UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale – Via Università 4, Modena

Tel.: 059/2056503 – 2056548-6504-6506; Fax: 059/2056507

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PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA

PER LA COPERTURA DI N° 2  POSTI DI RICERCATORE UNIVERSITARIO

DI RUOLO

Decreto n. 225

 

IL RETTORE

 

Visto il D. Luogotenenziale n. 660 del 31/08/1945 così come integrato e modificato con legge n. 106 del 15 aprile 2004;

VISTA la legge n. 260 del 27 maggio 1949 e successive modifiche ed integrazioni

VISTO il D.P.R.10 gennaio 1957, n.3, e successive modificazioni;

VISTO il D.P.R. 3 maggio 1957, n.686;

VISTO il D.P.R. 11 luglio 1980, n.382, concernente il riordinamento della docenza universitaria, la relativa fascia di formazione nonché la sperimentazione organizzativa e didattica;

VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168;

VISTA la legge 7 agosto 1990 n.241 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la legge 19 novembre 1990, n.341;

VISTA la legge 10 aprile 1991, n.125;

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n.104;

VISTO il D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352;

VISTA la legge 24 dicembre 1993, n.537;

VISTO il D.P.R. 9 maggio 1994, n.487;

VISTO il D.L. 21 aprile 1995 n.120 convertito in legge 21 giugno 1995 n.236 e successive modificazioni;

VISTO il D.P.R. 30 ottobre 1996, n.693;

VISTA la legge 27 dicembre 1997, n.449;

VISTA la Legge 3 luglio 1998, n.210;

VISTA la Legge 19.10.1999 n.370;

VISTO il D.P.R. n. 117 del 23 marzo 2000;

VISTO il D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

VISTI i DD.MM. 4.10.2000, 9.01.2001 e 1.02.2001 con i quali sono stati rideterminati e aggiornati i settori scientifico-disciplinari degli insegnamenti universitari;

VISTO il D.lgs 30 marzo 2001 n.165 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il D.Lgs n.196/2003 Testo unico sulla Privacy;

VISTA la Legge 31 marzo 2005 , n.43.

VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, emanato con decreto 14 aprile 1994, n. 24, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26.4.1994, n. 95 – Serie Generale – e successive modificazioni ed integrazioni;

CONSIDERATO che i posti richiesti a concorso dalle Facoltà trovano disponibilità nei rispettivi organici e godono della relativa copertura finanziaria nel rispetto dei limiti di spesa di cui all'art. 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n.449;

VISTE le deliberazioni con le quali i Consigli di Facoltà hanno chiesto l’attivazione delle procedure di valutazione comparativa per la copertura di n. 2 posti di ricercatore universitario di ruolo;

VISTE le delibere del Senato Accademico del 7 aprile 2005 e del Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2005;

 

 

D E C R E T A

 

Art. 1

Posti a concorso

 

E' indetta la procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 2 posti di ricercatore universitario di ruolo presso le sottoindicate Facoltà e per i seguenti settori scientifico disciplinari:

 

 

SEDE DI REGGIO EMILIA

 

FACOLTA’ DI AGRARIA

Settore Scientifico disciplinare:BIO/10 – BIOCHIMICA -

 

N.1 POSTO

 

Settori Scientifico Disciplinari affini:BIO/11 BIOLOGIA MOLECOLARE – BIO 12 BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 

Numero massimo di pubblicazioni: 5 (cinque)

 

Lingua straniera: inglese

 

Settore Scientifico disciplinare:AGR/02–AGRONOMIA E COLTIVAZIONI ERBACEE -

 

N.1 POSTO

 

Settori Scientifico Disciplinari affini: nessuno

 

Numero massimo di pubblicazioni: illimitato

 

Lingua straniera: inglese

 

 

Art. 2

Requisiti per l'ammissione alla valutazione comparativa

 

La partecipazione alle valutazioni comparative di cui all'art. 1 è libera, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza ed al titolo di studio posseduto dai candidati.

