principi pedagogici che definiscono una relazione educativa sviluppando capacità di identificare le competenze pedagogiche legate alla propria figura professionale
•Acquisire le conoscenze di base delle principali teorie psicologiche in riferimento alle relazioni e ai comportamenti umani e dei processi che li caratterizzano
•Acquisire una adeguata conoscenza della psicologia dei gruppi e dei processi che li caratterizzano e dell'utilizzo del gruppo inteso come strumento attivo per promuovere e sostenere l'educazione sanitaria
•Acquisire una adeguata conoscenza sulle modalità e tecniche di comunicazione e interazione sociale in funzione dei continui cambiamenti della società, dei suoi valori e dei suoi modelli di riferimento, anche all'interno di un contesto interculturale e intergenerazionale
•Conoscere in maniera approfondita le caratteristiche epidemiologiche e principali tecniche e metodologie di prevenzione delle malattie infettive;
•Conoscere in maniera approfondita le caratteristiche epidemiologiche e principali tecniche e metodologie di prevenzione delle principali malattie cronico-degenerative;
•Conoscere ed applicare le metodologie di prevenzione, promozione ed educazione alla salute negli ambienti di vita;
•Conoscere ed applicare le metodologie di prevenzione, promozione ed educazione alla salute negli ambienti di lavoro
•Conoscere i principi delle scienze della nutrizione ed applicarli in interventi di promozione ed educazione alla corretta alimentazione
•Acquisire la capacità di individuare i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero all'interno delle famiglie
•Acquisire la capacità di individuare i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero all'interno dell'ambiente scolastico
•Acquisire la capacità di individuare i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero nelle comunità assistite e in specifici sotto gruppi della popolazione, quali gli immigrati, i viaggiatori, i soggetti vulnerabili e gli anziani.
•Saper agire in modo coerente con i principi giuridici, etici e deontologici della professione nel corso delle proprie attività;
•conoscere e saper utilizzare almeno una lingua dell'unione europea oltre all'italiano per poter lavorare, continuare l'aggiornamento professionale, collaborare e comunicare in un contesto internazionale


PERCORSO FORMATIVO

Il primo anno è finalizzato a fornire conoscenze, da un lato, su sui fenomeni biologici alla base del funzionamento del corpo umano e sull'eziopatogenesi delle malattie infettive e delle patologie cronico-degenerative a maggiore rilevanza sanitaria-sociale per conoscere le cause e i principali fattori che incidono sulla produzione della salute individuale e comunitaria, e dall'altro, sui principi della sanità pubblica, della Evidence Based Preventive Medicine e della prevenzione delle malattie della promozione e dell'educazione alla salute per apprendere i metodi e strumenti operativi più efficaci ed appropriati per realizzare interventi di prevenzione, di promozione e di educazione alla salute di carattere individuale e collettivo. Tali conoscenze vergono prima fornite in contesto più generale e poi vengono focalizzate e declinate nell'ambito delle malattie infettive e in quello delle patologie cronico – degenerative. In questa fase vengono fornite agli studenti anche conoscenze psico-pedagogiche di base relative alle principali teorie psicologiche in riferimento alle relazioni e ai comportamenti umani e alle metodologie pedagogiche necessarie per condure interventi a carattere interdisciplinare di educazione alla salute e prevenzione in diversi ambiti e in contesti. Infine vengono fornite conoscenze informatiche a supporto dell'innovazione digitale del sistema sanitario e per la gestione dei più importanti pacchetti software dedicati alla consultazione di banche dati informative e normative e alla consultazione e gestione di dati sanitari e di contesto e si approfondisce lo studio della lingua inglese per permettere agli studenti di operare e comunicare in un contesto internazionale.

Nel secondo anno lo studente acquista conoscenze e competenze nell'ambito della metodologia epidemiologia della ricerca e dell'osservazione in campo sanitario al fine di acquisire strumenti utili all'identificazione dei bisogni di salute delle persone e delle diverse collettività e alla individuazione dei determinanti di salute e dei fattori biologici e sociali di rischio, attività essenziale e preliminare all'impostazione di ogni intervento preventivo, promozionale, educativo e di sostegno. L'approccio metodologico alla prevenzione delle malattie della promozione e dell'educazione alla salute diventa specifico per i contesti e ambiti di interesse principali di questi professionisti quali la il bambino, l'adolescente, la famiglia, la scuola, gli anziani, i viaggiatori, gli immigrati e soggetti fragili. Infine vengono sviluppate ed approfondite tematiche relative all'alimentazione e nutrizione e alla sicurezza alimentare e alle loro interazioni con la salute umana.

