UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale – Via Università 4, Modena

Tel.: 059/2056503 – 2056548-6504-6506; Fax: 059/2056507

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r/testi/assegniricerca2005/bandoFerrario.doc

AFFISSO ALL’ALBO UFFICIALE DI ATENEO IL 23.06.2005

 

Decreto n. 308

 

 

Direzione Risorse Umane

Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale

 

IL RETTORE

 

VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168;

VISTE le leggi 15 marzo 1997, n. 59 e 15 maggio 1997, n. 127 così come modificate dalla legge 16 giugno 1998 n° 191;

VISTA  la legge 27 dicembre 1997, n. 449 ed in particolare l’art. 51, comma 6;

VISTO il decreto Ministeriale 11.2.1998 “Assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”;

VISTA  la legge 19 ottobre 1999, n. 370;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;

VISTO il vigente Regolamento di Ateneo disciplinante le forme di collaborazione ad attività di ricerca;

VISTA la delibera del Consiglio del Dipartimento di Fisica del 18 Maggio 2005

 

D E C R E T A

 

Art. 1

Numero degli assegni di ricerca

 

            E` indetta una procedura selettiva pubblica, per titoli e colloquio, per l’attribuzione di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca (d’ora in poi denominato assegno di ricerca) presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nella sede di ricerca di seguito meglio specificata.

L'Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’attribuzione dell’assegno in questione.

 

Art. 2

Sede, area disciplinare, titolo della ricerca, obiettivi generali della ricerca, tutor, programma del colloquio e materie dei titoli

 

SEDE di Modena

SEDE

S.S.D.

TUTOR

Dipartimento di Fisica

FIS/03

Prof. Mauro FERRARIO

 

Gli obiettivi e il titolo della ricerca, il programma del colloquio, delle materie dei titoli oggetto della procedura selettiva per l’attribuzione dell’assegno di ricerca sopra riportato sono i seguenti:

 

 

 

Titolo della ricerca:

Modelli generalizzati e modelli microscopici per la simulazione dell’attrito dinamico

 

 

Obiettivi della ricerca:

Analizzare con approcci di simulazione della dinamica molecolare il comportamento di sistemi quasi-incommensurati, relativamente al fenomeno dell’attrito dinamico tra superfici solide a temperatura finita, attraverso lo studio della mobilità in funzione delle forze esterne applicate, utilizzando sia modelli atomistici che modelli discreti non lineari di tipo Frenkel-Kontorova generalizzati

 

 

Programma del colloquio:

Fisica dei solidi, fisisorbimento su superfici solide; metodi computazionali di simulazione della dinamica molecolare; processi dissipativi e attrito

 

Discipline e/o settori scientifico disciplinari rispetto ai quali i titoli scientifici del candidato devono manifestare specifica attinenza:

FIS/03 Fisica della Materia, FIS/02 Fisica Teorica, CHIM/02 Chimica Fisica

 

 

Art.3

Durata, rinnovo ed importo dell’ assegno di ricerca

 

L’ assegno ha una durata iniziale di 12 mesi e può essere rinnovato fino a un massimo di otto anni con lo stesso soggetto, ovvero di quattro anni se il titolare dell'assegno ha già usufruito della borsa di studio per il dottorato di ricerca.

E’ previsto un soggiorno all’estero per un periodo non superiore ad un anno nell’arco di un biennio, presso una o più qualificate Università o ente di ricerca.

Il rinnovo dell'assegno è deliberato dal Consiglio di Dipartimento secondo le procedure previste dall’art. 9 del Regolamento di Ateneo per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca.

L’importo annuo degli assegni di ricerca è in Euro 16.138 al netto degli oneri previdenziali a carico dell’Amministrazione. L’importo dell’assegno è erogato al beneficiario in rate mensili.

 

 

Art. 4

Requisiti generali di ammissione

 

            Possono partecipare alle selezioni pubbliche indette per il conferimento degli assegni coloro che abbiano conseguito il titolo di dottore di ricerca e i laureati in possesso di curriculum scientifico-professionale idoneo per lo svolgimento di attività di ricerca con esclusione del personale di ruolo presso le Università, gli Osservatori Astronomici, Astrofisici e Vesuviano, gli Enti pubblici e le Istituzioni di ricerca di cui all’art. 8 del d.P.C.M. 30.12.1993, n. 593 e successive modificazioni ed integrazioni, l’ENEA e l’ASI.