Non possono partecipare alle valutazioni comparative:

1) coloro che siano esclusi dal godimento dei diritti civili e politici;

2) coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;

3) coloro che siano stati dichiarati decaduti da altro impiego statale, ai sensi dell'art. 127 lettera d) del D.P.R. 10/1/1957, n.3;

4) i professori e i ricercatori universitari di ruolo inquadrati nello stesso settore scientifico disciplinare relativo al posto per il quale è indetta la procedura o nei settori affini di cui all'art. 1;

5) coloro che non abbiano rispettato l'obbligo previsto dal comma 10 dell'art. 2 del D.P.R. 117/2000, di seguito riportato: "Un candidato può presentare alle università complessivamente un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza nello stesso anno solare. Nel caso di partecipazione esclusivamente a procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo è elevato a quindici. Nella domanda il candidato, a pena di esclusione, deve dichiarare di aver rispettato tale obbligo. La data di riferimento per ogni domanda presentata è quella della scadenza dei termini del relativo bando. Il candidato è escluso dalle procedure successive alla quinta, ovvero alla quindicesima, per le quali abbia presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare. Nel caso in cui il numero massimo di cinque o quindici è superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida".

I requisiti per ottenere l'ammissione debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.

Questa Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

 

Art. 3

Domande di ammissione

 

Per partecipare alla valutazione comparativa, il candidato compila il modulo della domanda (All. "A") disponibile anche via INTERNET presso il WEB Server dell’Università di Modena e Reggio Emilia all’indirizzo http://www.unimore.it indicando obbligatoriamente il codice di identificazione personale (codice fiscale) e ne stampa una copia, in carta semplice, che, debitamente firmata, potrà consegnare a mano, allegando la fotocopia del codice fiscale, a questa Università – Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale – Corso Canalgrande, 45 - Modena, entro il termine perentorio, a pena di esclusione, del trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'avviso, relativo al posto di cui all'art. 1, redatto ai sensi del D.P.R. n° 117/2000. A tal fine non farà fede la data di compilazione per via telematica.

La copia stampata della domanda, unitamente alla fotocopia del codice fiscale, invece che consegnata, potrà essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al Rettore di questo Ateneo (Via Università, 4 – 41100 Modena) entro il termine indicato. A tal fine farà fede il timbro e la data dell'ufficio postale accettante.

Qualora il termine di scadenza indicato cada in giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno feriale utile secondo le disposizioni della legge n. 260 del 27 maggio 1949 e successive modifiche ed integrazioni.

La domanda del candidato deve contenere, a pena di esclusione dalla valutazione comparativa, le indicazioni necessarie ad individuare in modo univoco la Facoltà ed il settore scientifico disciplinare per il quale il candidato intende essere ammesso.

I candidati che intendano partecipare alla valutazione comparativa per più settori scientifico disciplinari, devono presentare distinte domande ed eventuali allegati per ogni settore.

Nella domanda i candidati devono chiaramente indicare il proprio cognome e nome, data e luogo di nascita e codice di identificazione personale (codice fiscale). Le coniugate debbono indicare nell'ordine il cognome da nubile, il nome ed il cognome acquisito con il matrimonio.

Tutti i candidati devono inoltre dichiarare sotto la propria responsabilità:

1) la cittadinanza posseduta;

2) di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne riportate, indicando gli estremi delle relative sentenze, e gli eventuali procedimenti penali pendenti a loro carico;

3) di non essere professore o ricercatore universitario di ruolo inquadrato nello stesso settore scientifico disciplinare per il quale presenta la domanda od in uno di quelli ad esso affini indicati all'art. 2;

4). di aver rispettato l'obbligo previsto dal comma 10 dell'art. 2 del D.P.R 117/2000, di seguito riportato: "Un candidato può presentare alle università complessivamente un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza nello stesso anno solare. Nel caso di partecipazione esclusivamente a procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo è elevato a quindici. Nella domanda il candidato, a pena di esclusione, deve dichiarare di aver rispettato tale obbligo. La data di riferimento per ogni domanda presentata è quella della scadenza dei termini del relativo bando. Il candidato è escluso dalle procedure successive alla quinta, ovvero alla quindicesima, per le quali abbia presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare. Nel caso in cui il numero massimo di cinque o quindici è superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida".

