XXVIII ciclo - anno 2013
| Organizzazione: | Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze |
|---|---|
| Settori Scientifico-Disciplinari | BIO/09, BIO/10, BIO/14, BIO/17, CHIM/10, LIN/12, MED/01, MED/04, MED/05, MED/06, MED/07, MED/08, MED/09, MED/10, MED/11, MED/12, MED/13, MED/14, MED/16, MED/17, MED/18, MED/24, MED/25, MED/31, MED/33, MED/35, MED/42, MED/43, MED/44, MED/45, MED/46, MED/50 |
| Durata del corso | 3 anni |
| Posti | 6 posti disponibili - previste 3 borse di studio |
| Sede | MO |
| Sito web del Dottorato |
http://www.cem-phdschool.unimore.it/
|
| Direttore/Coordinatore |
prof. Paola Loria paola.loria@unimore.it
|
| Sede consorziata | Cagliari, Parma, Verona, University of Akdeniz Antalya (Turkey) |
| Scadenza | Presentazione domanda entro: 29/10/2012 15.30.00 |
Il Corso si articola in 5 curricula (Oncology; Public Health; Cellular and Molecular Pathophysiology; Clinical, Genetic and Molecular Medicine; Surgery)
Elementi di interdisciplinarietà
1. TEMATICHE SCIENTIFICHE:
La scuola di dottorato in Medicina Clinica e Sperimentale include tematiche interdisciplinari (interdisciplinary training module) che riguardano aspetti fondamentali della ricerca biomedica integrata. Esse sono costituite dalle aree delle scienze di base (fisiopatologia, biologia cellulare e molecolare, biochimica, genetica, bioinformatica, immunologia, farmacologia, trasduzione del segnale) e da quelle relative alle nuove tecnologie di applicazione della biologia molecolare, dei metodi analitici e dallo studio in modelli cellulari, animali e nell’uomo dei meccanismi molecolari di malattia, con particolare riferimento a infiammazione, fibrogenesi, meccanismi immunologici e oncogenesi. Aspetti di predisposizione genetica alle varie patologie e di epidemiologia costituiscono un ulteriore elemento di interdisciplinarietà. Elemento che infine accomuna i diversi curricula è lo studio di target molecolari di trattamento per lo sviluppo di nuovi farmaci e il potenziale utilizzo terapeutico nelle malattie altrimenti incurabili delle cellule staminali modificate. Lezioni frontali e rotazioni nei laboratori afferenti alla scuola preparano lo studente ad acquisire competenze più specialistiche (specialistic training module) che sono associate all’inserimento nei curricula specialistici a cui afferiscono le diverse tematiche scientifiche che includono lo studio di procedure in vivo, modelli e ricerche traslazionali che consentiranno al dottorando di acquisire competenze più settoriali in modo tale da permettere il trasferimento dei risultati al campo clinico-terapeutico specifico e consentire un approccio alla prevenzione e cura delle diverse malattie.
2. OBBIETTIVI FORMATIVI:
3. PROSPETTIVE PROFESSIONALI:
Preparare ricercatori in grado di essere inseriti, oltre che nella ricerca scientifica in laboratori altamente qualificati, nell’insegnamento sia accademico sia nell’ambito di programmi di formazione continua.
CURRICULUM / TEMATICA DI RICERCA
1. Tematiche scientifiche:
Si occupa dello studio delle basi molecolari e biologiche alla base dello sviluppo dei tumori, della loro diagnosi precoce attraverso nuove tecnologie e degli approcci terapeutici e di prevenzione basati su tali evidenze. Le attività formative e di ricerca spaziano dalle scienze di base alla ricerca clinica applicata in campo diagnositico e terapeutico.
Le attività di ricerca si focalizzano su alcune linee generali:
- Biologia cellulare e molecolare delle eteroplasie che include studi di Proliferazione e maturazione cellulare, Biologia molecolare, Aspetti istologici e biochimici ed Espressioni antigeniche cellulari.
- Genetica delle forme neoplastiche familiari, mutazioni puntiformi, analisi di polimorfismi di restrizione, lo studio di lesioni precancerose e degli aspetti morfologici del cancro, caratteristiche del tumore e difese dell’ospite, modificazioni metaboliche.