I cittadini stranieri dovranno essere in possesso di un titolo di studio riconosciuto equipollente a quelli di cui al precedente comma in base ad accordi internazionali, ovvero con le modalità di cui all'art. 332 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592. Tale equipollenza dovrà risultare da idonea certificazione rilasciata dalle competenti autorità.

Oltre ai requisiti indicati nei precedenti commi, è richiesta idoneità fisica alla collaborazione. L'amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della presente procedura selettiva, in base alla normativa vigente.

I cittadini italiani soggetti all'obbligo di leva devono comprovare di essere in posizione regolare nei confronti di tale obbligo.

Non possono essere ammessi alla procedura selettiva coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo.

I cittadini stranieri devono possedere, inoltre, i seguenti requisiti:

a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;

b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando della presente procedura selettiva per la presentazione della domanda di ammissione.

I candidati sono ammessi con riserva alla procedura selettiva.

L'Amministrazione può disporre, in ogni momento, con provvedimento motivato, l'esclusione dalla procedura selettiva per difetto dei requisiti prescritti.

 

 

Art. 5

Domanda e termine

 

La domanda di ammissione alle procedura selettiva, redatta in carta semplice, deve essere indirizzata e presentata direttamente o a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento al Rettore di questa Università - Via Università, 4 - 41100 Modena, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il termine perentorio di trenta giorni che decorre dal giorno successivo a quello di affissione del bando all'Albo Ufficiale di Ateneo e all'Albo della Facoltà.

La data di spedizione delle domande è stabilita e comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante.

Le domande devono essere redatte secondo lo schema allegato alla presente procedura selettiva (allegato n. 1), riportando tutte le indicazioni che, secondo le norme vigenti, i candidati sono tenuti a fornire.

I candidati potranno altresì utilizzare, per la partecipazione alla presente procedura selettiva, lo schema di domanda (allegato n. 1) presente nel sito Internet indicato nel successivo articolo 10.

L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Nelle domande i concorrenti dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità, a pena di esclusione dalla procedura selettiva stessa:

 

a) nome e cognome (scritto in stampatello se la domanda non sia dattiloscritta - le aspiranti coniugate dovranno indicare nell'ordine: il cognome da nubile, il nome proprio ed il cognome del coniuge);

b) la data ed il luogo di nascita;

c) la cittadinanza posseduta;

d) (se cittadini italiani) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

e) di non aver mai riportato condanne penali e di non aver procedimenti penali in corso; in caso contrario indicare le condanne riportate, la data di sentenza dell'autorità giudiziaria che l'ha emessa, da indicare anche se è stata concessa amnistia, perdono giudiziale, condono, indulto, non menzione, etc... e anche se nulla risulta sul casellario giudiziale. I procedimenti penali devono essere indicati qualsiasi sia la natura degli stessi;

f) la laurea posseduta (Laurea del vecchio ordinamento o Laurea Specialistica del nuovo ordinamento) , la votazione riportata nonché la data e l’Università presso cui è stata conseguita;

g) il diploma di dottore di ricerca posseduto nonché la data di conseguimento e l’Università sede amministrativa del corso;

h) di non essere titolari di altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite;

i) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

l) di avere l'idoneità fisica alla collaborazione;

m) il domicilio o recapito, completo del codice di avviamento postale, al quale si desidera che siano trasmesse le comunicazioni relative alla presente procedura selettiva;

n) i cittadini stranieri debbono dichiarare altresì di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento, e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

            o) la conoscenza di una lingua straniera;

            p) il proprio codice fiscale.

            I candidati portatori di handicap, ai sensi della legge del 5 febbraio 1992, n.104, dovranno fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario per poter sostenere il colloquio.