5) di non essere stato destituito dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127 lettera d) del D.P.R. 10/01/1957, n.3;

6) di essere iscritto nelle liste elettorali, precisandone il Comune ed indicando eventualmente i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;

7) l'attuale posizione nei riguardi degli obblighi militari.

8) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

9) di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza.

Nella domanda deve essere indicato il recapito che il candidato elegge ai fini della procedura di valutazione comparativa. La mancanza di dichiarazioni di cui ai punti 4), 5), 6) 7) e 9) comporterà l'esclusione dalla valutazione comparativa.

Ogni eventuale variazione dello stesso deve essere tempestivamente comunicata all'Ufficio cui è stata indirizzata l'istanza di partecipazione.

I candidati riconosciuti portatori di handicap devono specificare nella domanda l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove, ai sensi della legge 05/02/1992, n.104.

L'Amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario e per dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda.

L'Amministrazione universitaria, inoltre, non assume alcuna implicazione per eventuale mancato oppure tardivo recapito delle comunicazioni relative alla procedura di valutazione comparativa per cause non imputabili a colpa dell'Amministrazione stessa ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Gli aspiranti che siano in possesso di eventuali titoli devono inoltre allegare alla domanda:

1) curriculum in duplice copia della propria attività scientifica e didattica nonché il curriculum dell'attività clinico assistenziale per i settori scientifico disciplinari per i quali è richiesto;

2) titoli e documenti ritenuti utili ai fini della valutazione comparativa e relativo elenco in duplice copia;

3) pubblicazioni scientifiche con relativo elenco, presentate in originale, in copia autenticata o in fotocopia. In quest’ultimo caso il candidato dovrà produrre dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà secondo l’allegato B. Tale dichiarazione dovrà essere sottoscritta alla presenza del funzionario addetto a ricevere la documentazione, ovvero sottoscritta e presentata unitamente a fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore.

Per i lavori stampati all'estero deve risultare la data e il luogo di pubblicazione o, in alternativa, il codice ISBN o equivalente.

Per i lavori stampati in Italia devono essere stati adempiuti gli obblighi previsti dall'art. 1 del decreto legislativo luogotenenziale 31 agosto 1945, n.660, ai sensi del quale "ogni stampatore ha l'obbligo di consegnare, per qualsivoglia stampato o pubblicazione, quattro esemplari alla Prefettura della Provincia nella quale ha sede l'officina grafica ed un esemplare alla locale Procura della Repubblica".

Le pubblicazioni devono essere prodotte nella lingua di origine e tradotte in una delle seguenti lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo. I testi tradotti possono essere presentati in copie dattiloscritte insieme con il testo stampato nella lingua originale.

Per le procedure di valutazione comparativa riguardanti materie linguistiche è ammessa la presentazione di pubblicazioni compilate nella lingua od in una delle lingue per le quali è bandita la procedura di valutazione comparativa, anche se diverse da quelle indicate nel comma precedente.

La mancata osservanza del limite numerico massimo delle pubblicazioni, eventualmente indicato all’art.1, comporterà l’esclusione del candidato alla procedura.

I candidati italiani ovvero i cittadini dell'Unione europea possono dimostrare il possesso dei titoli producendoli in originale, in copia autenticata, in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 ovvero avvalendosi della forma di semplificazione delle certificazioni amministrative consentita dall’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, compilando l'allegato "B".

          I cittadini extracomunitari residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente approvato con D.P.R. 30 maggio 1989, n.223, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive in parola limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali, certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

L'Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.