- Meccanismi di carcinogenesi in modelli animali e nell’uomo in relazione a nutrienti, virus, batteri, ormoni e tossiti ambientali.
- Clinica. A) Diagnostica: sorveglianza dei soggetti a rischio genetico di tumore; b) Prevenzione primaria e secondaria del cancro; c) Terapeutica: chemioterapia dei tumori solidi e in particolare con terapie sovra massimali, citochine, trial clinici di fase I, II, II secondo le normative europee e in accordo con i criteri delle EBM; Vaccini Anticorpi monoclonali e gli aspetti relativi all’Oncologia Chirurgica.
2. Obiettivi Formativi specifici:
Il Dottorato si prefigge di preparare Ricercatori che, sulla base delle conoscenze acquisite nel settore specifico, siano in grado:
- Di valutare criticamente il significato delle più importanti alterazioni biologiche correlate allo sviluppo di tumori;
- Di interpretare con obiettività la letteratura sull’argomento “oncologia”;
- Di elaborare programmi di ricerca sia sull’animale che sull’uomo in campo sia sperimentale che clinico;
- Di condurre lo studio da loro stessi disegnato in modo tale da dimostrare padronanza delle metodologie acquisite, capacità creativa ed analitica.
2) PUBLIC HEALTH
1. Tematiche scientifiche:
Studio dei fattori ambientali, alimentari, occupazionali, biologici e genetici che possono essere implicati nella patogenesi di varie malattie metaboliche, degenerative, infettive e neoplastiche e delle problematiche relative alla misura della salute e della malattia nella popolazione generale o in specifiche coorti a rischio. Le attività formative e di ricerca riguardano la messa a punto di metodologie di ricerca di base o statistiche allo scopo di condurre studi epidemiologici e sanitari mirati ad identificare fattori di rischio per particolari patologie e a mantenere ed incrementare il livello di salute collettiva anche attraverso la promozione di interventi di tutela della salute dell’intera collettività da parte delle pubbliche amministrazioni.
Le attività di ricerca si focalizzano su alcune linee generali quali:
2. Obiettivi Formativi specifici:
I dottorandi che entreranno in questo curriculum acquisiranno approfondite conoscenze in campo epidemiologico e della salute pubblica. Attraverso studi di base e sul campo acquisiranno competenze ed esperienza:
Settori:
Medicina preventiva e Sanità pubblica: studio del ruolo esercitato da fattori ambientali nella patogenesi di malattie di rilevante importanza sanitaria (Tumori, malformazioni congenite, ecc) nella popolazione generale (Sottoprodotti della clorazione delle acque potabili e malformazioni
congenite - Inquinamento ambientale e sarcomi) e in ambito lavorativo (Campi elettromagnetici e stato immunitario dei lavoratori esposti).
Igiene e organizzazione ospedaliera: Prevenzione e controllo delle infezioni nosocomiali (Ricerca di Legionella spp) e valorizzazione delle risorse (Valutazione della qualità della cartella clinica - Sistemi di budget e controllo di gestione in sanità).
Approcci innovativi nella diagnostica microbiologica: dalla sierodiagnosi alla tipizzazione molecolare (Messa a punto ed impiego di saggi diagnostici basati su microarrey proteici- Meccanismi patogenetici associati alle infezioni miste).
Medicina legale: (Studio dell'evoluzione molecolare e della variabilità genetica di popolazioni umane per valutazioni forensi).
Psicobiologia: Il settore della psicobiologia ha 4 principali filoni di ricerca che sono relativi a:
Toxicology and Nutrition: Studio dei fattori di interesse tossicologico e nutrizionale rilevanti per la salute umana, e dei fattori legati all’invecchiamento psichico e fisico ed alla sua prevenzione.