 

Art. 6

Titoli e curriculum professionale

 

            Alla domanda dovranno essere allegati i sottoelencati titoli, in originale o in copia autenticata o in copia con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da cui risulti la conformità all’originale:

            a) certificato di laurea con l'indicazione delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto e nell'esame di laurea;

            b) certificato comprovante l'acquisizione del titolo di dottore di ricerca o l'avvenuto superamento dell'esame finale per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca;

            c) diplomi di specializzazione; attestati di frequenza di corsi di perfezionamento post laurea, conseguiti in Italia o all’estero; borse di studio o incarichi di ricerca sia in Italia che all’estero; tesi di laurea; altri titoli che il candidato richiede siano valutati ai fini della procedura selettiva; elenco dei titoli.

I titoli dei quali il candidato richiede la valutazione debbono essere prodotti entro il termine di scadenza stabilito per la presentazione delle domande.

E’ in facoltà dell’interessato allegare alla domanda, in luogo dei sopraelencati titoli, una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 di cui viene riportato uno schema esemplificativo in calce all’allegato n. 1 del presente bando.

 

I cittadini extracomunitari residenti in Italia, per documentare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati non italiani, dovranno produrre anche il relativo documento.

I cittadini extracomunitari non residenti in Italia, per documentare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani e non italiani, dovranno produrre anche il relativo documento.

I certificati rilasciati dalle competenti autorità di Stati diversi dalla Repubblica italiana devono essere conformi alle disposizioni vigenti negli Stati stessi e debbono, altresì, essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane. In sostituzione, è ammessa la presentazione, sotto la propria responsabilità, ai sensi del D.P.R. 445/2000, di dichiarazione sostitutiva attestante la conoscenza del fatto che i suddetti documenti sono stati rilasciati dalle autorità competenti e sono conformi alle disposizioni vigenti nei Paesi in cui sono stati emessi.

I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono produrre i titoli in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale. Possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive, secondo le modalità previste per i cittadini dell’Unione Europea, solo qualora di tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

I cittadini extracomunitari non residenti in Italia devono produrre i titoli, o in originale, o in copia autenticata, oppure in copia dichiarata conforme all’originale.

 

Ai documenti redatti in una lingua diversa da quella per la quale è bandita la rispettiva selezione occorre allegare una traduzione in lingua italiana insieme ad una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti la conformità della traduzione al testo straniero.

 

Con riferimento alle pubblicazioni, che si ritengono utili al fine della presente procedura selettiva, il candidato dovrà altresì allegare apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui se ne attesti la conformità all’originale, di cui viene riportato uno schema esemplificativo in calce all’allegato n. 1 del presente bando.

            d) curriculum della propria attività scientifica e professionale.

I titoli elencati, se non prodotti unitamente alla domanda, dovranno essere presentati direttamente o inviati mediante raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, al Rettore di questa Università - Via Università, 4 – Modena, entro il termine perentorio di giorni trenta che decorre dal giorno successivo a quello di affissione del bando all'Albo Ufficiale di Ateneo e all'Albo della Facoltà.

 La data di spedizione degli stessi è stabilita e comprovata dal timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

            I criteri di valutazione dei titoli saranno determinati dalla commissione giudicatrice.

I criteri di valutazione sono determinati, ai fini della valutazione globale, espressa in centesimi, come appresso indicato:

- 60 punti complessivi per i titoli così ripartiti:

- 10 punti per il dottorato di ricerca;

- fino a 5 punti per il voto di laurea così determinati:

·     fino a 107/110 = 0 punti

108/110 = 1 punto

109/110 = 2 punti

110/110 = 3 punti

110/110 con lode = 5 punti

- fino a 25 punti per pubblicazioni ed attitudine alla ricerca scientifica;

- fino a 10 punti per diplomi di specializzazione; attestati di frequenza di corsi di perfezionamento post-laurea;

- fino a 10 punti per altri titoli collegati al servizio prestato a seguito di contratti, borse di studio e incarichi in enti di ricerca nazionali, esteri o internazionali, debitamente attestati, ove compaia la decorrenza e la durata dell'attività svolta.

I candidati saranno ammessi a sostenere il colloquio se avranno conseguito, relativamente alla presentazione dei titoli posseduti, una votazione di almeno 30 punti dei 60 disponibili.

I risultati della valutazione dei titoli saranno resi noti ai candidati mediante affissione presso il Dipartimento in cui si svolgerà il colloquio. Limitatamente ai candidati ammessi a sostenere il colloquio, la valutazione dei titoli verrà comunicata contestualmente alla convocazione a sostenere il colloquio mediante telegramma.