Nel terzo anno, il percorso formativo continua e si conclude con l'approfondimento di conoscenze riguardanti gli ambiti dell'intervento preventivo, educativo, promozionale e di recupero negli ambienti di vita e nei luoghi di lavoro. Vengono fornite conoscenze e competenze in ambito sociologico-relazionale sia sul tema della integrazione multiprofessionale, sia sulle modalità di comunicazione ed interazione con il pubblico, anche in contesti intergenerazionali e multiculturali e anche attraverso l'utilizzo di strumenti educativi innovativi e digitali, incluse le tecnologie abilitanti. Il percorso formativo si conclude con l'acquisizione di competenze per la tutela dei diritti dei cittadini e con lo studio degli aspetti manageriali e di economia sanitaria che permetterà agli studenti di operare nel rispetto dell'equità, dei diritti delle persone e della privacy degli utenti e di apprendere come possono essere gestite al meglio le risorse in ambito socio-sanitario ed in particolare nelle aree della prevenzione e della promozione della salute.


Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso un percorso formativo pratico, che include anche l'acquisizione di competenze comportamentali, e viene svolto attraverso attività di laboratorio e tirocinio professionalizzante condotte presso le Aziende Unità Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere e le Aziende Ospedaliero-Universitarie presenti nel territorio.
Presso le aziende ospedaliere, l'IRCCS, e i Presidi ospedalieri delle Aziende Unità Sanitarie Locali gli studenti possono frequentare il servizio di igiene ospedaliera e di Prevenzione e Protezione dei lavoratori, l'ufficio per la Qualità; Staff alla Direzione Generale e Sanitaria, Ufficio Relazioni col Pubblico.
Presso i dipartimenti territoriali e distretti sanitari dell'Aziende Unità Sanitarie Locali gli studenti possono frequentare i servizi di Igiene e Sanità Pubblica, di Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di lavoro, di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, di Educazione e Promozione della Salute; di Epidemiologia e comunicazione dei rischi, di Pediatria di comunità, le unità operative orientate alle attività socio sanitarie integrate per l'anziano, il disabile, bambino e adulto; le Case della salute, i Consultori familiari, i Centri salute donne e bambini immigrati, gli spazi dedicati ai giovani e agli adolescenti.

Il percorso formativo professionalizzante procede in parallelo e in armonia con il percorso formativo teorico e quindi al I anno sarà finalizzato a far acquisire allo studente principalmente conoscenze e competenze nell'ambito della prevenzione e profilassi delle malattie infettive e diffusive della collettività con attività legate alla programmazione e gestione delle attività vaccinali e al del controllo del rischio infettivo.
Le attività professionalizzanti del II anno sono focalizzate, da un alto, sull'identificazione dei bisogni di salute e i fattori biologici, comportamentali, ambientali e sociali di rischio e sulla individuazione delle priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero e, dall'altro sulla promozione e tutela della salute dei bambini e degli adolescenti, con la partecipazione ai programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva nella famiglia o nella scuola, a iniziative di formazione e aggiornamento rivolte a genitori, familiari, operatori sociali e scolastici e attività di sorveglianza delle condizioni igienico sanitarie nelle abitazioni, e alla promozione e tutela della salute dei soggetti fragili e vulnerabili di ogni età e condizione e dell'anziano con sulla partecipazione a compagne di screening di popolazione a programmi di sostegno per la prevenzione e controllo delle malattie croniche degenerative.
Infine le attività professionalizzanti del III anno permettono allo studente di acquisire competenze in ulteriori ambiti. Una parte delle attività è dedicata alla progettazione e attuazione di interventi di educazione alla salute e alla promozione dello stato di benessere rivolti alle persone, famiglie, scuole, gruppi e comunità in tutte le fasi della vita; nelle scuole, nelle strutture sanitarie e socio sanitarie e nelle comunità assistite. Un'altra parte dell'attività professionalizzanti è focalizzata sulla promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con attività relative alla gestione della sorveglianza sanitaria dei lavoratori, alla valutazione del rischio e della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, ai programmi di formazione e informazione e promozione della salute rivolti ai lavoratori. Infine gli studenti partecipano a iniziative dirette alla promozione della qualità dei servizi preventivi e sanitari erogati e alla tutela dei diritti dei cittadini rilevando i livelli di gradimento da parte degli utenti e partecipando alle iniziative di valutazione e miglioramento alla qualità delle prestazioni dei servizi sanitari.