In particolare questo settore si propone di:
3) CELLULAR AND MOLECULAR PATHOPHYSIOLOGY
1. Tematiche scientifiche:
Include le seguenti aree scientifiche: oncologia, microbiologia, nefrologia, malattie infettive, pneumologia, fisiopatologia, biologia molecolare, genetica, nanopatologie. Le tematiche che questa area affronta sono lo studio delle patologie della matrice connettivale, delle patologie da radicali liberi, dello stress ossidativo e nitrosativo, delle patologie cardiovascolari, del danno da ischemia/riperfusione, della farmacologia e terapia del danno d’organo, del rigetto nei trapianti d’organo, della compatibilità di biomateriali, delle patologie da nanoparticelle, della proteomica applicata in campo oncologico e delle malattie cronico-degenerative; delle malattie respiratorie, renali ed infettive e delle applicazioni di tecniche di microbiologia e virologia in medicina sperimentale.
2. Obiettivi formativi specifici:
La ricerca di base applicata in campo biomedico costituisce l’obiettivo formativo primario dell’indirizzo in Medicina Sperimentale. Il percorso formativo ha come scopo quello di fornire conoscenze specifiche sullo studio della basi cellulari e molecolari delle diverse malattie e sul trattamento farmacologico del danno d’organo. Obiettivi formativi specifici:
Settori:
- Farmacologia: Basi cellulari e molecolari delle diverse malattie come target del trattamento farmacologico mirato del danno d’organo. Effetti delle melanocortine.
- Proteomica: Studio degli effetti della dialisi sul metabolismo, sui biomarkers e sul bilancio elettrolitico, dei fattori implicati e dei biomarcatori nella prognosi dei candidati a trapianto renale e nei pazienti trapiantati. Studio di biomarkers nella nefropatia da IgA nella nefropatia diabetica e nelle eteroplasi polmonari.
- Pneumologia: epidemiologia e patogenesi delle malattie pneumologiche rare e ad elevata prevalenza , il ruolo di fattori ambientali e genetici.
- Nanotossicologia: Interazione di nanoparticelle con cellule e animali con l’organismo
- Lipidomica: Meccanismi implicati nell’obesità e nelle disfunzioni ad essa correlate, effetti del profilo lipidico alimentare.
- Infettivologia: Studi in vitro sul ruolo del macrofago nel corso di infezioni polimicrobiche
- Immunologia e Immunopatologia: Meccanismi cellulari e umorali della risposta immunitaria applicati nell’invecchiamento, sindrome di Down e anche allo sviluppo di vaccini. Studi di citofluorimetria con tecniche altamente sofisticate per la identificazione delle diverse popolazioni cellulari. Studio della funzionalità mitocondriale (Relazione tra proteina mitocondriale LON e apoptosi).
4) CLINICAL, GENETIC AND MOLECULAR MEDICINE
1. Tematiche scientifiche:
Include le seguenti aree scientifiche: oncologia, microbiologia, nefrologia, malattie infettive, fisiopatologia, biologia molecolare, genetica. Le tematiche che questa area affronta sono lo studio a) della fisiopatologia, genetica ed epidemiologia delle patologie metaboliche e dermatologiche, endocrinologiche, delle patologie cardiovascolari, renali, reumatologiche, neurologiche; b) di nuovi biomarkers diagnostici derivati da studi di proteomica e delle applicazioni di tecniche di microbiologia e virologia in medicina sperimentale. b) di trattamenti innovativi sia attraverso l’utilizzo di nuove molecole che di tecnologie basate sulla medicina rigenerativa.
2. Obiettivi formativi specifici:
- Malattie metaboliche: Patogenesi, epidemiologia e fattori di predisposizione ambientale e genetica alle malattie metaboliche ad elevata prevalenza, con particolare riguardo alla steatosi epatica, obesità ed aterosclerosi. Regolazione dei meccanismi della secrezione biliare del colesterolo e acidi biliari in condizioni fisiologiche e nella colestasi e nell’invecchiamento.
- Epatogastroenterologia: Fattori clinici, biologici e genetici implicati nella prognosi del trapianto di fegato e recidiva di HCC e fattori determinanti nella risposta ai diversi trattamenti
- Endocrinologia: Patogenesi molecolare delle malattie dell’osso, dei meccanismi molecolari dell’effetto degli ormoni sessuali, sia sulla sfera sessuale sia a livello metabolico. Studio della patogenesi dell’ipogonadismo centrale idiopatico e orgnizzazione di un net-work nazionale per la diagnosi e il trattamento
- Dermatopatologia: Valutazione non invasiva con tecniche di skin bio-engineering del melanoma e delle lesioni cutanee pigmentate, regolazione molecolare della risposta immune nelle malattie dermatologiche immunomediate e allergiche.