I cittadini extracomunitari non residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente approvato con D.P.R.  n.223/1989 possono produrre i titoli in originale, in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale.

I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino debbono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono, altresì, essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane.

Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana ovvero da un traduttore ufficiale.

Non verranno prese in considerazione le domande che non perverranno entro i termini stabiliti dal bando.

Non saranno altresì presi in considerazione documenti, titoli o pubblicazioni che perverranno a questo Ateneo dopo il termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione alla valutazione comparativa.

Non è consentito il riferimento a documenti o pubblicazioni presentati presso questa od altre amministrazioni, o a documenti allegati ad altra domanda di partecipazione ad altro concorso.

Al presente decreto è allegato (allegato B) lo schema di domanda che va presentata in lingua italiana cui gli interessati possono utilmente uniformarsi.

I documenti e le pubblicazioni prodotte dai candidati per la partecipazione alla presente procedura di valutazione comparativa non saranno  in ogni caso restituiti da questa Amministrazione.

Art. 4

Esclusione dalla valutazione comparativa

 

I candidati sono ammessi con riserva alla valutazione comparativa.

L'esclusione per difetto dei requisiti è disposta con decreto motivato del Rettore.

 

Art. 5

Costituzione delle commissioni giudicatrici

 

Le Commissioni giudicatrici sono costituite con le modalità indicate dalla legge 3/7/1998 n.210 e dal D.P.R. 23/3/2000, n. 117.

Le commissioni sono nominate con decreto rettorale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

In caso di motivata rinuncia presentata dai componenti elettivi, di decesso o di indisponibilità degli stessi per cause sopravvenute, ovvero nei casi previsti dall'art. 3, comma 12, del D.P.R. 23/3/2000, n. 117, nelle Commissioni giudicatrici subentra il docente non eletto che abbia riportato maggior numero di voti.

Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di componente delle Commissioni giudicatrici.

 

Art. 6

Ricusazione

 

Eventuali istanze di ricusazione di uno o più componenti delle commissioni giudicatrici da parte dei candidati, qualora ricorrano le condizioni previste dall'art. 51 del Codice di Procedura Civile, devono essere proposte al Rettore nel termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana della composizione delle commissioni. Decorso tale termine e comunque dopo l'insediamento della commissione non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari.

 

Art. 7

Adempimenti delle commissioni giudicatrici

 

Le commissioni giudicatrici, per procedere alla valutazione comparativa dei candidati, predeterminano i criteri di massima e li consegnano, senza indugio, al responsabile del procedimento di cui all'art. 15, il quale ne assicura la pubblicità presso la sede del Rettorato e delle Facoltà che hanno richiesto il bando, almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori della commissione.

Le Commissioni giudicatrici, in sede di predeterminazione dei criteri di massima, possono individuare soglie minime di qualificazione scientifica delle pubblicazioni al di sotto delle quali i candidati non sono ammessi alla prosecuzione della procedura; le commissioni possono altresì, in sede di predeterminazione dei criteri di massima, prevedere condizioni per l'ammissione alla prova orale.

Le commissioni giudicatrici valutano in primo luogo il curriculum, i titoli e le pubblicazioni scientifiche, presentati da ciascun candidato.

Le commissioni giudicatrici, nel valutare il curriculum, i titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati, prendono in considerazione i seguenti criteri:

a) originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;

b) apporto individuale del candidato nei lavori in collaborazione;

c) congruenza della complessiva attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico - disciplinare per il quale è bandita la procedura;

d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunità scientifica;

e) continuità temporale della produzione scientifica in relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore scientifico - disciplinare.

A tal fine faranno ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificatamente nelle valutazioni comparative:

a) l'attività didattica;

b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;

c) l'attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;

d) i titoli di dottore di ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca, la fruizione di assegni o contratti di ricerca;

e) l'attività in campo clinico relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui sia richiesta tale specifica competenza;

g) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;

h) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed internazionale.

