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Dottorato di Ricerca in Scienze umanistiche
Società

XXXV ciclo - a.a. 2019/2020

Durata del corso 3 anni
Posti totali 17 posti disponibili - previste 7 borse di studio
Direttore/Coordinatore Prof.ssa Marina Bondi
Sito web del Dottorato » www.dottoratoscienzeumane.unimore.it/
Nota Prevista una sola procedura selettiva.
Sei dei posti disponibili sono riservati, come indicato nel bando di ammissione:
- 4 finanziati con contratti di apprendistato di alta formazione triennali;
- 2 per dipendenti dell’azienda indicata nel bando (dottorato industriale).
Domanda ammissione Scadenza 20/06/2019 ore 13:00
Consultare i Bandi di ammissione
Allegati

Settori Scientifici

L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/14, L-LIN/02, L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/12, L-LIN/14, M-FIL/03, M-FIL/05, M-FIL/06, M-STO/04, M-STO/07, L-ART/02, MAT/04, M-PED/01, M-PED/03, M-PED/04, SPS/08, M-PSI/08

Requisiti di ammissione

Laurea magistrale (D.M. 270/04) o laurea specialistica (D.M. 509/99) o laurea del vecchio ordinamento (ante D.M. 509/99) o analogo titolo conseguito all'estero.
Maggiori informazioni nel bando di ammissione.

Presentazione del corso di dottorato

Descrizione
Il Corso forma ricercatori qualificati nelle aree della analisi linguistica, della teoria della narrazione, della storia contemporanea, della comunicazione interculturale, della didattica e degli studi sull'apprendimento, in modo tale che gli addottorati acquisiscano competenze plurime: siano in grado di agevolare progetti di sperimentazione educativa e di inserirsi in attività culturali e sociali, dalle ricerche in campo editoriale a quelle in campo di comunicazione pubblica e professionale. Particolare attenzione verrà prestata alle competenze metodologiche e a quelle trasversali. Le competenze acquisite consentono agli addottorati di elaborare, gestire e comunicare progetti di natura applicata, relativi alla traduzione/mediazione linguistico-culturale e alla comunicazione professionale (nell’editoria, nel mondo produttivo, nel tessuto sociale), alla formazione linguistica, alle attività culturali e museali (nelle istituzioni pubbliche o private) o alla realizzazione di strumenti per i servizi linguistici (dizionari, corpora, banche dati terminologiche, ecc.). Relativamente alle digital humanities, le competenze acquisite andranno dalla elaborazione di risorse per la ricerca umanistica (archivi digitali, banche dati e corpora), allo sviluppo ed impiego di nuove tecnologie informatiche per l’analisi di dati e la comunicazione multimodale e multimediale, agli studi sulla comunicazione nei nuovi media e su nuove modalità di accesso ai saperi.

Prospettive professionali
I dottori di ricerca in Scienze Umanistiche saranno in grado di inserirsi in attività culturali e sociali, pubbliche e private, in Italia e all’estero, nell'ambito della ricerca accademica, nel settore della scuola, dell’editoria, della comunicazione pubblica e d'impresa, della gestione dei circuiti museali. In particolare, potranno trovare sbocchi professionali come studiosi dei processi legati all'apprendimento (nonché alla diagnosi e alla terapia di disturbi cognitivi o procedurali, dalla dislessia alla discalculia), alla elaborazione e gestione di progetti o programmi relativi alla traduzione/mediazione linguistico-culturale (nell’editoria e nelle aziende internazionali), alle attività culturali (nelle istituzioni pubbliche o private), alla realizzazione di strumenti per i servizi linguistici, alle attività legate più specificamente alla cooperazione, al giornalismo scientifico, all'ambito educativo nella prospettiva dell’apprendimento nelle differenti età della vita (lifelong learning), alla ricerca teorico-empirica su problemi sociali, storici, filosofici, infine alla costituzione di professionalità che possano operare nel settore del patrimonio culturale presso musei, soprintendenze, istituzioni pubbliche e private, Fondazioni, associazioni, mentre l’analisi dei processi formativi e educativi darà luogo a figure professionali competenti a risolvere problematiche di prevenzione-recupero, integrazione e intercultura. Relativamente alle digital humanities, va considerato che, oltre al contributo nell’avanzamento dei metodi nelle singole discipline e allo sviluppo interdisciplinare, anche l’impatto di forme di Interactive Storytelling e di sistemi IoT è valutabile nei termini di innovazione tecnologica, formativa e culturale.

Periodo

Tre anni (01/11/2019 - 31/10/2022)

Sede di svolgimento

La sede del corso è a Modena.


Bandi e Graduatorie

» Bandi di ammissione ai Corsi di Dottorato ed eventuali rettifiche

» Nomina Commissioni Dottorati di ricerca

» Graduatorie di ammissione ai Corsi di Dottorato

Documenti Collegati

Per maggiori informazioni

Ufficio Esami di Stato e Dottorati

via Università, 4 - 41121 Modena
e-mail: segr.postlaurea@unimore.it
» Consulta orari di apertura