Le attività di tirocinio sono pianificate insieme al Coordinatore delle attività didattiche professionalizzanti, sono in parte personalizzabili, e sono organizzate prevedendo un aumento delle ore al passare degli anni di studio e verranno pianificate aumentando man mano il grado di autonomia degli studenti (che passera per gli step dell'osservazione, dell'appoggio; della collaborazione e dell'autonomia). I tirocini si svolgono alla presenza di tutor individuali che seguono passo passo i percorsi professionalizzanti degli studenti garantendo loro al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze professionali e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro.

Conoscenza e comprensione.

AREA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE E BIOMEDICHE
conoscere e comprendere i principi di base dei fenomeni biologici, dei processi fisiologici e di quelli patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età e fasi della vita ed in particolare;
•Conoscere e comprendere le caratteristiche della cellula
•Conoscere e comprendere i principi fondamentali del metabolismo cellulare
•Conoscere e comprendere le principali caratteristiche dei microrganismi e le interazioni tra microrganismo e ospite.
•Conoscere e comprendere le basi dell'anatomia e della morfologia del corpo umano
•Conoscere e comprendere le basi della fisiologia del corpo umano
•Conoscere e comprendere le basi fisiopatologiche delle principali malattie umane
•Conoscere e comprendere i principali test diagnostici delle diverse patologie.
•Conoscere e comprendere principi farmacologici delle principali classi di farmaci e sostanze d'abuso


AREA DELLA PREVENZIONE DELLE MALATTIE, PROMOZIONE ALLA SALUTE ED EDUCAZIONE SANITARIA
Conoscere comprendere i principi dell'igiene, della sanità pubblica, della evidence based preventive medicine e della educazione sanitaria per comprendere gli interventi efficaci ed appropriati volti a prevenire le malattie, sia tipo infettivo che cronico-degenerativo, per pianificare e promuovere interventi di educazione alla salute delle persone nelle diverse età e fasi della vita, della famiglia, dei soggetti vulnerabili di ogni età e condizione, delle collettività scolastiche e delle comunità assistite.
In particolare
•Conoscere e comprendere gli ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria,
•Conoscere e comprendere le metodologie della prevenzione primaria, secondaria e terziaria
•Conoscere i e comprendere principi della Evidence Based Medicine, della Evidence Based Preventive Medicine e della Evidence Based Public Health
•Conoscere i principi e le metodologie di promozione ed educazione alla salute;
•conoscere e comprendere metodologie di prevenzione delle malattie infettive
•conoscere e comprendere metodologie di prevenzione delle malattie cronico-degenerative
•Conoscere e comprendere i rischi sanitari legati agli ambienti domestici
•Conoscere e comprendere i rischi sanitari legati agli ambienti scolastici
•Conoscere e comprendere i rischi sanitari legati agli ambienti lavorativi
•Conoscere e comprendere i rischi sanitari legati agli alimenti e all'alimentazione non corretta
•Conoscere e comprendere il ruolo e le interazioni con la salute degli stili di vita
•Conoscere e comprendere il ruolo e le interazioni con la salute dei fattori di rischio ambientali
•Conoscere e comprendere ruolo e le interazioni con la salute dei determinanti sociali
•conoscere e comprendere gli interventi di educazione sanitaria e promozione della salute materno-infantile e dell'adolescente
•conoscere e comprendere gli interventi di educazione sanitaria e promozione della salute dei viaggiatori
•conoscere e comprendere interventi di educazione sanitaria e promozione della salute dei migranti
•conoscere e comprendere gli interventi di educazione sanitaria e promozione della salute dei soggetti fragili e dell'anziano
•conoscere e comprendere gli interventi di educazione sanitaria e promozione e tutela della salute dei lavoratori