Dopo la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, i candidati sostengono due prove scritte, una delle quali sostituibile con un prova pratica, ed una prova orale.

La prova orale è pubblica.

La prima prova scritta consiste nella trattazione sotto forma di elaborato scritto di aspetti generali del settore disciplinare.

La seconda prova scritta (sostituibile con un prova pratica) consiste nella trattazione scritta (o prova pratica) avente ad oggetto uno o più specifici aspetti del settore disciplinare con particolare riferimento alla tipologia di impegno scientifico e didattico indicata all'art. 1 del presente bando.

La prova orale verte sulla discussione di aspetti generali e specifici del settore disciplinare, sulla discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli. La prova orale accerterà, ove previsto, anche la conoscenza delle lingue di cui all'art. 1 del presente bando per i settori scientifico disciplinari nello stesso indicati.

Il diario delle prove scritte con l'indicazione del giorno, del mese e dell'ora in cui le medesime avranno luogo è notificato agli interessati tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno non meno di quindici giorni prima dello svolgimento delle prove stesse.

La convocazione per la prova orale avviene ugualmente a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o telegramma non meno di venti giorni prima dello svolgimento della prova stessa.

Per sostenere le prove suddette i candidati devono essere muniti di un documento di riconoscimento valido.

Non sono prese in considerazione le rinunce pervenute dopo l'espletamento delle prove scritte.

Al termine dei lavori la commissione, previa valutazione comparativa, con propria deliberazione assunta a maggioranza dei componenti, indica il vincitore.

Gli atti della commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei quali sono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti.

La relazione riassuntiva dei lavori svolti con annessi i giudizi individuali e collegiali è pubblicata nel "Bollettino Ufficiale" del Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca e resa pubblica anche per via telematica.

Le commissioni, conclusi i lavori, consegnano al Responsabile del procedimento, gli atti concorsuali in plico chiuso e sigillato con l'apposizione delle firme di tutti i commissari sui lembi di chiusura.

Le commissioni giudicatrici devono concludere la procedura di valutazione comparativa entro sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto rettorale di nomina. Il Rettore può prorogare, per una sola volta e per non più di quattro mesi, il termine per la conclusione della procedura per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal Presidente della commissione. Nel caso in cui i lavori non si siano conclusi entro la proroga, il Rettore, con provvedimento motivato, avvia le procedure per la sostituzione della commissione ovvero dei componenti ai quali siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo nel contempo un nuovo termine per la conclusione dei lavori.

 

Art. 8

Accertamento della regolarità degli atti

 

Il Rettore accerta, con proprio decreto, entro trenta giorni dalla consegna, la regolarità formale degli atti, dandone comunicazione ai candidati e li trasmette ai competenti organi accademici per i successivi adempimenti. Nel caso in cui riscontri vizi di forma il Rettore, entro il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine.

 

Art. 9

Documenti di rito per la nomina

 

I candidati dichiarati vincitori riceveranno comunicazione diretta dal Rettore, ai fini della nomina.

Nel termine di trenta giorni dalla data di tale comunicazione, gli interessati, se cittadini italiani o di altro Stato della Comunità europea, pena la decadenza dal diritto alla nomina, devono far pervenire la seguente documentazione:

            1) certificato medico rilasciato da un medico militare, provinciale o ufficiale sanitario del comune di residenza da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all'impiego per il quale concorre ed è esente da imperfezioni che possono comunque influire sul rendimento del servizio. Il certificato deve contenere l'espressa dichiarazione che il candidato è esente da malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica.

Tale certificato deve essere di data non anteriore a sei mesi dalla data della comunicazione dell'esito del concorso;

            2) dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, dalla quale risulti:

a) data e luogo di nascita;

b) cittadinanza;

c) godimento dei diritti politici;

d) la posizione agli effetti dell'adempimento degli obblighi militari;

e) l'inesistenza di condanne penali ed altri provvedimenti giudiziari che impediscano l'instaurazione di un rapporto di pubblico impiego;

f) il numero del codice fiscale;

g) la composizione del nucleo familiare;

h) gli impieghi ricoperti alle dipendenze dello Stato, delle province, dei comuni o di altri enti pubblici o privati e, in caso affermativo, l'opzione per il nuovo impiego ai sensi dell'art. 8 della legge 18 marzo 1958, n.311.