 

 

 

Art. 7

Colloquio

 

La prova d’esame consisterà in un colloquio che verterà sul programma d’esame indicato al precedente articolo 2.

Nel corso del colloquio la commissione esaminatrice verificherà la capacità del candidato di trattare gli argomenti oggetto della prova d’esame in almeno una lingua straniera.

La Commissione esaminatrice, prima dell’inizio della prova d’esame determinerà i quesiti da sottoporre ai candidati; tali quesiti saranno estratti a sorte da ciascun candidato.

Per il colloquio la Commissione ha a disposizione 40 punti; la prova non si intenderà superata se il candidato non avrà conseguito almeno 30 punti dei 40 disponibili.

La notizia del luogo, del giorno e dell'ora in cui si terrà il colloquio verrà data ai candidati almeno sette giorni prima dello svolgimento dello stesso, con raccomandata A.R. con avviso di ricevimento oppure mediante telegramma.

Per avere accesso all'aula ove si svolgerà il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

Il colloquio si svolgerà in un'aula aperta al pubblico.

Al termine di ogni seduta dedicata al colloquio la commissione giudicatrice forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione dei voti da ciascuno riportati che sarà affisso nella sede degli esami.

 

 

Art. 8

Commissione esaminatrice

 

Con decreto del Rettore, su proposta del Consiglio del Dipartimento presso cui si svolgerà la collaborazione, sarà nominata la commissione esaminatrice.

La Commissione esaminatrice sarà costituita da tre componenti: un professore con funzioni di Presidente e due docenti, di cui uno anche con funzioni di segretario verbalizzante.

I componenti verranno designati dal Consiglio del Dipartimento presso cui si svolgerà la collaborazione, il Consiglio di Dipartimento indicherà i tre componenti effettivi della Commissione esaminatrice, nonché due supplenti da utilizzarsi soltanto in caso di motivato e giustificato impedimento di quelli effettivi.

La commissione può avvalersi di esperti di lingua straniera.

Al termine dei propri lavori, la Commissione redigerà apposito verbale contenente i criteri di valutazione, i giudizi, il punteggio complessivo attribuito a ciascun candidato e la graduatoria di merito.

I giudizi delle Commissioni sono insindacabili nel merito.

Al fine di garantire la pubblicità in merito alla composizione delle commissioni esaminatrici, il decreto di nomina della stessa verrà affisso, per un periodo non inferiore a trenta giorni, all'Albo Ufficiale dell'Università di Modena e Reggio Emilia – Sede di Modena, Via Università n. 4 - Modena.

 

Art. 9

Formazione delle graduatorie di merito

 

La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato.

La votazione complessiva è data dalla somma del voto conseguito nella valutazione dei titoli e dal voto conseguito nel colloquio.

Ai sensi di quanto previsto dall’art. 16 del Regolamento disciplinante il conferimento degli assegni di ricerca nonché dall’art. 2, comma 9, della legge 16.6.1998, n. 191, se due o più candidati ottengono, a conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli e della prova d’esame, pari punteggio, è preferito il candidato più giovane di età.

L'assegno di ricerca, così come determinato all’art. 1 della presente procedura selettiva, è conferito al candidato vincitore della presente procedura selettiva.

La graduatoria di merito è approvata con decreto del Rettore di questo Ateneo ed è immediatamente efficace.

La graduatoria di merito verrà utilizzata in caso di rinuncia dell'assegnatario o di risoluzione per mancata accettazione dell’assegno; l'assegno, in tal caso, verrà conferito al candidato che risulterà idoneo nel rispetto dell’ordine della graduatoria.

Al fine di garantire un'immediata ed idonea pubblicità della suddetta graduatoria, la stessa verrà affissa, per un periodo non inferiore a trenta giorni, all'Albo Ufficiale dell'Università di Modena e Reggio Emilia – Sede di Modena, Via Università n. 4 - Modena.

 

 

Art. 10

Pubblicità della presente procedura selettiva

 

            Il bando relativo alle presenti procedure selettive sarà pubblicato all'Albo Ufficiale di Ateneo e all'Albo della Facoltà. Detto bando sarà, inoltre, liberamente accessibile via INTERNET presso il WEB Server dell'Università di Modena e Reggio Emilia all'indirizzo http://www.unimore.it.