AREA DELLA METODOLOGIA DELLA RICERCA IN ASSISTENZA SANITARIA E DELLE DISCIPLINE INFORMATICHE E LINGUISTICHE
Conoscere e comprendere le metodologie utili ad identificare i bisogni di salute e i fattori di rischio delle più importanti e frequenti patologie infettive e cronico-degenerative e a valutare l'efficacia degli interventi di prevenzione delle malattie e di promozione ed educazione alla salute; per acquisire conoscenze sulle tecnologie informative, sui software e sulle banche dati utili per ricercare e consultare le fonti informative più adeguate e per la gestire e elaborare i dati relativi salute di una collettività, con un particolare approfondimento della lingua inglese per permettere la comprensione della documentazione letteratura scientifica internazionale e poter lavorare in un contesto multiculturale ed internazionale;
In particolare
•Apprendere i principi della metodologia ricerca in sanità pubblica
•Conoscere le metodologie dell'epidemiologia descrittiva, analitica, sperimentale e valutativa
•Apprendere i metodi della statistica sanitaria descrittiva e inferenziale
•Conoscere i principali strumenti informatici e digitali utilizzabili in campo sanitario
•Conoscere le principali banche dati bibliografiche e normative in ambito medico e socio-sanitario
•Conoscere le principali banche di dati sanitarie per costruire i profili di salute di una collettività
•Conoscere i principali software statistici per la gestione e l'elaborare i dati sanitari
•Conoscere la lingua inglese per comprendere la letteratura scientifica internazionale e per consultare i siti web internazionali accreditati.
•Conoscere la lingua inglese per comunicare efficacemente in un contesto multiculturale
•Conoscere la lingua inglese per poter lavorare in contesti europei ed internazionali


AREA DELLE SCIENZE PSICO-PEDAGOGICHE E DELLA COMUNICAZIONE
Conoscenza e comprensione dei principi alla base della relazione educativa, delle dinamiche relazionali normali e patologiche, della psicologia dei gruppi per poter panificare e condurre un efficace intervento di educazione sanitaria e di promozione della salute anche in contesti multiculturali e intergenerazionali ed in particolare:
•Conoscere e comprendere i principi pedagogici che definiscono una relazione educativa
•Conoscere e comprendere le principali teorie psicologiche in riferimento alle relazioni e ai comportamenti umani e dei processi che li caratterizzano;
•Conoscere e comprendere la psicologia dei gruppi e dei processi che li caratterizzano
•Conoscere e comprendere le tecniche di comunicazione e interazione sociale
•Conoscere e comprendere le tecniche di comunicazione nel contesto della promozione della salute


AREA DELLE SCIENZE ETICHE DEONTOLOGICHE E LEGALI E DEL MANAGMENT SANITARIO
Conoscere e comprendere l'importanza e l'utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive locali e nazionali e nel rispetto dei valori etici della privacy, dell'equità e universalità di accesso alle prestazioni nel campo dell'assistenza sanitaria e per conoscere e comprendere la complessità organizzativa del Sistema Sanitario e le più efficaci metodologie di gestione delle risorse in ambito socio-sanitario, per attuare un processo di miglioramento continuo dei servizi forniti nelle aree della prevenzione e della promozione della salute, ed in particolare:
•Conoscere e comprendere le norme che regolano il rapporto di lavoro e che tutelano i diritti fondamentali del lavoratore con particolare attenzione all'ambito sanitario
•Conoscere e comprendere i principi di bioetica e di responsabilità professionale nell'ambito dell'assistenza sanitaria.
•Conoscere e comprendere i diritti dei cittadini e dei pazienti alla privacy e all''universalità e equità di accesso alle prestazioni sanitarie
•Conoscere gli strumenti di base dell'economia sanitaria e dell'appropriatezza e sostenibilità degli interventi sanitari
•Conoscere e comprendere i principi della qualità dell'assistenza sanitaria e dei servizi erogati