Le dichiarazioni relative ai punti c) ed e) devono riportare l'indicazione del possesso del requisito alla data di scadenza del bando.

Il vincitore che ricopre un posto di ruolo nell'amministrazione dello Stato è dispensato dal rendere le dichiarazioni di cui alle lettere b), c), d), ed e); è, invece, tenuto a produrre un’attestazione in carta legale rilasciata dall’Amministrazione dalla quale dipende oppure una dichiarazione sottoscritta dall’interessato, da cui risulti che si trova in attività di servizio con l’indicazione della retribuzione annua lorda goduta alla data di rilascio dell’attestazione o della dichiarazione.

Le certificazioni eventualmente prodotte sono esenti dall’imposta sul bollo.

Il cittadino extracomunitario, vincitore della procedura di valutazione comparativa, deve presentare nel termine di trenta giorni sopracitato, pena la decadenza al diritto alla nomina i seguenti documenti:

            1) certificato di nascita;

            2) certificato equipollente al certificato generale del casellario giudiziale rilasciato dalla competente autorità dello Stato di cui il candidato straniero è cittadino. Il candidato straniero, se risiede in Italia, oltre al certificato anzidetto deve autocertificare anche la mancanza di condanne penali e di carichi pendenti a suo carico.

            3) certificato medico rilasciato da un medico militare, provinciale o ufficiale sanitario del comune di residenza, o equipollente, dal quale risulti che il candidato è fisicamente idoneo all'impiego per il quale concorre ed è esente da difetti ed imperfezioni che possono comunque influire sul rendimento del servizio.

Il certificato deve contenere l'espressa dichiarazione che il candidato è esente da malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica.

            4) certificato attestante la cittadinanza;

            5) certificato attestante il godimento dei diritti politici.

I documenti di cui ai numeri 2), 3), 4) e 5) devono essere di data non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione dell'esito del concorso.

Il certificato relativo al punto n.5) deve riportare l'indicazione del possesso del requisito alla data di scadenza del bando.

I certificati rilasciati dai competenti uffici della Repubblica italiana debbono essere conformi alle vigenti disposizioni in materia di bollo e di legislazione.

I certificati rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui il vincitore è cittadino debbono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono, altresì, essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane.

Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

Le certificazioni eventualmente prodotte sono esenti dall’imposta sul bollo.

I cittadini extracomunitari residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente, approvato con D.P.R. 30 maggio 1989, n.223, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

 

Art. 10

Nomina

 

La nomina in ruolo dei vincitori è disposta con decreto rettorale .Ad essi spetta il trattamento economico previsto dalle disposizioni di legge in vigore.

Al ricercatore spetta il trattamento economico previsto dalla legge 22 aprile 1987, n.158 e dalle successive norme in materia

Dopo tre anni dall'immissione in ruolo il ricercatore sarà sottoposto ad un giudizio di conferma ai sensi di legge.

 

Art. 11

Trattamento dei dati personali

Con riferimento alle disposizioni di cui al D.Lgs n.196/2003, concernente la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, l’Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – Corso Canalgrande 45 – 41100 MODENA, quale titolare dei dati inerenti al presente concorso, informa che il trattamento dei dati contenuti nelle domande di concorso è finalizzato unicamente alla gestione dell’attività concorsuale e che lo stesso avverrà con utilizzo di procedure informatiche ed archiviazione cartacea dei relativi atti.
L’Ufficio precisa, inoltre, la natura obbligatoria del conferimento dei dati e la conseguenza della non ammissione al concorso in caso di rifiuto di fornire gli stessi.