Art. 11

Conferimento degli assegni di ricerca

 

Il vincitore della presente procedura selettiva instaura un rapporto di lavoro autonomo di diritto privato. Tale rapporto non rientra nella configurazione istituzionale della docenza universitaria e del ruolo dei ricercatori universitari e quindi non può avere effetto utile ai fini dell’assunzione nei ruoli del personale delle università e istituti universitari italiani.

Il vincitore sarà invitato, ai sensi di quanto disposto dall’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, ad autocertificare i seguenti stati, fatti e qualità personali:

1) l’atto di nascita;

2) il godimento dei diritti politici; i cittadini stranieri devono autocertificare il godimento dei diritti civili e politici anche nello stato di appartenenza o di provenienza;

3) la cittadinanza posseduta;

4) di non aver riportato condanne penali; in caso contrario i vincitori dovranno autocertificare le condanne riportate, la data di sentenza dell'autorità giudiziaria che l'ha emessa, (anche se è stata concessa amnistia, perdono giudiziale, condono, indulto, non menzione ecc.. e anche se nulla risulta sul casellario giudiziale. I procedimenti penali devono essere indicati qualsiasi sia la natura degli stessi.)

I cittadini stranieri devono autocertificare altresì di non aver riportato condanne penali nello stato in cui sono cittadini ed in quello italiano;

5) il possesso ed il numero di codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria inerente allo stesso;

6) la propria posizione relativa all’adempimento degli obblighi militari;

7) tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile.

                      Il vincitore sarà altresì tenuto a produrre, all’atto del conferimento del contratto, un certificato medico rilasciato dall'Unità Sanitaria Locale o da un medico militare o dall'Ufficiale Sanitario attestante la sana e robusta costituzione e l'idoneità fisica e psichica alla collaborazione. Qualora il candidato sia affetto da qualche imperfezione, il certificato ne deve fare menzione e indicare se l'imperfezione stessa menomi l'attitudine alla collaborazione suddetta.

I candidati invalidi dovranno produrre, ai sensi dell'art.19 - 2°comma - della legge 2.4.1968, n.482, una dichiarazione legalizzata da un ufficiale sanitario comprovante che l'invalido, per la natura ed il grado della sua invalidità o mutilazione, non può essere di pregiudizio alla salute ed incolumità dei compagni di lavoro o alla sicurezza degli impianti.

L'Amministrazione si riserva comunque la facoltà di sottoporre i candidati a visita medica da parte del medico del lavoro competente ai sensi della Legge n° 626/94.

Gli stati, fatti e qualità personali autocertificati dal vincitore della presente procedura selettiva sarà soggetto, da parte dell’Università di Modena e Reggio Emilia, a idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità degli stessi.

I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione alla procedura selettiva, ai sensi del d.lgs 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione degli assegni in questione.

Con il vincitore della presente procedura selettiva verrà stipulato contratto di lavoro autonomo che sarà sottoscritto dal vincitore e dal Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il vincitore della presente procedura selettiva sarà tenuto a rispettare gli adempimenti previsti dal Regolamento di Ateneo per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca ed in particolare quanto espressamente previsto dagli articoli 8, 10, 11, 12, 13 e 14 dello stesso.

Copia del Regolamento è disponibile sul sito INTERNET dell’Università di Modena e Reggio Emilia, all’indirizzo: www.unimore.it.

            Decadono dal diritto all'assegno per la collaborazione ad attività di ricerca coloro che, entro il termine fissato dall’Amministrazione, non dichiarino di accettarlo o non assumano servizio nel termine stabilito.

Possono essere giustificati soltanto i ritardi dovuti a gravi motivi, di salute o a casi di forza maggiore debitamente comprovati. Eventuali differimenti della data di inizio o interruzione del periodo di godimento dell'assegno verranno consentiti ai vincitori che dimostrino di dover soddisfare obblighi militari o di trovarsi nelle condizioni di gravidanza o puerperio previste dalla normativa vigente.