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

AREA DELLE SCIENZE BIOLOGICHE E BIOMEDICHE
Utilizzare le conoscenze teoriche e pratiche acquisite con lo studio delle scienze biologiche e biomediche per distinguere le condizioni fisiologiche e patologiche dello stato di salute degli individui nelle diverse fasi della vita ed in particolare:
•Saper applicare le conoscenze della biologia e del metabolismo cellulare alle diverse problematiche di sanità pubblica.
•Saper applicare le conoscenze sulla morfologia e sulla fisiologia del corpo umano alle diverse problematiche di sanità pubblica.
•Saper applicare le conoscenze delle basi fisiopatologiche delle principali malattie umane alle diverse problematiche di sanità pubblica
•Saper interpretare i principali test diagnostici delle diverse patologie.
•Saper applicare le conoscenze sui principi farmacologici delle principali classi di farmaci e sostanze d'abuso alle diverse problematiche di sanità pubblica.
•Saper applicare le conoscenze le nozioni fondamentali relative ai microrganismi e alle interazioni tra microrganismo-ospite per la prevenzione delle malattie infettive.


AREA DELLA PREVENZIONE DELLE MALATTIE, PROMOZIONE ALLA SALUTE ED EDUCAZIONE SANITARIA
utilizzare le conoscenze acquisite nel campo dell'igiene, della sanità pubblica, della evidence based preventive medicine e dell'educazione sanitaria per attuare efficaci interventi di prevenzione e controllo sia delle malattie croniche che di infettive e per identificare, progettare e attuare efficaci interventi di promozione ed educazione della salute rivolti ai singoli individui di ogni età e condizione e alle diverse tipologie di comunità che saranno oggetto delle loro attività professionali;
In particolare:
• Riconoscere gli ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria,
• Applicare le metodologie della prevenzione primaria, secondaria e terziaria ai diversi ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria
• applicare principi della Evidence Based Medicine, della Evidence Based Preventive Medicine e della Evidence Based Public Health ai diversi ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria
• applicare le metodologie di promozione ed educazione alla salute ai diversi ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria;
• applicare le metodologie di prevenzione delle malattie infettive ai diversi ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria
• applicare metodologie di prevenzione delle malattie cronico-degenerative ai diversi ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria
• applicare le conoscenze sui rischi sanitari legati agli ambienti domestici per identificare gli interventi prioritari da attuare nei diversi contesti abitativi
• applicare le conoscenze sui rischi sanitari legati agli ambienti scolastici per identificare gli interventi prioritari da attuare nei diversi contesti scolastici
• applicare le conoscenze sui rischi sanitari legati agli ambienti lavorativi per identificare gli interventi prioritari da attuare nei diversi contesti lavorativii
• applicare le conoscenze sui rischi sanitari legati agli alimenti e all'alimentazione non corretta per identificare gli interventi prioritari da attuare nei diversi contesti
• applicare le conoscenze sul ruolo e le interazioni con la salute degli stili di vita ai diversi ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria
• applicare le conoscenze sul ruolo e le interazioni con la salute dei fattori di rischio ambientali ai diversi ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria
• applicare le Conoscenze sul ruolo e le interazioni con la salute dei determinanti sociali ai diversi ambiti di intervento dell'assistenza sanitaria
• Pianificare e condurre interventi di educazione sanitaria e promozione della salute materno-infantile e dell'adolescente
• Pianificare e condurre interventi di educazione sanitaria e promozione della salute dei viaggiatori
• Pianificare e condurre interventi di educazione sanitaria e promozione della salute dei migranti
• Pianificare e condurre interventi di educazione sanitaria e promozione della salute dei soggetti fragili e dell'anziano
• Pianificare e condurre interventi di educazione sanitaria e promozione e tutela della salute dei lavoratori


