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Dottorato di Ricerca in Scienze umanistiche
Società

XXXII ciclo - a.a. 2016/2017

Durata del corso 3 anni
Posti totali 13 posti disponibili - previste 7 borse di studio
Direttore/Coordinatore prof. Stefano Calabrese
Sito web del Dottorato » www.dottoratoscienzeumane.unimore.it
Nota Quattro dei posti disponibili sono riservati, come indicato nel bando di ammissione:
- 1 finanziato da contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca triennale;
- 2 per borsisti di Stati esteri;
- 1 senza borsa per laureati all'estero.
Domanda ammissione Scadenza 30/06/2016 ore 13:00
Consultare i Bandi di ammissione
Graduatoria ammessi Pubblicata il 21/09/2016
Consulta la Graduatoria di ammissione
Scadenza Immatricolazioni 03/10/2016 alle ore 15:30:00
Allegati

Settori Scientifici

L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/14, L-LIN/02, L-LIN/03, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/14, M-FIL/03, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, M-STO/04, M-STO/07, FIS/08, L-ART/04, MAT/04, MED/02, M-PED/01, M-PED/02, M-PED/03, SPS/08, L-FIL-LET/12, L-LIN/13

Requisiti di ammissione

Possesso di una laurea magistrale (D.M. 270/04) o di una laurea specialistica (D.M. 509/99) o di una laurea del vecchio ordinamento (ante D.M. 509/99) o di analogo titolo conseguito all'estero.
Maggiori informazioni nel bando di ammissione.

Presentazione del corso di dottorato

Descrizione
Il Dottorato in Scienze Umanistiche mira a formare ricercatori qualificati nelle aree della didattica, della teoria della narrazione, della linguistica, della storia contemporanea, del pensiero religioso, della comunicazione interculturale, degli studi innovativi sull'apprendimento, in modo tale che gli addottorati acquisiscano competenze plurime: siano in grado di agevolare le abilità che presiedono alla comprensione dei testi in età evolutiva, attraverso la preparazione e la verifica sperimentale d’interventi didattici incentrati sulle immagini e su dispositivi metaforici sia verbali che visivi, nonché attraverso progetti di sperimentazione educativa sulla comprensione dei testi scritti e l’analisi dell’interlingua in contesti scolastici; di inserirsi in numerose attività culturali e sociali, pubbliche e private in Italia e all’estero, dalle ricerche in campo editoriale (programmazione, traduzione, editing) a quelle nel campo della comunicazione pubblica (strategie e valutazione), delle attività culturali e della formazione linguistico-culturale. Le competenze acquisite devono consentire ai dottori di ricerca di inserirsi in progetti di natura applicata, addestrandoli alla elaborazione e gestione di progetti o programmi relativi alla traduzione/mediazione linguistico-culturale (nell’editoria, nel mondo produttivo, nel tessuto sociale), alla formazione linguistica (nelle istituzioni pubbliche o private) o alle attività culturali e museali (nelle istituzioni pubbliche o private) o anche alla realizzazione di strumenti per i servizi linguistici (dizionari, corpora, banche dati terminologiche, ecc.); di inserirsi in diverse attività culturali e sociali, pubbliche e private, in Italia e all’estero: cooperazione, giornalismo scientifico, ambito educativo, ricerca teorico empirica su problemi sociali, religiosi, storico-politici e filosofici.

Prospettive professionali
I dottori di ricerca in Scienze Umanistiche saranno in grado di inserirsi in attività culturali e sociali, pubbliche e private, in Italia e all’estero, nell'ambito della ricerca accademica, nel settore della scuola, dell’editoria, della comunicazione pubblica e d'impresa, della gestione dei circuiti museali. In particolare, potranno trovare sbocchi professionali come studiosi dei processi legati all'apprendimento (nonché alla diagnosi e alla terapia di disturbi cognitivi o procedurali (dalla dislessia alla discalculia), alla elaborazione e gestione di progetti o programmi relativi alla traduzione/mediazione linguistico-culturale (nell’editoria e nelle aziende internazionali), alle attività culturali (nelle istituzioni pubbliche o private), alla realizzazione di strumenti per i servizi linguistici (dizionari, corpora, banche dati terminologiche, ecc.), alle attività legate più specificamente alla cooperazione, al giornalismo scientifico, all'ambito educativo nella prospettiva dell’apprendimento nelle differenti età della vita (lifelong learning), alla ricerca teorico-empirica su problemi sociali, storici, filosofici, infine alla costituzione di professionalità che possano operare nel settore del patrimonio culturale presso musei, soprintendenze, istituzioni pubbliche e private, Fondazioni, associazioni, mentre l’analisi dei processi formativi e educativi darà luogo a figure professionali competenti a risolvere problematiche di prevenzione-recupero, integrazione e intercultura.

Periodo

Tre anni (01/11/2016 - 31/10/2019)

Sede di svolgimento

La sede del corso è a Reggio Emilia.


Bandi e Graduatorie

» Bandi di ammissione ai Corsi di Dottorato ed eventuali rettifiche

» Nomina Commissioni Dottorati di ricerca

» Graduatorie di ammissione ai Corsi di Dottorato

Documenti Collegati

Per maggiori informazioni

Ufficio Esami di Stato

via Università, 4 - 41121 Modena
e-mail: segr.postlaurea@unimore.it
» Consulta orari di apertura