2)I candidati godono dei diritti di cui all’art. 7 della citata legge tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che li riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto di aggiornamento, di rettifica, di integrazione o di cancellazione di dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge.

 

Art. 12

Responsabile del procedimento

 

Responsabile del procedimento di valutazione comparativa del presente bando è il Dott. Rocco LAROCCA - Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale – Corso Canalgrande, 45 – 41100 MODENA (tel. 059/2056503-6504 – fax 059/2056507 – ; e-mail : ufficio.concorsidocenti@unimore.it; larocca.rocco@unimore.it).

 

 

Art. 13

Pubblicità

 

Il presente bando è liberamente accessibile via INTERNET, presso il WEB Server dell’Università di Modena e Reggio Emilia all’indirizzo http://www.unimore.it

 

Art. 14

Disposizioni finali

 

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano la Legge n. 210 del 3 luglio 1998, il D.P.R. n. 117 del 23 marzo 2000, la vigente normativa universitaria e quella in materia di accesso agli impieghi nella pubblica amministrazione.

 

Modena,   13 aprile 2005.

 

IL RETTORE

 

 F.to Prof. Gian Carlo PELLACANI

 


 

 

 


 

ALLEGATO "A"

Modello della domanda dei candidati (in carta semplice)

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

Ufficio Selezione ed Assunzione del Personale – Via Università 4, Modena

Tel.: 059/2056503 – 2056548-6504-6506; Fax: 059/2056507

e-mail : ufficio.concorsidocenti@unimore.it

 

DOMANDA

(schema esemplificativo)

 

Al MAGNIFICO RETTORE

dell'Università di Modena e Reggio Emilia

Via Università n. 4

41100 MODENA

 

Il sottoscritto chiede di partecipare alla procedura di valutazione comparativa a 1 posto di ricercatore  universitario di ruolo, presso la Facoltà di 

 

 

Sede di

 

 

Settore Scientifico Disciplinare

 

 

dell’ Università di Modena e Reggio Emilia bandita con decreto Rettorale n.225 del 12 aprile 2005 il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4^ serie speciale – n. 29 del 12 aprile 2005.

 

 

A tal fine, cosciente delle responsabilità anche penali in caso di dichiarazioni non veritiere dichiara:

 

COGNOME (a)

 

 

 

 

NOME                         

 

 

 

 

DATA DI NASCITA       

 

 

 

 

 

LUOGO DI NASCITA

 

PROV

 

 

 

 

 

RESIDENTE A 

 

PROV

 

CAP

 

 

 

 

VIA                             

 

N.

 

 

 

CODICE FISCALE

 

 

CITTADINANZA:

 

 

 

ISCRIZIONE LISTE ELETTORALI

 

 

 

SI

Comune:__________________________________

 

 

Stato di appartenenza

 

 

_________________________________________

 

NO

Perché ___________________________________

 


CONDANNE PENALI (b)

NO

 

 

 

 

 

 

 

SI

Quali _____________________________________

 

POSIZIONE MILITARE

Rinviato

 

 

 

 

 

Esente

 

 

 

 

 

Assolto

 

Dal __________

Al____________

 

 

In attesa di chiamata

 

 

 

 

 

 

Altro

 

 

 

 

 

 

 

Essere portatore di handicap

 

 

e avere necessità del seguente ausilio (c) ________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Di aver  (oppure non aver) prestato servizio presso pubbliche amministrazioni;

 

Di non essere stato licenziato per motivi disciplinari, destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del D.P.R. 10.01.1957, n. 3 e di non essere stato licenziato per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o con mezzi fraudolenti

 

Di non essere professore universitario di ruolo di I e di II fascia inquadrato nel settore scientifico disciplinare per il quale presenta domanda di partecipazione o in uno di quelli affini indicati nell’art. 2 del bando (indicare il ruolo rivestito e l’Ateneo di appartenenza)

 

Di avere rispettato l'obbligo previsto dal comma 10 dell'art. 2 del D.P.R. 117/2000, di seguito riportato: "Un candidato può presentare alle università un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza nello stesso anno solare. Nel caso di partecipazione esclusivamente a procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo è elevato a quindici.