AREA DELLA METODOLOGIA DELLA RICERCA IN ASSISTENZA SANITARIA E DELLE DISCIPLINE INFORMATICHE E LINGUISTICHE
utilizzare le conoscenze acquisite di metodologia epidemiologia e di statistica sanitaria per identificare i bisogni di salute delle comunità e i fattori di rischio delle più importanti e frequenti patologie infettive e cronico-degenerative; utilizzare le conoscenze informatiche e la lingua inglese acquisite partecipare al processo di digitalizzazione informatica della sanità, per consultare e gestire banche dati sanitarie nazionali ed internazionali, effettuare un continuo aggiornamento scientifico e documentale nel proprio ambito professionale, leggere ed interpretare gli articoli scientifici disponibili a supporto della buona pratica e per lo sviluppo della loro professione, comunicare in un contesto multiculturale e confrontarsi con la comunità scientifica internazionale;
In particolare
•utilizzare gli strumenti dell'epidemiologia e della statistica nella propria pratica professionale al fine di costruire profili di salute specifici del contesto territoriale e identificare i bisogni di salute dei singoli e delle comunità
•utilizzare gli strumenti dell'epidemiologia e della statistica nella propria pratica professionale al fine di identificare determinanti di salute e i fattori di rischio delle patologie infettive e cronico-degenerative
•utilizzare gli strumenti dell'epidemiologia e della statistica nella propria pratica professionale per valutare l'efficacia degli interventi di prevenzione delle malattie e di promozione ed educazione alla salute
•utilizzare gli strumenti informatici e i software più indicati a supporto della propria attività professionale per favorire la trasformazione digitale della sanità pubblica
•utilizzare le banche dati sanitarie per identificare il bisogno di salute di una popolazione
•utilizzare le banche dati bibliografiche, informative e normative per un continuo aggiornamento scientifico e documentale nel proprio ambito professionale
•utilizzare la lingua inglese per consultare i documenti e gli articoli scientifici internazionali
•utilizzare la lingua inglese per comunicare in un ambito lavorativo interculturale
•utilizzare la lingua inglese per comunicare e confrontarsi con la comunità scientifica internazionale



AREA DELLE SCIENZE PSICO-PEDAGOGICHE E DELLA COMUNICAZIONE
utilizzare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze pedagogiche, psicologiche, comportamentali e sociali per pianificare interventi di educazione sanitaria e promozione della salute in grado di orientate la capacità di lettura dei bisogni educativi delle persone nelle diverse fasi della vita e negli ambiti di vita e di lavoro e di far adottare loro scelte consapevoli e partecipate nell'ottica della promozione alla salute, ed in particolare:
•utilizzare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze pedagogiche, psicologiche e sociali orientate alla capacità di lettura dei bisogni educativi delle persone nelle diverse fasi della vita e negli ambiti di vita e di lavoro.
•utilizzare le conoscenze teoriche delle scienze psicologiche e sociali per comprendere la complessità dell'approccio educativo e partecipativo della comunità alle azioni di educazione e promozione alla salute.
•utilizzare le conoscenze tecniche e modalità operative pratiche utili a realizzare una efficace relazione a sostegno delle scelte consapevoli di salute


AREA DELLE SCIENZE ETICHE DEONTOLOGICHE E LEGALI E DEL MANAGMENT SANITARIO
utilizzare le conoscenze giuridiche, etiche e deontologiche e del management sanitario acquisite per agire in conformità alla normativa vigente e per rispettare e garantire i diritti delle persone alla privacy, all'equità all'universalità delle prestazioni sanitarie e per attuare un processo di miglioramento continuo delle prestazioni offerte al meglio delle risorse disponibili e dell'evidenza scientifica, ed in particolare
•Applicare le conoscenze di diritto del lavoro per lavorare nel rispetto della professione, della persona, della collettività e delle organizzazioni di appartenenza
•Applicare i principi della bioetica e di tutela dei diritti dei cittadini alla pratica professionale per garantire l'equità, universalità, la tutela della privacy delle prestazioni offerte
•Applicare i principi dell'economia sanitaria per concorre a valutare l'appropriatezza e sostenibilità degli interventi sanitari al meglio delle risorse disponibili oltre che dell'evidenza scientifica
•Applicare i principi della qualità in assistenza sanitaria all'interno di un processo di miglioramento continuo dei servizi forniti e della professione di assistente sanitario

Autonomia di giudizio.