- Malattie Cardiovascolari: Studio della funzione endoteliale; Valutazione del rischio cardiovascolare in gruppi particolari di pazienti; Valutazione del rischio cardiometabolico.
- Reumatologia: Studio delle patologie reumatologiche e delle loro complicanze anche in pazienti affetti da infezione HCV
- Nefrologia: studio con tecniche di proteomica di biomarkers di danno renale nella nefropatia da IgA, nella patologia acuta nel trapianto, nel diabete di tipo 1 e nella Autosomal Dominant Polycystic Kidney Disease (ADPKD).
- Neurofisiologia: Studio dei meccanismi molecolari e cellulari dell’epilessia.
5) SURGERY
1. Tematiche scientifiche:
Lo studio di nuove strumentazioni e tecnologie, di nuovi materiali, di nuove conoscenze fisiopatologiche e immunologiche, di nuove strategie diagnostico-terapeutiche, di nuove conoscenze in tema di prevenzione e riabilitazione, caratterizza questo settore Le tematiche scientifiche che quest’area affronta sono quelli della prevenzione, diagnosi precoce, terapia ed il controllo post-operatorio in campo oncologico. In particolare la individuazione delle condizioni precancerose, solo in parte note, il riconoscimento dei soggetti a maggior rischio di neoplasia e la valutazione di più idonei mezzi ai fini diagnostici. La valutazione di sussidi terapeutici da affiancare al trattamento chirurgico di molti tumori e di identificare più efficaci trattamenti integrati e sui mezzi di valutazione. Di particolare interesee sono le nove tecnologie e i materiali in continua evoluzione, alla luce anche di tecniche chirurgiche mini-invasive e video assistite, di tecniche di chirurgia percutanea quali quelle con radiofrequenza nella ablazione delle lesioni neoplastiche, e ancora di supporti sfinterici mediante graciloplastica dinamica o sfintere artificiale dopo chirurgia del cancro del retto basso. Un settore tematico importante è la chirurgia dei trapianti con lo studio della prognosi post trapianto in particolare in relazione all’HCC e ai trattamenti immunosupressivi in continua evoluzione.
Lo studio dell’approccio chirurgico alle affezioni non neoplastiche, sempre più teso all’utilizzo di tecniche mini-invasive e indirizzato alla luce di moderne conoscenze fisiopatologiche, ad una chirurgia cosiddetta “funzionale” nel possibile rispetto dell’integrità anatomica e funzionale dei visceri, così come ancora nel recupero e nella riabilitazione di sequele legate ad interventi più demolitivi è un altro interesse di quest’area.
2. Obiettivi formativi specifici:
- Nuove tecniche e tecnologie in Chirurgia generale con particolare riferimento alle tecniche di chirurgia mini invsiva e robotica (programma di training in chirurgia robotica)
- Medicina rigenerativa in Urologia
- Chirurgia Oncologica: la relazione tra alimentazione e obesità e eteroplasie particolarmente del colon è un campo di grande interesse scientifico. Questo settore propone sia lo Studio della correlazione tra la dieta e alterazioni genetiche nella patogenesi del cancro del colon con particolare riguardo all’introito glicidico e di antiossidanti che la valuatazione dell’out-come nella chirurgia del colon in relazione a due diversi parametri quali il CT-Volumetric Fat Parameters vs il BMI.
- Chirurgia dei Trapianti: Questo settore oltre a studi che riguardano la prognosi del trapianto in relazione alla firma molecolare dell’HCC propone campi di ricerca immuno-farmacologica quali il Monitoraggio della immunità cellulare e umorale per un razionale trattamento post-trapianto.
Ufficio Esami di Stato, Dottorati, Master, TFA
tel: 059 205 6423 - fax: 059 205 6574
e-mail:
segr.postlaurea@unimore.it