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immagine della copertina della guida Guida UNIMORE 2013-2014.

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Laurea
Lingue e Culture Europee

a.a. 2011/2012

Informazioni generali

Area di interesse Società
Classe di Laurea MIUR L-12 Classe delle lauree in mediazione linguistica
Facoltà di riferimento Facoltà di Lettere e Filosofia
Sito web http://www.lettere.unimore.it
Durata del corso di studi 3 anni - 180 CFU
Modalità di frequenza Lezioni tradizionali
Accesso Accesso Programmato Programmato. Per i dettagli consultare il bando di ammissione. Posti disponibili 215
Sede del corso largo Sant' Eufemia, 19 Modena
Regolamento didatticoTesto completo in PDF (valido a partire dall'a.a. 2009-2010)
Banca dati Esse3Accedi ai dati del corso su Esse3

Presentazione

Ci si iscrive a Lingue e Culture Europee per perfezionare la competenza orale e scritta di due lingue europee e per migliorare la conoscenza delle culture dell'Europa attraverso un'offerta formativa attenta alle esigenze di comunicazione delle aziende, delle istituzioni e dei soggetti attivi nel campo della cooperazione internazionale. Parlare e scrivere bene in più lingue e conoscere i contesti del loro uso è infatti uno strumento essenziale sia per la costruzione di una effettiva cittadinanza europea, sia per collegare tra loro saperi diversi come economia, diritto, storia, letteratura, scienze sociali, tutti ugualmente indispensabili per affrontare con domande adeguate e risposte efficaci le sfide culturali, sociali ed economiche del mondo di oggi. Le realtà economiche ed istituzionali del territorio modenese hanno infatti sempre maggiore necessità di rapportarsi a nuovi scenari e operare su nuovi mercati, avvalendosi di figure professionali capaci di coniugare un solido plurilinguismo con una buona preparazione culturale di base e un approccio interdisciplinare e progettuale ai complessi problemi dell'attualità.

Cosa si studia

Si studiano per tre anni almeno due lingue europee, con particolare attenzione per le culture e istituzioni dell'Europa. Vengono sviluppate abilità di lettura, scrittura, analisi, interpretazione e traduzione di testi in lingua, anche specialistici. Capacità e tecniche di mediazione linguistica e culturale si innestano così su basi di linguistica, letteratura e storia contemporanea. La formazione è completata proponendo, anche in opzione tra loro, elementi di economia, marketing, diritto e sociologia. Al terzo anno oltre all'approfondimento dello studio delle due lingue prescelte, la formazione di base viene completata con insegnamenti di marketing internazionale, diritto comparato, traduzione e mediazione linguistica e culturale. A partire dal secondo anno è inoltre possibile affiancare allo studio dell'inglese e di una seconda lingua europea (a scelta tra francese, spagnolo e tedesco), anche lo studio (annuale o biennale) di una ulteriore lingua europea o extraeuropea (portoghese, russo, arabo, cinese). L'approccio alla didattica è moderno, promuove e favorisce l'accesso ad esperienze di tirocinio, la partecipazione degli studenti a momenti di incontro e di ricerca. Prevede inoltre il ricorso a laboratori linguistici ed un intenso utilizzo dei programmi europei per lo scambio di studenti e docenti.

Cosa si diventa

I laureati in Lingue e Culture Europee possono trovare collocazione professionale sia in ambito locale che europeo. Gli strumenti linguistici e culturali che il corso fornisce consentono ai laureati di operare proficuamente nel settore della comunicazione multilingue, sia come traduttori, che come redattori e consulenti linguistici, principalmente per imprese e organizzazioni internazionali, ma anche per case editrici ed agenzie pubblicitarie e turistiche
. Inoltre, le competenze e le sensibilità acquisite rendono i laureati di LCE adatti a lavorare come mediatori culturali, cioè come operatori, cooperatori e facilitatori della comunicazione, della negoziazione e del dialogo, in contesti aziendali, istituzionali e di convivenza strutturalmente caratterizzati da pluralismo linguistico e culturale. Scenari professionali coerenti con il profilo di uscita possono per esempio essere le aziende di import-export, le istituzioni europee e le organizzazioni, anche no profit, attive nel campo della cooperazione allo sviluppo e dell'integrazione dei migranti. Il corso offre anche una preparazione di base adeguata alle esigenze curricolari di futuri formatori e insegnanti di lingue, offendo loro i crediti e le competenze necessarie per accedere ai corsi e ai percorsi di specializzazione previsti dalla legge.

Referenti del corso

Presidente
prof.ssa Antonie Hornung
tel. 059 2055957
fax 059 2055933
e-mail antonie.hornung@unimore.it
Referente per le attività di Tutorato
dott.ssa Daniela Longo
tel. 059 2055883
fax. 059 2055931
e-mail daniela.longo@unimore.it