Al completamento del suo percorso formativo il laureato in Assistenza Sanitaria avrà acquisto autonomia di giudizio e capacità di analisi critica nell'esercizio di tutte le funzioni previste dal suo profilo professionale.
In particolare il professionista avrà la capacità, tenendo anche in considerazione la complessità e la variabilità dei diversi contesti in cui si troverà ad operare, di
•raccogliere ed interpretare in autonomia i dati epidemiologici di diffusione delle malattie e i dati socio-sanitari di contesto,
•identificare e valutare i bisogni di salute delle persone e delle comunità,
•identificare i determinanti di salute e i fattori biologici e sociali di rischio di una collettività,
•identificare le più idonee ed efficaci azioni e strategie di prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle malattie infettive e cronico-degenerative.
•di progettare ed attivare i più corretti interventi di educazione sanitaria e di recupero della salute, anche su temi di attualità non affrontati durante il percorso formativo
•di garantire l'equità e la qualità delle prestazioni offerte al meglio delle risorse e dell'evidenza scientifica disponibili
•di operare nel rispetto e nella tutela della privacy dei cittadini.

Allo stesso tempo il laureato sarà in grado di riconoscere i propri limiti nell'esercizio della professione, attivare risorse di rete e di partecipare al lavoro in équipe multidisciplinare quando necessario e utile alla realizzazione di strategie di prevenzione più complesse e articolate.

L'autonomia di giudizio verrà acquisita lungo tutto il percorso formativo in maniera trasversale sia durante le ore di lezione teoriche, i lavori di gruppo, i laboratori e i tirocini professionalizzanti e sarà verificata in diversi momenti e con diverse modalità, incluse le prove d'esame, le valutazioni dei tirocini svolti e la verifica legata all'esame finale.

Abilità comunicative.

Alla fine del percorso formativo il laureato in Assistenza Sanitaria sarà in grado di divulgare e di comunicare efficacemente le informazioni scientifiche oggetto degli interventi di educazione e promozione alla salute e prevenzione delle malattie che dovrà mettere in atto anche quando dovrà trattare temi di attualità non affrontati durante il corso grazie alla capacità di applicare conoscenza e comprensione sviluppata ed acquisita durante il percorso formativo.
Alla fine del percorso formativo il laureato sarà in grado di comunicare sia con specialisti che con la popolazione generale, anche in contesti multiculturali e intergenerazionali, e sarà in grado di scegliere le modalità più efficaci di comunicazione sia orale che scritta, anche attraverso verbali, rapporti, relazioni, anche utilizzando supporti informatici e nuove tecnologie.

Le abilità comunicative saranno apprese sia attraverso la frequenza di corsi specifici dedicati ad approfondire le tecnologie informatiche innovative e le tecniche e le modalità di comunicazione e di interazione sociale sia in maniera più trasversale durante le diverse attività formative teoriche, i lavori di gruppo, i laboratori e i tirocini professionalizzanti e saranno valutate durante le diverse prove orali o scritte che lo studente dovrà affrontare per ciascun insegnamento e tirocinio oltreché nella prova finale.

Capacità di apprendimento.

Attraverso le lezioni frontali, specifici tirocini e i laboratori professionalizzanti, gli studenti acquisiranno una sempre maggiore autonomia nel reperimento e nella consultazione di banche dati, di materiale bibliografico, di linee guida, e della normativa di interesse e saranno in grado di effettuare una valutazione critica del materiale reperito applicando le più corrette metodologie della Evidence Based Medicine della Evidence Based Preventive Medicine e della Evidence Based Public Health.
L'acquisizione di queste abilità e di capacità di apprendimento permetterà il loro continuo aggiornamento in autonomia sulle diverse e sempre nuove di tematiche di salute che dovranno affrontare durante la loro professione oppure durante percorsi formativi di livello superiore.
La capacità di apprendimento verrà acquisita lungo tutto il percorso formativo in maniera trasversale sia durante le ore di lezione teoriche, i lavori di gruppo, i laboratori e i tirocini professionalizzanti e sarà verificata in diversi momenti e con diverse modalità incluse le prove d'esame, le valutazioni dei tirocini svolti e attraverso la verifica legata all'esame finale.