| Area di interesse | Salute |
|---|---|
| Classe di Laurea MIUR | L/SNT3 Classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche |
| Dipartimento | Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa |
| Durata del corso di studi | 3 anni - 180 CFU Crediti Formativi Universitari |
| Modalità di frequenza | Lezioni tradizionali |
| Accesso |
Programmato. Per i dettagli consultare il bando di ammissione.- Posti disponibili n. 12 - Bando di ammissione |
| Sede del corso | Modena - via del Pozzo, 71 |
| Sito web | www.tecnicicardio.unimore.it |
| Regolamento didattico | Testo completo in PDF (valido a partire dall'a.a. 2011-2012) |
| Banca dati Esse3 | Accedi ai dati del corso su Esse3 ![]() |
Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la principale causa di mortalità e morbilità nei paesi occidentali dovuta anche al progressivo invecchiamento della popolazione e sono all’origine del 40% dei decessi. Queste malattie interessano il cuore e i vasi sanguigni adiacenti e possono assumere varie forme: ipertensione, coronaropatie, disfunzioni cardiache e infarto. La salute del cuore dipende fortemente dai comportamenti e dagli stili di vita. Per poter essere efficaci,le strategie di prevenzione devono pertanto concentrarsi su fattori chiave come il consumo di tabacco e alcool, l’alimentazione, l’attività fisica e lo stress psicosociale. Alla luce di quanto detto è indispensabile preparare dei bravi professionisti che collaborino con il medico nella prevenzione , nell’assistenza tecnica e psicologica del malato cardiopatico, questo comporta impegno emotivo continuo ma anche la costante sensazione di sentirsi utili. E’ in questa prospettiva che si inserisce il Corso di Laurea che si pone l’obbiettivo di formare un operatore sanitario altamente specializzato con una preparazione interdisciplinare che gli permette di lavorare in gruppo e di integrarsi con le altre figure professionali.
Il Corso di Laurea si articola nell’arco di tre anni durante i quali lo studente viene preparato con lezioni frontali e tirocini all’esercizio della futura professione. Il piano di studi prevede che i laureati debbano possedere un’adeguata conoscenza di base dei sistemi biologici, avere conoscenze fisiopatologiche e anatomiche degli organi ed apparati con particolare riguardo all’apparato cardiovascolare e possedere adeguate conoscenze di elettrofisiologia, tecniche di immagine, ultrasuoni, emodinamica e cardiochirurgia. E’ prevista un’organizzazione semestrale delle attività formative:.Il primo semestre del primo anno è destinato esclusivamente alle attività formative di base, dal secondo semestre e per i due anni successivi si sviluppano le attività professionalizzanti. L’attività formativa comprende lezioni frontali, esercitazioni pratiche per apprendere l’uso di apparecchiature e attività di tirocinio pratico obbligatorio. Il tirocinio, che rappresenta una parte fondamentale del percorso formativo dello studente, ha come obiettivo l’acquisizione delle competenze professionali e viene svolto presso le Cardiologie e Cardiochirurgie nazionali e internazionali convenzionate con la nostra Facoltà. Il modello didattico adottato è teso a favorire l’integrazione delle competenze acquisite e un’elevata interazione tra docente e studente.
I tecnici di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare sono operatori sanitari, con specificità proprie, che provvedono alla conduzione e alla manutenzione delle apparecchiature relative alle tecniche di circolazione extracorporea, emodinamica, elettrofisiologia ed ultrasuoni. Le loro mansioni sono prevalentemente di natura tecnica: coadiuvano il personale medico fornendo indicazioni essenziali o conducendo apparecchiature finalizzate alla diagnostica emodinamica o vicarianti le funzioni cardiocircolatorie. Pianificano, gestiscono e valutano quanto necessario per il buon funzionamento delle apparecchiature garantendo, quindi, la corretta applicazione delle tecniche di supporto. L’aggiornamento degli studenti è continuo, grazie alla partecipazione a convegni e seminari a livello nazionale riguardanti argomenti sia di cardiologia non invasiva che invasiva. L’attività professionale può essere svolta in strutture sanitarie pubbliche o private, nazionali o internazionali, nelle sale operatorie e nei servizi di cardiologia in regime di dipendenza o libero-professionale. Interessanti sono anche le offerte di lavoro presso ditte private produttrici di apparecchiature elettromedicali come specialista di prodotto.