            Coloro che, alla data della comunicazione di conferimento dell'assegno, si trovano in servizio militare sono tenuti ad esibire all'ufficio competente un certificato dell'autorità militare, nel quale dovrà essere anche indicata la data presumibile in cui avrà termine il servizio stesso. Il titolare dell'assegno dovrà comunque iniziare l'attività di ricerca dal primo giorno del mese successivo a quello di congedo.

            Nei confronti del titolare di assegno, che dopo aver iniziato l'attività di ricerca in programma non la prosegua, senza giustificato motivo, regolarmente ed ininterottamente, per l'intera durata dell'assegno, o che si renda responsabile di gravi e ripetute mancanze, è avviata la procedura prescritta per dichiarare la risoluzione del rapporto.

Il titolare di assegno è tenuto a presentare annualmente al Consiglio di Dipartimento presso cui svolge la collaborazione una particolareggiata relazione sull’attività di ricerca svolta vistata dal tutor e dal Direttore del Dipartimento.

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del procedimento di cui al presente bando è il Dott. Rocco LAROCCA, Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale – Università di Modena e Reggio Emilia, Via Università n. 4 - Modena, telefono 059 – 2056503 e-mail: ufficio.selezioneassunzione@unimore.it.

Per tutte le comunicazioni inerenti la presente procedura selettiva, i candidati potranno fare riferimento all’Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale – via Università, 4 – Modena –(dott.ssa Stefania IANNI tel 059/2056548 – fax: 2056507).

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando, valgono, semprechè applicabili, le disposizioni previste dalla normativa citata nel preambolo della presente procedura selettiva nonché, in quanto applicabili, le norme del codice civile.

 

Modena, 22.06.2005

 

IL RETTORE

 

Prof. G. C. PELLACANI

f.to Gian Carlo Pellacani

 

 

 

 

 


 

 

 

 

Allegato n. 1

SCHEMA ESEMPLIFICATIVO DELLA DOMANDA (non soggetta all'imposta di bollo)

 

 

 

Al MAGNIFICO RETTORE

dell'Università di Modena e Reggio Emilia

Via Università n. 4

41100 MODENA

 

Il sottoscritto chiede di partecipare alla procedura selettiva pubblica, per titoli e colloquio, per l’attribuzione di n. 1 assegno di ricerca presso codesta Università per la seguente:

 

SEDE di Modena

SEDE

S.S.D.

TUTOR

Dipartimento di Fisica

FIS/03

Prof. Mauro FERRARIO

 

Gli obiettivi e il titolo della ricerca, il programma del colloquio, delle materie dei titoli oggetto della procedura selettiva per l’attribuzione dell’assegno di ricerca sopra riportato sono i seguenti:

 

 

Titolo della ricerca:

Modelli generalizzati e modelli microscopici per la simulazione dell’attrito dinamico

 

 

A tal fine, cosciente delle responsabilità anche penali in caso di dichiarazioni non  veritiere dichiara:

 

COGNOME (a)

 

 

 

 

NOME                         

 

 

 

 

DATA DI NASCITA       

 

 

 

 

 

LUOGO DI NASCITA

 

PROV

 

 

 

 

 

RESIDENTE A 

 

PROV

 

CAP

 

 

 

 

VIA                             

 

N.

 

 

 

CODICE FISCALE

 

 

 

CITTADINANZA ITALIANA

SI

NO

 

CITTADINI  STRANIERI cittadinanza:

 

 

 

 

 

 

ISCRIZIONE LISTE ELETTORALI

 

 

 

SI

Comune:__________________________________

 

 

Stato di appartenenza per cittadini UE

 

 

_________________________________________

 

NO

Perché ___________________________________

 


CONDANNE PENALI (b)

NO

 

 

 

 

 

 

 

SI

Quali _____________________________________

 

POSIZIONE MILITARE

Rinviato

 

 

 

 

 

Esente

 

 

 

 

 

Assolto

 

Dal __________

Al____________

 

 

In attesa di chiamata

 

 

 

 

 

 

Altro

 

 

 

 

 

 

 

TITOLO DI STUDIO

 

 

 

 

 

 

 

Conseguito in data                                                                                                              

 

Voto:

 

 

 

Presso

 

 

Per i titoli di studio stranieri: equipollente al seguente titolo di studio italiano :