(La data di riferimento per ogni domanda presentata è quella della scadenza dei termini del relativo bando);

 

Di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

 

Di  essere in possesso dell'idoneità fisica all'impiego;

 

 

RECAPITO CUI INDIRIZZARE LE COMUNICAZIONI RELATIVE AL CONCORSO:

 

 

Eventuale c/o

 

 

VIA

 

N.

 

 

COMUNE

 

PROV

 

CAP

 

 

TELEFONO     

 

 

E- MAIL

 

 

 

Allega alla presente domanda:

          1) curriculum in duplice copia della propria attività scientifica e didattica;

          2) documenti e titoli, (in originale o copia autenticata, certificati o autocertificati in base all’allegato B), ritenuti utili ai fini della valutazione comparativa e relativo elenco in duplice copia;

          3) pubblicazioni scientifiche e relativo elenco secondo le modalità dell’art.3 del presente bando.

 

Il sottoscritto dichiara che quanto indicato nella presente domanda corrisponde al vero ai sensi dell’art.46 e 47 D.P.R. 445/2000 ed esprime il proprio consenso affinché i dati personali forniti possano essere trattati nel rispetto del D.lgs n.196/03, per gli adempimenti connessi alla presente procedura.

 

 

Data _____________________

 

                                                                                                                  Firma (d)

                                                                           ___________________________________

 


Allegato “B”

 

 

N.B. Si produce di seguito lo schema esemplificativo della dichiarazione sostitutiva  di certificazione e dell’atto di notorietà circa l’autenticità dei titoli presentati in fotocopia :

 

DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI

(art. 46 D.P.R. n.445/00)

 

o in alternativa

 

DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETA'

(art. 47 D.P.R. n.445/00)

 

 

Il sottoscritto

 

COGNOME (a)

 

 

 

 

NOME                         

 

 

 

 

DATA DI NASCITA       

 

 

 

 

 

LUOGO DI NASCITA

 

PROV

 

 

 

 

 

RESIDENTE A 

 

PROV

 

CAP

 

 

 

 

VIA                             

 

N.

 

 

 

consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia

 

DICHIARA:

 

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

 

 

Luogo e data ____________________                            il dichiarante (d)

 

 

Si precisa che il candidato, in luogo delle certificazioni rilasciate dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica di firma:

 

1.       Dichiarazione sostitutiva di certificazione: art 46 DPR 445/2000 (ad. Es. stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, etc)

 

Oppure

 

2.       Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 DPR 445/2000 (ad. Es. attività di servizio, incarichi libero professionali).

 

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme:

 

§         Deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione

 

Oppure

 

§         Deve essere spedita per posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

 

       In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

 

       Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

 

a) Le aspiranti coniugate devono indicare nell'ordine: cognome da nubile, nome proprio, cognome del coniuge.

b) In caso contrario indicare le condanne riportate, la data di sentenza dell'autorità giudiziaria che l'ha emessa, da indicare anche se e` stata concessa amnistia, perdono giudiziale, condono, indulto, non menzione ecc.. e anche se nulla risulta sul casellario giudiziale. I procedimenti penali devono essere indicati qualsiasi sia la natura degli stessi.

c) Nel caso di particolari necessità il candidato è invitato a contattare l’ Ufficio Selezione ed Assunzione dell’ Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia  ed a segnalare il tipo di ausilio di cui abbisogna;

d) In caso di presentazione diretta della domanda - curriculum vitae, il candidato dovrà apporre la propria firma in calce alla domanda - curriculum vitae in presenza del funzionario addetto al ricevimento della documentazione concorsuale; nel caso di invio della domanda a mezzo posta, il candidato dovrà firmare la domanda ed allegare alla stessa una copia fotostatica di un documento di riconoscimento valido.