 

 

 

 

Di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

 

 

SI

NO

 

Dottore di Ricerca

 

 

 

 

 

 

 

Conseguito in data                                                                                                              

 

 

 

 

Presso

 

 

 

 

Di non essere titolare di altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite

 

 

Di  essere in possesso dell'idoneità fisica all'impiego;

 

Di scegliere quale lingua utilizzata nelle materie dei titoli e negli argomenti oggetti del colloquio la seguente lingua straniera:

 

 

 

 

 

 

RECAPITO CUI INDIRIZZARE LE COMUNICAZIONI RELATIVE AL CONCORSO:

 

 

Eventuale c/o

 

 

VIA

 

N.

 

 

COMUNE

 

PROV

 

CAP

 

 

TELEFONO     

 

 

E- MAIL

 

 

 

Allega alla domanda i seguenti titoli valutabili: .................................................. nonché un elenco degli stessi

 

sottoscritto dichiara che quanto indicato nella presente domanda corrisponde al vero ai sensi dell’art.46 e 47 D.P.R. 445/2000 ed esprime il proprio consenso affinché i dati personali forniti possano essere trattati nel rispetto del  D.lgs n.196/03, per gli adempimenti connessi alla presente procedura.

 

 

Data _____________________

 

                                                                                                                  Firma (c)

                                                                           ___________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

a) Le aspiranti coniugate devono indicare nell'ordine: cognome da nubile, nome proprio, cognome del coniuge.

b) In caso contrario indicare le condanne riportate, la data di sentenza dell'autorità giudiziaria che l'ha emessa, da indicare anche se e` stata concessa amnistia, perdono giudiziale, condono, indulto, non menzione ecc.. e anche se nulla risulta sul casellario giudiziale. I procedimenti penali devono essere indicati qualsiasi sia la natura degli stessi.

c)in caso di presentazione diretta della domanda - curriculum vitae, il candidato dovrà apporre la propria firma in calce alla domanda - curriculum vitae in presenza del funzionario addetto al ricevimento della documentazione concorsuale; nel caso di invio della domanda - curriculum vitae a mezzo posta, il candidato dovrà firmare la domanda - curriculum vitae ed allegare alla stessa una copia fotostatica di un documento di riconoscimento valido.


 

Si precisa che il candidato, in luogo delle certificazioni rilasciate dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica di firma:

 

a)       Dichiarazione sostitutiva di certificazione: art 46 DPR 445/2000 (ad. Es. stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, etc)

 

Oppure

 

 

b)       Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 DPR 445/2000 (ad. Es. attività di servizio, incarichi libero professionali).

 

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme:

 

§         Deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione

 

Oppure

 

§         Deve essere spedita per posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

 

 

       In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

 

       Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

N.B. Si produce di seguito lo schema esemplificativo della dichiarazione sostitutiva  di certificazione e dell’atto di notorietà:

 

DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI

E

 DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETA'

(artt. 46 e 47 D.P.R. n.445/00)

 

 

Il sottoscritto

 

COGNOME (a)

 

 

 

 

NOME                         

 

 

 

 

DATA DI NASCITA       

 

 

 

 

 

LUOGO DI NASCITA

 

PROV

 

 

 

 

 

RESIDENTE A 

 

PROV

 

CAP

 

 

 

 

VIA                             

 

N.

 

 

 

consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia

 

DICHIARA:

 

 

______________________________________________________________________________

 

______________________________________________________________________________

 

______________________________________________________________________________

 

______________________________________________________________________________

 

_______________________________________________________________________________

 

 

 

 

Luogo e data ____________________                            il dichiarante (b)

 

 

 

 

a)      Le aspiranti coniugate devono indicare nell'ordine: cognome da nubile, nome proprio, cognome del coniuge.

b) in caso di presentazione diretta della dichiarazione, il candidato dovrà apporre la propria firma in calce alla dichiarazione in presenza del funzionario addetto al ricevimento della documentazione concorsuale; nel caso di invio della domanda - curriculum vitae a mezzo posta, il candidato dovrà firmare la presente dichiarazione ed allegare alla domanda-curriculum vitae una copia fotostatica di un documento di riconoscimento valido.